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Ancora una magia di Hamilton, prima fila Mercedes, Ferrari …..rossa di vergogna

Montecarlo. Per Valtteri Bottas gli ultimi tre  minuti delle qualifiche rischiano di diventare un incubo: è successo in spagna quindici giorni orsono  ed è successo  nel Principato….. quando oramai tutti davano la pole al finlandese autore di una prestazione incredibile, ecco che è sceso in pista Lewis che sino a quel momento era sembrato avere meno feeling con la monoposto ma Hamilton ha mille vite.

Il campione del mondo ha inanellato un giro da favola migliorandosi proprio dove nella prima uscita Bottas era stato super e così la 85^ pole position è entrata nel suo personalissimo albo d’oro. Alle spalle delle due Stelle d’Argento  un ottimo Max Verstappen che su queste strade si esalta  grazie anche a una Red Bull che ha compiuto un bel balzo in avanti  e se i progressi saranno confermati potrebbe candidarsi a seconda forza del campionato.

Posizione che spetterebbe di diritto alla Ferrari ma la Ferrari di oggi è una lontana parente  della monoposto che in tanti avevano coperto di osanna nei test di febbraio. Ora però alle carenze tecniche che hanno buttato in confusione tutti i settori del reparto corse  tanto che si procede a tentoni con modifiche, anticipi di sviluppi  eccc  a Montecarlo il team di Binotto ha messo in vetrina una confusione nel box  che non si vede neppure nel più disperato team di F.3.

Un disordine, una mancanza di punti di riferimento, un panico   che a Montecarlo sono costati  cari con l’eliminazione di Leclerc in Q1 ed è andata bene a Vettel che ha trovato un giro pulito per tirarsi fuori da una situazione che sarebbe stata scandalosa.

Come ci si possa dimentica di Leclerc che aveva tutto il tempo di tornare in pista per far convergere  tecnici e meccanici  sulla monoposto di Vettel è una cosa mai vista. Charles Leclerc  nel retrobox  era furibondo, le due (!) addette alla comunicazione hanno avuto il loro bel da fare  prima a isolarlo poi a fargli un bel lavaggio del cervello per riportalo alla ragione  e a convincerlo a limitarsi a dire…”Sono deluso”.

Ora tutto è nelle mani di Vettel che in seconda fila dovrò tentare il tutto per tutto al via o magari sperare in qualche safety car che a Montecarlo sono all’ordine del giorno. Per Leclerc  sarà una sofferenza  e dovrà avere molta pazienza: rimontare dalla sedicesima posizione è quasi mission impossible .

Lo aspetta una gara difficile anche perché davanti c’è il gruppo dei giovani rampanti che cercano gloria  per confermare quanto di bello hanno fatto vedere in qualifica, grandi note di merito per i vari Gasly, Kvyat, Sainz, Albon, Norris, tutta gene che sta salendo la scala dei valori. Per tutti Montecarlo puà essere una tesi di maturità.(Marc Canone)

La  griglia di partenza:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'10"166 - Q3
2. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'10"252 - Q3
3. Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'10"641 - Q3
4. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'10"947 - Q3
5. Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'11"041 - Q3
6. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'11"109 - Q3
7. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'11"218 - Q3
8. Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'11"271 - Q3
9. Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'11"417 - Q3
10. Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'11"653 - Q3
11. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'11"670 - Q2
12. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'11"724 - Q2
13. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'12"027 - Q2
14. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'12"115 - Q2
15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'12"185 - Q2
16. Charles Leclerc (Ferrari) - 1'12"149 - Q1
17. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'12"233 - Q1
18. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'12"846 - Q1
19. George Russell (Williams-Mercedes) - 1'13"477 - Q1
20. Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'13"751 - Q1

 

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