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Hamilton in formato bulldozer, Ferrari sempre in affanno e sotto inchiesta

Yas Marina.  Prima la pole position poi una vittoria da leader dal semaforo verde alla bandiera a scacchi e così Hamilton  ha firmato la vittoria n° 84  mandando in archivio  un campionato che ha visto la Mercedes dominare tra i Costruttori e un Hamilton  che è sempre stato padrone della classifica  piloti tra i quali l’unico che ha provato a esistere è stato Valteri  Bottas, il suo compagno di squadra. In conclusione una stagione da applausi se non da standing ovation.

La vittoria del campione del mondo è stata senza discussione, sin dal via  ha preso il comando lasciando agli altri il compito di lottare per le posizioni di rincalzo e a fare attenzione alla rimonta di Bottas che alla fine ha sfiorato il podio, pur essendo partito in ultima fila, oltretutto per diversi giri senza l’ausilio del DRS.

 Contro una monoposto così travolgente: Hamilton ha persino staccato il giro più veloce  nel finale con gomme oramai allo stremo,  per gli altri non c’è stato nulla da fare e così  a Verstappen e Leclerc, partiti con propositi bellicosi, hanno dovuto ridimensionare le loro convinzioni badando  ad assicurarsi  il secondo posto. Alla fine  ha prevalso Verstappen   che si è così assicurato il terzo posto nella classifica piloti  e per la Ferrari che sperava invece nel terzo posto di Leclerc, visto che Vettel non è stato mai praticamente in gara.  per salvare…il salvabile,  è stato un ennesimo schiaffo .

La Ferrari torna a casa  battuta ancora una volta. Il suo campionato, iniziato nel peggiore dei modi,  ad un certo punto si è raddrizzato più grazie alla sorpresa Leclerc che al veterano Vettel ma al tirare delle somme  troppe volte  non è stata da podio senza tener conto  della lotta intestina che ha visto protagonisti i due piloti l’un contro l’altro armati, una situazione  cui Mattia Binotto e il suo staff  non hanno saputo porre rimedio  chiarendo da subito ruoli e responsabilità. Un gran lavoro attende la Ferrari in questo inverno per porre rimedio almeno ai problemi di velocità in curva  e al costante irregolare degrado delle gomme.

Alle loro spalle incalza una Red Bull che grazie alla Honda ha fatto passi da gigante  e che può contare  su un Verstappen notevolmente più maturo e sulla scoperta di Alexander Albon  che a colpi di piazzamenti   spedito al mittente la diffidenza e la scarsa fiducia con cui era stato accolto  nel team.

E poi ci sono tanti giovani che oramai sono stabili inquilini nella top ten: Lando Norris e Carlos Sainz  che hanno rivitalizzato la McLaren  che sembrava essere oramai affondato nel limbo degli ex, Daniil Kvyat che ha portato, con Gasly, punti preziosi  alla Toro Rosso, dopo essere stato ripudiato dai cugini della Red Bull, L’anno prossimo potrebbe essere poi l’anno di un rinato Daniel Ricciardo  affiancato da Ocon: la Renault è oramai matura: o si vince o tutti a casa.

 A fasi alterne è stato il rendimento della Sauber-Alfa Romeo. Oramai Raikkonen vive di sola gloria  mentre Giovinazzi è stato per molti mesi  una “vittima” del team che mirava  a ingaggiare per il 2020 Hulkenberg. Poi ,pare, che il peso dei manager torinesi si sia fatto sentire  ed ecco che il pilota italiano  ha fatto cose molto interessanti. Da Torino, o da Maranello, però è necessaria una maggiore attenzione e maggiore impegno tecnico altrimenti l’operazione immagine di un’Alfa Romeo in F.1  si concluderà solo con un grande investimento…a vuoto.

Prima della partenza ha tenuto banco il comunicato della commissione tecnica presieduta da Jo Bauer ….”.nella  rilevazione della quantità di carburante imbarcata sulla vettura di Leclerc, è emersa una differenza significativa tra il quantitativo dichiarato dalla squadra e tra la benzina effettivamente all'interno della vettura”. Questo non è conforme alla direttiva tecnica FIA 12-19, emessa a inizio anno. Una decisione verrà presa solamente alla fine della gara.  

Come dire …decidere per non decidere in attesa  di vedere il risultato della gara. Leclerc non ha vinto quindi…..non è certo il modo migliore per gestire le infrazioni perché si creano  precedenti pericolosi. La FIA si è svegliata tardi dal momento che da qualche gara voci  e sospetti erano  ricorrenti e tutti sapevano di consumi eccessivi delle monoposto di Maranello. Tutto si è concluso con 50.000  Euro di multa  e classifica confermata !!!

L’altro argomento è stato Hamilton  nel 2021 in Ferrari. A fine del 2020 saranno in scadenza contrattuale molti piloti  e il pezzo da novanta  è sicuramente  Hamilton con cui John Elkann ha avuto un primo approccio ,in occasione della gara di Baku,tanto per fargli sapere che la Ferrari era disponibile ad ascoltarlo. Di certo Toto Wolff, cui l’alternativa Verstappen non manca,   non sta a guardare….e sul piatto pare ci siano 50 milioni oltre a una serie di benefits e una monoposto che gli ha portato in bacheca 6 titoli mondiali.  Se pareggiare le prime due voci potrebbe non essere un problema insormontabile, la terza voce  è un punto interrogativo cui, ironia della sorte , solo Vettel e Leclerc potranno rispondere nel 2020.

