10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Prima fila tutta Mercedes: Hamilton e Bottas, Vettel settimo dietro le McLaren

Le Castellet. Hamilton più veloce del Mistral,  firma la sua pole position n° 86 mettendo fine ad ogni ambizione degli avversari ed anche a quelle di Bottas  che nelle prove libere aveva duellato alla pari con il compagno di squadra. Tre decimi di differenza però non sono…noccioline.

Tanto meno lo sono per Leclerc e Verstappen lontani rispettivamente sei decimi e oltre un secondo.  Tra Mercedes e gli altri,almeno in qualifica, c’è un divario impressionante, un divario che si manifesta  nei momenti importanti, quando serve,  mentre nel Q2  Mercedes e Ferrari erano sembrate essere quasi alla pari tanto per illudere i presnti e chi davanti agli schermi televisivi.

All’appello è mancato  Vettel, solo settimo, che ha accusato un problema al cambio (ahi,ahi !! problemi di affidabilità?) peraltro non un giro eccezionale e poi  nel secondo tentativo non è riuscito a migliorare .

Un Vettel che dovrà vedersela con la vere sorpresa della qualifica che si chiama McLaren.Le monoposto color arancio occupano a pieno merito la terza fila  con un Lando Norris a un soffio da Vestappen. Veramente bravo, se il ragazzino 19enne continuerà così sarà certamente un pilota – mercato. Mentre alle spalle del ferrarista incalzano Ricciardo e Gasly che al pronti approfitteranno di qualsiasi incertezza di chi li precede per guadagnare posizioni.

Ottima prova di Antonio Giovinazzi sia perché ha fatto meglio di Raikkonen il che non guasta, ma perché l’italiano sembra aver trovato il feeling con la monoposto. I problemi però affiorati in Q3 sono un piccolo segnale d’allarme in ottica gara. E’ veramente strano che l’Alfaromeo , gestione Sauber, vada abbastanza bene in prova  mentre in gara, soprattutto quella di Giovinazzi, accusa sempre problemi.

Racing Point, Haas e Williams sono le cenerentole di uno schieramento  che ha messo in mostra nuovi valori ed alcuni veramente interessanti.

La strategia delle gomme potrebbe rivoluzionare le posizioni già dopo pochi giri. Ma il punto più critico  sarà la partenza  con il suo lunghissimo rettilineo ove sicuramente Leclerc e Verstappen cercheranno di giocarsi  le carte migliori per dare fastidio alle due Mercedes ma al termine c’è un curvone  ove le monoposto arrivano in pieno e tutti cercheranno di passare guadagnando posizioni  al limite del possibile anche perché essendoci grandi spazi e nessun muretto…la tentazione sarà grande. Lo si è già visto nelle gare di contorno della F.2 e F.3. (Marc Canone)

La griglia di partenza:

1 .Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'28"319 - Q3
2 .Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'28"605 - Q3
3 .Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"965 - Q3
4 .Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'29"409 - Q3
5 .Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'29"418 - Q3
6 .Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'29"522 - Q3
7 .Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'29"799 - Q3
8 .Daniel Ricciardo (Renault) - 1'29"918 - Q3
9 .Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'30"184 - Q3
10. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'30"420 - Q3
11. Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'30"461 - Q2
12. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'30"533 - Q2
13. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'30"544 - Q2
14. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'30"738 - Q2
15. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'31"440 - Q2
16. Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'31"564 - Q1
17. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'31"626 - Q1
18. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'31"726 - Q1
19. George Russell (Williams-Mercedes) - 1'32"789 - Q1
20. Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'33"205 – .Q1