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Incredibile Mercedes:quarta doppietta, per la Ferrari la rivincita è sempre…rimandata

Baku.  Quattro gare, quattro doppiette: due volte ha vinto Hamilton e due volte Bottas.La Mercedes entra nella storia della F.1.  La classifica piloti  vede Bottas con 87 punti ed Hamilton con 86  mentre Vettel insegue  con 52 punti, uno più di Verstappen: Ancora più pesante è la classifica Costruttori la Mercedes ora è a 173 contro i 99 della Ferrari….quasi il doppio dei punti. E’ vero che ci sono ancora 17 gare  ma  il bilancio del team di Maranello comincia a essere in  rosso come le monoposto e a lungo andare lo sconforto potrebbe  diffondersi come un’epidemia.

Preoccupanti le parole del Presidente, John Elkann: “ Niente da fare, la Mercedes è più forte…..Forza Ferrari !!” Una ammissione di impotenza ? Un messaggio a reagire?  A buon intenditore….Le aspettative dopo le promesse di Binotto erano ben altre.

A Baku ha vinto uno stratosferico, un fenomenale, Veltteri Bottas  al suo quinto successo in F.1, un Bottas che, nonostante la pressione ravvicinata del compagno Hamilton, ha saputo rispondere da grande pilota mai prestando il fianco  a possibili tentativi finali del campione del mondo. Il finlandese. Un Bottas lontano parente del Bottas visto nel 2018.  Ora Toto Wolff sa di poter contare su due piloti veri e pronti a tutto.

IN questo momento la Mercedes è troppa per la Ferrari. Binotto anche nel dopo gara ha cercato di tranquillizzare e far mantenere la calma.  Ma il team principal si trova di fronte a un bel dilemma: lasciare campo aperto al bravissimo e arrembante Charles Leclerc o tenere la porta aperta a Vettel che sembra attraversare però una fase  molto difficile  e con poca convinzione. Anche a Baku il tedesco ha fatto il suo compitino  con grande diligenza ma senza mai un acuto. Non è mai stato un mostro a livello psicologico eforse soffre la presenza, anche fiori dalle righe e dai canoni, del compagno di squadra. Di contro Leclerc ha dimostrato di avere enormi doti  e di avere una gran voglia di primeggiare. Questo però lo mette in condizione di sbagliare come sabato e di mandare all’aria  le strategie di squadra. Un bel b problema che si aggiunge ai problemi della monoposto che è una gran monoposto ma ha dei buchi di rendimento che a Maranello non sono ancora riusciti a individuare o a porre i rimedi.

A Baku per la Mercedes tutto è stato troppo facile: i due piloti hanno gestito a loro piacimento  le monoposto e le gomme e dai box arrivano consigli e ordini sempre perfetti soprattutto nel controllo della monoposto. In pratica, dopo la bellissima partenza con Hamilton e Bottas  che hanno lottato ruota contro ruota per il primo posto, non c’è stata mai più lotta se non il tentativo di Verstappen di riagganciare Vettel per il terzo posto. La neutralizzazione per bandiere gialle però ha fatto perdere all’olandese concentrazione e tutto è finito lì. Alla Ferrari la magra soddisfazione dei punti del giro più veloce grazie a Leclerc.

Alle spalle dei primi cinque grande gara di Perez che sui circuiti cittadini è sempre a suo agio, un rinato Sainz mentre continua a stupire Lando Norris, peccato per il ritiro di Gasly che stava finalmente disputando una gara da dieci e lode.

Brutta giornata per l’Alfa Romeo con Raikkonen  costretto a partire dai box per una penalità e per Giovinazzi da cui si sperava di più di un dodicesimo posto  su un circuito che sembrava cucito su misura per lui.  Bocciatura totale per la Renault sempre più preda di una crisi tecnica che sembra non trovare via di uscita  ma è in buona compagnia con la Haas e la Williams che è sempre il fanalino di coda.

Hanno detto:

Valtteri Bottas: "È stata una gara difficile anche se è successo poco, ma Lewis mi ha messo pressione alla fine e io sono stato bravo a non fare errori e tenere la situazione sotto controllo. Sono stato felice di vedere la bandiera a scacchi , e ora vorrei proseguire con questo slancio anche adesso che arriveremo in Europa: sono contento per le prestazioni e l'incredibile livello raggiunto dal team, è un grande avio di stagione".

Lewis  Hamilton: "Bottas ha fatto una gara fantastica, senza commettere errori e ha meritato la pole e la vittoria: è un grande risultato per il team che ha realizzato il miglior avvio di stagione mai avuto. Questi risultati sono il frutto del lavoro di una squadra in cui tutti danno sempre il massimo e tornano sempre più affamati ogni anno: è questa la nostra forza, è questo il valore dei nostri ragazzi e dobbiamo tutto a loro".

