10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Hamilton è il re d’Inghilterra per la sesta volta. Leclerc salva la Ferrari, disastro Vettel a 1 giro

Silverstone. Una standing ovation di 110.000 spettatori ha salutato la vittoria di Hamilton  che proprio all’ultimo giro  ha compiuto la magia di fare segnare il miglior tempo sul giro. Ennesima doppietta della Mercedes  i cui due piloti per i primi dodici giri dal via hanno dato il via a uno spettacolo d’altri tempi  con Bottas a difendere la posizione ed Hamilton carico a mille per lavare l’onta  di non aver fatto sua la pole position. Ora Hamilton è a meno undici dal record di Schumacher: quella di oggi è la sua 80^ vittoria in F.1.

E’ stata una gara d’altri tempi quella vissuta sullo storico circuito britannico  perché se il duo Mercedes è stato protagonista non lo sono stati da meno Verstappen Leclerc, Gasly, Norris, Albon, Ricciardo . I loro duelli ravvicinati  hanno entusiasmato  e tutti con estrema lealtà.

L’unica perla nera è stato il tamponamento di Vettel a danno di Verstappen che lo aveva apena superato. Vettel ha pagato  con dieci secondi di penalità  mentre la botta  a Verstappen è probabilmente costata il posto sul podio  dal momento che la sua Red Bull in fatto di velocità oramai è troppo spesso migliore della  Ferrari.

Se era dato per scontato che le Mercedes avrebbero dettato il ritmo, molto sinceramente,anche nel box, si aspettava molto di più dalla monoposto di Maranello. La minima differenza in qualifica  ha probabilmente illuso  e così a fine gara la delusione è ancora più pesante.  Binotto  ha dovuto ammettere  che …”la Red Bull ci sta mettendo oramai sempre più alle corde”  ma il suo  continuo parlare di miglioramenti  senza vederne poi i frutti potrebbe alla fine farli perdere credibilità all’interno. Oltre ai problemi tecnici ed eccessiva usura delle gomme, è inutile nasconderlo che uno dei problemi è Vettel.

Il tedesco sembra sempre meno convinto  della monoposto ed anche la fiducia in se stesso cala di gara in gara. A Silverstone ha recitato il ruolo di comparsa  e probabilmente il tamponamento di Verstappen è frutto di una profonda frustrazione  dettata dall’impotenza di riuscire o poter reagire. Oggi, ma è così da inizio di stagione, poi il confronto con Leclerc è impietoso. Tocca al team manager “confessare” il suo pilota e cercare un recupero più che veloce.   Le classifiche lo impongono.

In gran spolvero si è presentata la Red Bull. Il motore Honda che tanto aveva deluso ai primi passi  in McLaren ora si sta rivelando l’arma vincente  grazie anche a un Verstappen talmente maturato da accettare con un mezzo sorriso le scuse di Vettel   e a un Pierre Gasly, oggi eccezionale, ennesima scoperta di Helmut Marko, criticato all’arrivo in Red Bull e oggi  quarto…. Horner non si nasconde vuole il terzo posto di Verstappen e il secondo posto nei Costruttori.

Soffre ma i piazzamenti nella top ten non mancano le monoposto targate Renault: meglio quelle McLaren  che ha già confermato sia Sainz che Norris  mentre soffre Ricciardo che avrebbe dovuto lottare con i primi mentre  invece stenta e deve fare i conti con Hulkenberg  che pare già destinato a doversi trovare un lavoro altrove  a favore del francese Ocon.

Raikkonen ha salvato l’Alfa Romeo  mentre Giovinazzi, fermato da un problema meccanico è terminato nella ghiaia innescando l’entrata della safety car che ha favorito il pit stop di Hamilton grazie al quale il britannico è passato al comando.

Tra quindici giorni si corre a  Hockenheim ,anche se non è più la pista veloce di una volta   ci sarà da divertirsi. L’anno passato sul circuito tedesco Vettel diede con il suo errore diede il via alla rimonta vincente di Hamilton. Il pilota della Mercedes ricambierà il favore? Difficile.