Hanno detto:

Lewis Hamilton: "Sono orgoglioso, ma anche enormemente grato per questa squadra incredibile. La Mercedes ha spinto per tutta la stagione. Nonostante il campionato vinto abbiamo lavorato sempre per rendere la macchina ancora più straordinaria. Viaggiamo in tutto il mondo, per 21 Paesi, e ci sono persone che mi ispirano di continuo e mi guardano da casa. Sono troppo felice oggi. Molti giovani Ce ne sono tanti stanno emergendo. Se guardiamo tutta la griglia, dal secondo all'ottavo sono tutti forti. È un privilegio per me lottare in questo periodo. Tutti parlano di questi piloti, ma io non sono vecchio . Mi sento un ventenne e mi diverto a guidare come all’inizio. Spero di lottare con loro in maniera ancora più serrata anche l'anno prossimo. Ora passerò l'inverno con la famiglia".

Max Verstappen: "Oggi dovevamo fare un qualcosa di differente con la strategia rispetto alla Ferrari. L'abbiamo fatto e siamo finiti davanti a loro. Questa è stata una stagione positiva. Nell'inverno lavorerò sodo come tutti gli altri piloti del Mondiale, ma passerò anche del tempo libero anche con la famiglia come farà Hamilton. Vogliamo tornare più forti nel 2020".

Charles Leclerc: “Sono contento di finire una stagione con un podio, mi fa piacere, ma dobbiamo sempre pensare che ci manca qualcosa in gara, dobbiamo capire questo per essere sicuri che non succeda l’anno prossimo. Sul degrado gomma facciamo fatica sono fiducioso che il team troverà una soluzione. Guardando le ultime gare mi sarebbe piaciuto chiudere al terzo posto, c’erano delle possibilità. Succede, ma sono molto soddisfatto della mia prima stagione con alti e bassi da cui ho imparato”.

Sebastian Vettel:  “Questa gara è stata difficile. Sono partito bene ma non c’è stato niente da fare, non c’era grip. I primi giri con la gomma soft sono stato difficile ma era difficile senza DRS anche perché Verstappen ha avuto la scia di Leclerc. Non so perché non c’era DRS, qualcuno ha forse dormito. Mi dispiace per i meccanici perché il pit-stop non è andato bene, ma non è colpa loro: i meccanici sono il cuore della squadra. Dopo è stato difficile per noi fare grandi cose in questa gara“.

Daniel Ricciardo: “Oggi è stata una gara abbastanza normale per me. Abbiamo lottato un po 'con la gomma dura dopo la prima fermata poi  alla fine ho cercato di recuperare terreno con la gomma più veloce. Anche se, guardando il quadro più ampio per noi, è stato positivo che siamo riusciti ad assicurarci il quinto posto tra i Costruttori, che era il nostro obiettivo nel weekend.  Ora guardiamo avanti per la prossima stagione "

Antonio Giovinazzi:” "Oggi abbiamo combattuto per ottenere un buon risultato, ma non siamo riusciti a concludere la stagione con un punto. Abbiamo provato una strategia diversa in quanto abbiamo dovuto rischiare, partendo da dietro, ma questa scommessa non ha dato i suoi frutti. È stata una stagione in cui ho imparato molte lezioni: mi aiuterà tutto quando saremo in griglia a Melbourne. Sono contento di come sono migliorato durante l'anno, sia in qualifica che in gara, e io non vedo l'ora di fare il prossimo passo in avanti. Lavoreremo sodo questo inverno per capire dove possiamo migliorare e fare del nostro meglio per avere una stagione ancora migliore nel 2020. "

Mario Isola, responsabile Pirelli Racing: "Dal punto di vista dei pneumatici, siamo soddisfatti delle prestazioni delle tre mescole più morbide della gamma su questo tracciato. Abbiamo visto stint molto lunghi e un livello di degrado molto basso, ma anche tante diverse strategie. Inoltre, Lewis Hamilton ha migliorato il precedente record della pista, risalente al 2009. Questo fattore sottolinea il costante miglioramento di prestazioni visto quest'anno in Formula 1, un elemento che dovremo tenere presente per il futuro. Martedì e mercoledì tutti i Team torneranno in pista per testare le mescole 2020 con la possibilità di effettuare delle prove comparative con quelle del 2019. Mercedes sarà poi impegnata nell'ultimo test di sviluppo dell'anno per i pneumatici da 18" in ottica 2021. Congratulazioni a Lewis Hamilton e Mercedes per aver dominato la gara e per aver conquistato il campionato piloti e costruttori".(John Sturm)

Ordine di arrivo:

  1. Lewis Hamilton (Mercedes) - 55 giri
  2. Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 16"772
  3. Charles Leclerc (Ferrari) - 43"435
  4. Valtteri Bottas (Mercedes) - 44"379
  5. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'04"357
  6. Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'09"205
  7. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1 giro
  8. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1 giro
  9. Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1 giro
  10. Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1 giro
  11. Daniel Ricciardo (Renault) - 1 giro
  12. Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
  13. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
  14. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
  15. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
  16. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
  17. George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro
  18. Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) - 2 giri
  19. Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 2 giri

Classifica campionato piloti

1.Hamilton 413; 2.Bottas 326; 3.Verstappen 278; 4.Leclerc 264; 5.Vettel 240; 6.Sainz 96; 7.Gasly 95; 8.Albon 92; 9.Ricciardo 54; 10.Perez 52; 11.Norris 49; 12.Raikkonen 43; 13.Kvyat, Hulkenberg 37; 15.Stroll 21; 16.Magnussen 20; 17.Giovinazzi 14; 18.Grosjean 8; 19.Kubica 1.

Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 739; 2.Ferrari 504; 3.Red Bull-Honda 417; 4.McLaren-Renault 145; 5.Renault 91; 6.Toro Rosso-Honda 85; 7.Racing Point-Mercedes 73; 8.Alfa Romeo-Ferrari 57; 9.Haas-Ferrari 28: 10.Williams-Mercedes 1.

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