10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Sì al Gran Premio a Monza, parola di Sticchi Damiani

Roma.  Da più parti, soprattutto dalla Germania, sono giunte voci, meglio dire  ipotesi,    di un calendario di F.1   che  non prevede la disputa del Gran Premio d’Italia a Monza.  A smentire  questa ennesima fake news  ci ha pensato, in prima persona e con la grinta che lo contraddistingue, il presidente dell'ACI ,Angelo Sticchi Damiani, che è anche vice presidente della FIA:  a Monza si sta lavorando  per una disputa regolare della gara  anche se al momento   dovrà disputarsi a porte chiuse.

 "E' una notizia che non esiste, posso escludere la sua fondatezza. Stiamo trattando giorno per giorno con Liberty Media e posso dire che molto probabilmente Monza si correrà a porte chiuse. Carey ha detto espressamente che il mondiale comincerà in Austria e continuerà in Europa fino a Monza, inoltre noi abbiamo continui contatti con loro, stiamo trattando per una gara a porte chiuse. La Francia ha rinunciato per problemi locali, noi ci sentiamo tutte le settimane e stiamo discutendo su come organizzare il GP, non so come venga fuori questa notizia. Per noi sarà un sacrificio dal momento  che è contro tutti i nostri interessi  organizzare una corsa senza pubblico, per tanti e tanti motivi. Stiamo cercando la quadratura del cerchio, perché senza il pubblico mancherà una componente delle entrate totali. E comunque il problema c'è".

Smentita l'ipotesi di una Monza assente nel calendario 2020, è ipotizzabile immaginare la tappa nell'Autodromo brianzolo comunque a settembre, perché nelle intenzioni di Liberty Media c'è quella di far disputare le corse europee tra luglio e settembre, e la collocazione del GP d'Italia potrebbe rimanere la stessa. Per avere un calendario ufficiale si dovrà attendere ancora qualche settimana, sempre a patto che la situazione mondiale legata al Covid-19 mostri tangibili segni di miglioramento o comunque qualche garanzia in più.