Ecco la Ferrari 2020, il suo nome è SF 1000

Reggio Emilia. Si sono alzati i veli sulla Ferrari 2020 tra balletti e battute dei protagonisti che più ovvie di così non potevano essere dal momento che, ad esempio, l’argomento principale del discorso di Leclerc ha riguardato soprattutto i tortellini mentre Vettel ha sottolineato che la monoposto è….rossa. Una partenza spettacolare grazie a una coreografia tutta in rosso, spettacolare sin che si vuole ma al tirare delle somme del tutto inutile. Quanto sia “buona” la monoposto di Maranello lo si vedrà, forse, la prossima settimana in occasione dei test in Spagna ma la pima prova del nove la si avrà a Melbourne a metà marzo se tutto va bene. Per il momento la partenza non è delle migliori perché è subito arrivata una denuncia dell’Unione dei Consumatori basata sull’utilizzo del marchio “nascosto” dello sponsor del tabaccaio in barba al divieto arrivato lo scorso anno.
La nuova monoposto ha un nome: SF 1000 ovvero Scuderia Ferrari 1000, tanti quanti saranno i GP che la Casa di Maranello disputerà quest'anno e questo dovrebbe accadere fra il in Francia o in Canada, a seconda che si corra o meno in Cina. Un nome rievocativo di 70 anni di storia in F1 e la Ferrari è l'unica squadra ad essere sempre stata presente. Questa in pratica è stata la sola novità per il resto parole, parole per riempire l’ora che le tv avevano programmato per l’evento nella città del Tricolore che però non ha alcun legame con la F.1.
In 991 partecipazioni ha vinto infatti 238 volte, ma proprio perché vincere è l'essenza della Ferrari, il presidente John Elkann ha ricordato la missione: "Vincere è il nostro obiettivo, la fame di vittorie è alla base del lavoro e dell'impegno di tutti gli uomini e le donne che a Maranello contribuiscono ai successi di un marchio unico al mondo. E per ricordare che siamo italiani abbiamo voluto celebrare, per la prima volta, fuori dalle nostre sedi che non fossero Maranello o il Mugello, il battesimo della nuova monoposto, nella città che il 7 gennaio 1797 vide la nascita del tricolore, simbolo dell'Italia e la Ferrari, in quanto simbolo sia dell'Emilia Romagna sia dell'Italia ha voluto celebrare questo giorno speciale in questa sede". E per suggellare il discorso presidenziale ecco al termine è arrivato uno sventolio di bandiere.
La SF 1000 è una evoluzione di quella dell'anno scorso, migliorata in tutti gli aspetti: motore e cambio più compatti e leggeri oltre che un propulsore più potente; una aerodinamica raffinata e con maggior carico, sospensioni riviste e guidabilità migliorata. Ogni singolo settore è stato curato nel dettaglio. Basterà? "Spingiamo tutti nella stessa direzione e voglio ringraziare i 350 dipendenti della GES che hanno contribuito a questo risultato" ha detto Louis Camilleri e lo ha sottolineato anche Mattia Binotto che ha ricordato come tutti progettisti si siano concentrati a risolvere le lacune del 2019: "Dobbiamo migliorare l'affidabilità, che l'anno scorso ci ha tradito in alcune occasioni e dobbiamo pensare alla macchina del 2021, quando cambieranno i regolamenti imponendo uno sforzo enorme alla nostra squadra su più fronti".
Sebastian Vettel e Charles Leclerc non hanno nascosto, ovviamente, le loro personali ambizioni mondiali: "Ma prima dobbiamo sviluppare al meglio la vettura e non fare errori" ha detto Vettel con Leclerc che ha ribadito "Farò tesoro degli errori del passato per non ripeterli più".
E’ senza dubbio una Ferrari che in parte con i migliori propositi pronta a lottare su tutti i fronti: la vettura e il campionato 2020, il nuovo regolamento e la macchina del 2021, che sarà una vera rivoluzione tecnica e sportiva sempre che il potere politico , FIA - Liberty Media - Costruttori, riesca a trovare le regole di ina sportiva convivenza.
La Ferrari ha tutti gli ingredienti ci, compreso un budget stratosferico, per vincere una missione difficile ma che rende orgogliosi gli uomini di Maranello, per quello che hanno fatto e che appresentano. Non resta che aspettare il primo semaforo verde forse si vedranno i primi indizi se il sogno di riportare il mondiale a Maranello può avverarsi dopo una serie senza fine di stagioni ricche solo di delusioni.(Pa.Ales.)