Bottas fulmina Hamilton, poi Leclerc e Verstappen. Delude Vettel non Giovinazzi

Silverstone. Hamilton sognava la standing ovation dei suoi tifosi proprio sulla pista di casa. Il suo sogno però si è infranto sul muro di Bottas che per soli 6 millesimi si è preso la pole position. In ogni caso ancora prima fila tutta Mercedes e alla prima curva ci sarà da tremare perché Hamilton vorrà lavare da subito l’offesa.
Alle loro spalle i due protagonisti, nel bene e nel male fate voi, del Gran Premio d’Austria ovvero Leclerc che ha perso la pole proprio nelle due ultime curve e Max Verstappen che ha avuto come maggior avversario il compagno di squadra, Pierre Gasly, uno dei rookies che oramai non sbaglia un colpo.
Solo sesto Vettel che per tutto il week end non ha mai brillato confermando il suo momento negativo. Per la Ferrari non certo un risultato positivo dal momento che oltre a subire la supremazia della Mercedes ora deve lottare con le due Red Bull che hanno fatto passi da gigante, certamente più sul giro secco che in gara ma ora la Red Bull può lottare per il secondo posto nella classifica Costruttori e se c’è l’occasione anche vincere.
Alle spalle di Vettel un positivo Ricciardo che al via però dovrà fare i conti con due affamati di risultati ovvero Lando Norris e Alexander Albon.
Fuori dalla top ten Antonio Giovinazzi che però con l’11° posto si è tolto la soddisfazione di fare meglio di Raikkonen in barba alle presunte trame innescate contro di lui da certi organi di stampa svizzero-tedeschi. Comunque per l’Alfa Romeo è un buon risultato che però dovrà essere migliorato in gara. E’ merito soprattutto di Frédéric Vasseur che dopo qualche mese di incertezze pare abbia trovato la rotta giusta nella gestione del team.
L’ex tecnico della Renault è oggetto di molti mormorii nel retrobox: sono sempre più insistenti le voci che lo indirizzano verso Maranello per affiancare Binotto che si occuperebbe più della parte tecnica lasciando a un “suo vice” le incombenze organizzative e politiche. Voci che già erano girate nel novembre scorso. Allora Vasseur nspose negativamente alla proposta ma ora?
La gara sarà molto dura, a parole tutti sono per una sola sosta ma due non sono da escludere. La strategia delle gomme potrebbe essere decisiva. Le due Ferrari partono con gomme rosse e quindi è prevedibile un pit stop abbastanza anticipato ma potrebbero essere più veloci nei primi giri.
Mercedes e Red Bull invece al via hanno entrambe gomme gialle, una mescola più dura che potrebbe penalizzarle nei primi dieci giri ma offrono maggiori garanzie sulla distanza. Già al via ne sapremo di più. (John Sturm)
La griglia di partenza:
1. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'25"093 - Q3
2. Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'25"099 - Q3
3. Charles Leclerc (Ferrari) - 1'25"172 - Q3
4. Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'25"276 - Q3
5. Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'25"590 - Q3
6. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'25"787 - Q3
7. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'26"182 - Q3
8. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'26"224 - Q3
9. Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'26"345 - Q3
10. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'26"386 - Q3
11. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'26"519 - Q2
12. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'26"546 - Q2
13. Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'26"578 - Q2
14. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'26"757 - Q2
15. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'26"928 - Q2
16. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'26"662 - Q1
17. Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'26"721 - Q1
18. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'26"762 - Q1
19. George Russell (Williams-Mercedes) - 1'27"789 - Q1
20. Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'28"257 - Q1