Hanno detto:

Lewis Hamilton: "Magari un giorno pensi di poterti abituare a queste emozioni ma per me è come se fosse la prima volta.Difficile riuscire a spiegare le mie emozioni di fronte a questo fantastico pubblico. Mi manca il respiro, non riesco a dire quanto sono fiero di aver vinto qui. Ho fatto tutto questo davanti al mio pubblico di casa, al mio team e alla mia famiglia. Non avrei mai potuto raggiungere un traguardo del genere senza questa gente, senza questo team. Sono davvero fiero di tutti i ragazzi che lavorano con me".

Mattia Binotto: "Leclerc ha fatto una gara fantastica, per Vettel è stato un GP complicato: ha commesso un errore e lo sa, ma saprà ripartire. Leclerc è stato fantastico per il modo in cui combatte: si difende e attacca, gara straordinaria e podio meritato. Vettel è un professionista ed è consapevole delle sue difficoltà, lo dobbiamo aiutare a trovare un assetto adatto alle sue esigenze. Deve ripartire e sa quanto è importante non commettere certi errori. È stata una gara difficile, siamo rimasti sorpresi dalla qualifica di  sabato ma oggi abbiamo ritrovato alcune difficoltà sull'usura delle gomme. Ma stiamo progredendo la macchina anche se su certe piste il gap è ancora elevato.La Red Bull:  ci ha messo alle corde: Verstappen si è fermato ai box durante la safety car e con Leclerc non potevamo fare altro che fermarci anche noi".

Max Verstappen: "So che Vettel non lo ha fatto volontariamente e per questo sono deluso, non arrabbiato con lui. Stavamo lottando duramente, lui ha semplicemente valutato male la traiettoria e ha frenato un po' troppo tardi. È stata una dura battaglia, non volevo rischiare troppo perché ero chiaramente più veloce, cercavo solamente il momento giusto.Eravamo decisamente più veloci in gara, era un po' difficile superarli ma il team per me aveva fatto una strategia fantastica".

Sebastian Vettel:  "Pensavo ci fosse maggiore spazio ma ormai era troppo tardi, è stata colpa mia. Non ho potuto evitare l'incidente. Ma fino a quel punto la gara stava andando bene: ho fatto un errore, non ho avuto tanto spazio per correggere. Oggi la macchina mi ha dato ottime sensazioni, ero contento del passo gara. Anche se ci aspettavamo che le Red Bull fossero piuttosto forti e vicino a noi".

Charles Leclerc:  "Grandioso aver chiuso al terzo posto: è stata la gara che mi sono goduto di più in tutta la mia carriera in Formula 1. I primi due stint non sono andati come volevamo e con la safety car abbiamo perso posizioni. Ma sono comunque contento di aver concluso al terzo posto. L'ultima gara in Austria mi ha aperto gli occhi e mi ha mostrato quanta strada possiamo fare. Ed è bello per la Formula 1 avere queste battaglie al limite. Sono contento che questa gara sia andata così".(John Sturm)

Ordine di arrivo:

  1. Lewis Hamilton (Mercedes) - 52 giri
    2. Valtteri Bottas (Mercedes) - 24"928 
    3. Charles Leclerc (Ferrari) - 30"117
    4. Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 34"692
    5. Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 39"458
    6. Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 53"639
    7. Daniel Ricciardo (Renault) - 54"401 
    8. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'05"540
    9. Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'06"720
    10. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'12"733
    11. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'14"281
    12. Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'15"617
    13. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'21"086
    14. George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro
    15. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1 giro
    16. Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1 giro
    17. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1 giro

    Classifica campionato piloti
    1.Hamilton 223; 2.Bottas 184; 3.Verstappen 136; 4.Vettel 123; 5.Leclerc 120; 6.Gasly 55; 7.Sainz 38; 8.Raikkonen 25; 9.Norris, Ricciardo 22; 11.Hulkenberg 17; 12.Magnussen 14; 13.Perez 13; 14.Kvyat 12; 15.Albon 7; 16.Stroll 6; 17.Grosjean 2; 18.Giovinazzi 1.

    Classifica campionato costruttori
    1.Mercedes 407; 2.Ferrari 243; 3.Red Bull-Honda 191; 4.McLaren-Renault 60; 5.Renault 39; 6.Alfa Romeo-Ferrari 26; 7.Racing Point-Mercedes, Toro Rosso-Honda 19; 9.Haas-Ferrari 16.