10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Che F.1? Williams in vendita, McLaren a rischio fallimento, Renault crisi, Mercedes chiude?

Il grande digiuno  sta per finire, l'astinenza da Gran Premio volge al termine tra poco più di un mese la F.1 riparte con le prime due gare in Austria. Oramai è ufficiale dopo il via libera del governo austriaco  cui ha fatto eco quello inglese che ha dato il via libera alla disputa di due gare  a Silverstone. Tutte ovviamente a porte chiuse e  nel rispetto di un severo protocollo cui   dovranno adeguarsi non più di 800 persone. Liberty Media che ha reso noto un corposo calendario tanto per poter si garantire quel minimo di gare imposte dal regolamento porta a casa un  grosso risultato dopo essere riuscita  persino a fare digerire ai team  il budget cap.

Prepariamoci, se tutto andrà bene, a una raffica di gare da luglio a metà dicembre: per i piloti e per i team sarà un impegno non da poco  ma come al solito “the show must go on…”  e alla fine il business , da leggere come incassi dei diritti tv e premi di classifica, ha avuto la meglio e ha messo tutti d’accordo.

 A tenere  banco  sarà  il futuro della F.1. Quale sarà la griglia del 2021? 

La McLaren  ha appena annunciato oltre 1500 licenziamenti  di cui una settantina  del reparto corse.  Il team pur di sopravvivere, in attesa di tempi migliori ,  per avere una sostanziosa iniezione  di liquidità è stata costretta a ipotecare  le due factories  e dare come garanzia anche i contratti pluriennali  con gli sponsor che in questo modo non potranno tirarsi più indietro prima della scadenza degli accordi

Peggio sta sicuramente la Williams. Della mitica squadra di Sir Frank Villiams  e Patrick Head che ha nella bacheca 16 titoli mondiali non rimangono che macerie . Claire, la figlia di Frank , che era assunto aruolo di team principal ha collezionato una serie incredibile di disastri e il team in meno di  anno ha accusato un “rosso” di una trentina  di milioni di sterline anche a causa della divergenza di vedute con il main sponsor Rokit che ha salutato tutti per emigrare in altri…lidi. Non resta che vendere.

Il  team  il cui valore ora è quasi nullo con l’entrata in vigore del budget cap  che richiede un investimento  di 140 milioni è diventato appetibile  per chi vuole avventurarsi nel mondo della Formula 1 e pare che alla porta della factory ci siano già tre o quattro acquirenti: dal canadese miliardario (una multinazionale nella lavorazione delle carni) Michael Latifi il cui figlio, senza risultati di un minimo prestigio, è già pilota della Williams. Latifi dopo aver messo alcuni milioni  nelle casse della McLaren ora vorrebbe giocarsi altri spiccioli  per divertimento suo e soprattutto  del rampollo ma dovrà fare i conti con il magnate russo (industria chimica) Mazequin.   Ma altri si agitano attorno al nome  Williams, ci sarebbe anche una cordata di imprenditori internazionali  sospinti nientemeno che da Flavio Briatore.

Incertezze anche sul futuro di Renault che ha appena annunciato  15.000 licenziamenti di cui 4.000 in Francia.  Toccherà a Luca De Meo che  sarà il n°1 Renault a fine mese  decidere se continuare  il cammino in F.1 o prendersi il solito momento di riflessione. Nel frattempo Cyril Abiteboulle, il team manager,  ostenta grande sicurezza  e si agita sul fronte piloti con obiettivo di  mettere sulla monoposto Fernando Alonso ma alcuni rumors  dicono che Valtteri Bottas  è pronto  a firmare il contratto dopo aver annusato  l’aria poco favorevole in Mercedes come altri rumors dicono che la posizione di Abiteboulle non è poi tanto salda e che sia in arrivo, un altro ritorno, Vasseur, il team principal della Sauber.

Intorno alla Sauber  le voci si accavallano:  se ci sarà l’addio  di Vasseur sul ponte di comando salirebbe Alessandro  Alunni Bravi, direttore marketing del team svizzero, che  ha già rinnovato il contratto con Rokit che avrebbe maggiore peso  con il budget ex Williams. Alunni Bravi intenderebbe  promuovere a pilota titolare Kubica, un suo “pupillo”, e sarebbe disposto anche a fare esordire Mick Schumacher attualmente impegnato con il team Prema oltre che pilota Ferrari Academy al posto di Raikkonen che sarebbe pronto al ritiro. E l’Alfa Romeo continuerà in F.1?  Un autorevole  esponente FCA  ha definito questo quadro…”Sono favole!”

Ancora più intricata la situazione Mercedes  ove si continua ad affermare  che nulla cambia con Toto Wolff sempre al comando  con i due piloti di oggi.  Tutti e tre sono in scadenza di contratto e  i rapporti tra il manager e il nuovo presidente, Kallenius,  non sono proprio idilliaci dopo alcune prese di posizione  del presidente che Wolff non ha proprio digerito come l’imposizione della pace sul caso Ferrari.   E Wolff sarebbe anche propenso a tenersi stretto Hamilton, a dare via a Bottas e a portarsi in casa il giovane Stroll.

In caso di rottura allora Kallenius  sarebbe pronto a cedere a papà Stroll, azionista di peso Aston Martin,  la factory di Brackley di cui Wolff possiede il 30 percento,  in cambio di azioni Aston Martin. Il nuovo team che  subentrerebbe  alla Racing Point, potrebbe contare su Hamilton e magari su Vettel.   Voci  del motorsport tedesco confermano che sarebbe un’operazione  vista di buon occhio da Kallenius : la Mercedes continuerebbe il suo business come  fornitrice di motori  e non avrebbe il problema  di “ridimensionamento” (leggasi licenziamenti), della forza lavoro di Brackley imposto dal budget cap.

Tutte fantasie? La F.1 del futuro, come tante altre attività sportive, non sarà più quella che abbiamo  seguito e alla quale ci siamo affezionati  in tutti questi anni. Una rivoluzione, più o meno  pesante, è alle porte  tra poche settimane o tra qualche mese ne vedremo in nuovi contorni. (F.L.)

Il nuovo calendario:

5 luglio                 Austria 

12 luglio               Austria

26 luglio               Ungheria

2 agosto              Gran Bretagna 

9 agosto              Gran Bretagna 

23 agosto            Spagna

30 agosto             Belgio  

6 settembre          Italia 

20 settembre        Azerbaijan

27 settembre        Russia  

4 ottobre            Cina

11 ottobre          Giappone

25 ottobre          Stati Uniti

1 novembre       Messico

8 novembre       Brasile 

22 novembre    Vietnam

29 novembre (?) Bahrain (?)

6 dicembre         Bahrain               

13 dicembre      Abu Dhabi