Sebastian Vettel:  "Non siamo contenti. Abbiamo di fronte una Mercedes forte e il 3° posto può essere considerato buono, abbiamo una macchina veloce, ma dopo 4 gare non riusciamo a trovare la giusta finestra di funzionamento delle gomme e non capiamo il perché e forse è lo stesso pure per la Mercedes. Il primo stint è stato pessimo, ho faticato con le gomme e le ho danneggiate, poi si sono scaldate, non hanno mai funzionato e non sono mai stato a mio agio e in fiducia. Dopo, con la mescola media è andata meglio, sono stato molto contento, ho trovato fiducia e avevo il passo per provare a mettere pressione alle Mercedes e allo stesso tempo tenere dietro Verstappen. È una cosa buona il giro più veloce di Leclerc, ma c'è tanto da fare, non è la situazione che avremmo voluto, ma dobbiamo accontentarci: dalla Spagna speriamo di sfruttare meglio la situazione, di crescere e anche di avere finalmente un weekend lineare che quest'anno non ci è ancora capitato".

Charrles  Leclerc: "Il primo stint è stato molto buono, ma dopo non avevo la possibilità di tornare davanti e sono rimasto lì. Nella seconda parte volevo solo fare il giro più veloce, anche perché dal muretto mi hanno detto che non sarei riuscito ad andare oltre. Poi ho perso tanto tempo con Hamilton e Bottas e dobbiamo capire perché, ma la cosa positiva è il passo che abbiamo avuto. L'errore del sabato ha pesato molto, la pole era lì e sarebbe stato diverso: non dobbiamo dimenticarlo. La Mercedes resta molto forte in gara, ma il risultato non è così disastroso".

Antonio Giovinazzi:” "E 'stata una gara avvincente, sono partito dalla P17 sulla griglia grazie alla mia penalità di 10 posizioni, non ho mai forzato  per rimanere fuori nel primo stint e sono rimasto bloccato nel traffico. È un peccato perché avevo un buon passo ma speravo anche in una s safety car, mai arrivata, per tentare la top ten. Ora devo concentrarmi e continuare a lavorare per la prossima gara a Barcellona ".

Kimi Raikkonen: "Non è stato un weekend facile per noi,e non era nei programmi di partire dalla pit lane non era il piano per partire dalla corsia dei box un punto è il massimo che potevamo ottenere oggi.Ho faticato per tutta la gara con le  gomme e sono  un po 'deluso perché mi aspettavo molto di più, ma ho la sensazione che la prossima gara sarà più facile per noi ".

Alexander Albon: "Finire appena fuori dai punti non è quello che volevo. Ho avuto una buona partenza, poi ho toccato il muro all'uscita della curva 1, quindi sono stato un po' più attento per le curve successive. Il nostro passo è stato discreto ma penso che siamo rimasti fuori troppo a lungo e abbiamo perso un po 'di tempo. Alla fine, sono riuscito a fare qualche sorpasso e mi sono divertito un po’, questa è la cosa principale! "

Daniil Kvyat : "Non è stato il massimo dei giorni perché ho dovuto ritirarmi senza colpamia, ma queste cose accadono nelle corse. Non ho alcun problema con Daniel, ha riconosciuto il suo errore e ora giriamo la pagina. Naturalmente, sono rimasto un po 'deluso nel momento in cui ho pensato che avremmo potuto segnare un punto.Sabato , la nostra vettura è stata eccezionale in qualifica, ma oggi abbiamo faticato con la gestione delle gomme, quindi analizzeremo per capire perché e passeremo alla prossima gara. Abbiamo un pacchetto forte e sono sicuro che verrà il nostro momento ".

Mario Isola, responsabile Pirelli: “È stato un fine settimana caratterizzato da un inizio complicato, con l’annullamento di FP1 dopo pochi minuti, la seconda sessione di libere interrotta ben due volte, così come le qualifiche, e con temperature piuttosto basse. Tutti questi fattori hanno portato i team a presentarsi al via con pochi dati rappresentativi sul reale comportamento dei pneumatici. Oggi le temperature asfalto sono state leggermente più alte rispetto al resto del fine settimana. Con una finestra piuttosto ampia per il pit stop si sono viste diverse strategie, compreso il pit stop al giro 47 che ha consentito a Charles Leclerc di ottenere il punto extra per il giro veloce in gara su C4 soft. Il pilota Ferrari ha sfruttato al meglio il nuovo regolamento che, come abbiamo visto, ha un impatto importante”.(John Sturm)

 

ORDINE DI ARRIVO DOPO 51 GIRI:

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) – 1h.31'52"942
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1"524
3 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 11"739
4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 17"493
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'09"170
6 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'16"416
7 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'23"826
8 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'40"268
9 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'43"816
10 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
11 - Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1 giro
12 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
13 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
14 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
15 - George Russell (Williams-Mercedes) - 2 giri
16 - Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 2 giri

Giro più veloce: Charles Leclerc

Classifica  campionato piloti:
1.Bottas 87; 2.Hamilton 86; 3.Vettel 52; 4.Verstappen 51; 5.Leclerc 47; 6.Perez, Gasly, Raikkonen 13; 9.Norris 12; 10.Magnussen 8; 11.Hulkenberg, Sainz, Ricciardo 6; 14.Stroll 4; 15.Albon 3; 16.Kvyat 1

Classifica  campionato costruttori:
1.Mercedes 173; 2.Ferrari 99; 3.Red Bull-Honda 64; 4.McLaren-Reanult 18; 5.Racing Point-Mercedes 17; 6.Alfa Romeo-Ferrari 13; 7.Renault 12; 8.Haas-Ferrari 8; 9.Toro Rosso-Honda 4.

 

 

 

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