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Terza doppietta Mercedes, Ferrari colleziona errori e la beffa di Gasly

Shanghai.  La gara n° 1000 porta la firma di Lewis Hamilton, un campione del mondo non per caso, e passa alla storia  per la terza doppietta, su tre gare, delle monoposto tedesche   che non sembrano più le vetture schiaccia sassi degli anni passati  ma sono sempre là davanti a guidare una classifica Costruttori  che è un brutto segnale per tutti. Per Hamilton è il sesto successo  sul circuito della città cinese ed è la vittoria n° 74 , al momento l’avversario più pericoloso lo ha in casa dato che anche Valtteri Bottas  è in gran forma  mentre non lo è mai stato l’anno passato. Insieme sembrano una coppia  “d’assi”  difficile da intaccare e se si va avanti così saranno problemi per Toto Wolf che dovrà riuscire a mantenerli amici per evitare pericolosi harakiri.

Sabato Hamilton ripeteva…”devo migliorare in partenza”….detto fatto  al semaforo verde il campione del mondo  ha fatto una partenza da manuale e neppure Bottas ha avuto la possibilità di contrastarlo.  Alle loro spalle Leclerc  partiva meglio di Vettel ma per il giovane monegasco non era giornata di gloria dal momento  che dai box dopo dieci giri arrivava il primo ordine (troppo affrettato?) di farsi da parte per fare passare Vettel che sembrava essere più veloce.

La rimonta di Verstappen  costringeva  però il box Ferrari ad anticipare il cambio gomme  di Vettel, imitato subito dalle McLaren in una sorta di marcamento a vista.  Il vero pasticcio però era al 36° giro  con il secondo pit stop ma solo per Vettel mentre Leclerc rimaneva in pista soffrendo poi giro dopo giro sino a perdere poi la posizione  a  favore di Vettel e poi  dell’olandese di casa Red Bull. Perché tenerlo tanto a lungo in pista ? Bisognerebbe chiederlo  agli strateghi del box Ferrari.

Tutto senza poter intaccare la marcia  di Hamilton e Bottas che hanno finito per controllare anziché spremere il motore. Intanto Vettel si portava a casa anche il giro più veloce. Un punticino che magari, non si sa mai, potrebbe tornare utile, Invece neppure quello …. A due  giri dal termine Gasly rientrava ai box per cambio gomme e si impegnava in  un giro di qualifica tutto personale ma sufficiente a compiere il giro più veloce e per Vettel non c’era più possibilità di risposta. Una Beffa, anche quella candelina si spegneva….

Alle spalle dei 5 due “anziani” di nome Ricciardo che finalmente ha visto la bandiera a scacchi, e Raikkonen che sembra quasi divertirsi a guidare la AlfaRomeo ma soprattutto due giovani quali Gasly e Albon, entrambi nella top ten, due giovani che non sono più una sorpresa  e che forse  sono la F.1 del domani.

All’appello manca quel Lando Norris che ha stupito nelle prime due gare  e che a Shanghai praticamente non ha corsa a seguito dell’autoscontro provocato da Kvyat ma manca anche Antonio Giovinazzi che continua a perdere il confronto con Raikkonen  ed è sempre relegato nel fondo della classifica preda di tanti problemi che oramai cominciano ad essere troppi: colpa sua o di chi?

Perez ha salvato l’onore della Racing Point ma Stroll  è sempre lontano come sono state fuori dalla lotta per i punti le Haas che vanno forte solo in qualifica ma Grosjean e Magnussen sono in biuona compagnia...Sainz, Russel, Kubica.

Ora tra 15 giorni tutti a Baku che attende il Circus con il suo circuito cittadino, ricco  di insidie con le sue curve cieche  e le sue strettoie, difficilmente  si avranno sorprese, sarà sempre lotta con i soliti cinque e Bottas avrà un conto da saldare visto che l’anno passato un dechappamento di un pneumatico a poche centinaia di metri dalla bandiera a scacchi gli tolse la vittoria  e vinse …Hamilton.

Hanno detto:

Lewis Hamilton:“Questa è una doppietta speciale nel GP numero 1000. Abbiamo fatto una gara perfetta e dovremo continuare così perché siamo solamente al terzo GP stagionale. Non è stato il weekend più lineare per me  non sapevamo quali sarebbero state le gerarchie con le Ferrari, ma il team ha fatto un lavoro grandioso. Il sorpasso su Bottas? Ho fatto bene la partenza, il resto è stata storia. Sono molto entusiasta e ringrazio tutti, la mia famiglia, la squadra e questo pubblico fantastico”.

Valtteri Bottas: “Ho perso la gara in partenza, la macchina andava bene e il passo era simile,  è un peccato, in partenza ho avuto un po’ di pattinamento. Sono i piccoli dettagli a far la differenza ma siamo ancora a inizio stagione, finora è andata bene. Sono felice per il team, abbiamo fatto tre doppiette. Non poteva andare meglio. Il sorpasso di Hamilton in testa alla classifica ? Sono sicuro di poter tornare in vetta”.

Seb Vettel: “Abbiamo cercato di battagliare con la Mercedes ma era dura, erano troppo veloci. Il terzo posto è un buon risultato ma non grandioso. Ci manca ancora un po’ di passo e un po’ di velocità per stare  davanti, sono felice di esser tornato sul podio, complimenti a Hamilton e Bottas per la doppietta. L’ordine a Leclerc di farmi passare? Pensavo di essere più veloce, ma non riuscivo a staccarmi. Ho avuto un po’ di bloccaggi poi ed è un peccato che Charles non sia riuscito a riprendere Verstappen. Al via non avevo spazio, poi ho pensato di essere più veloce di lui, ma per 3-4 giri è stato difficile trovare il ritmo giusto. Stiamo ancora imparando a conoscere la nostra macchina, ci sono alcune cose che non mi piacciono, è buona, ma non riusciamo a sfruttarla come vorremmo. Dal punto di vista della power unit siamo contenti, in termini di telaio dobbiamo lavorare ancor di più. Prossimamente avremo un quadro più chiaro di cosa ci manca, le prossime settimane saranno molto importanti”.

Charles Leclerc: “Io sacrificato? No, non andrei fino a questo punto. Siamo una squadra, oggi abbiamo provato a fare il miglior lavoro per tutto il team. Non è andata per me però ci abbiamo provato .E’ sempre una situazione molto difficile da gestire, in quel momento ho provato frustrazione in macchina, ancora di più quando mi ha passato e ho visto che non andava via e ho danneggiato abbastanza le gomme dietro.”

 Mario Isola, responsabile Pirelli  Racing:“Le temperature più basse rispetto a ieri hanno influito sulle prestazioni della C2 hard, portando i piloti di testa a scegliere i pneumatici medium per cercare performance extra nell’ultimo stint. La strategia è stata un elemento centrale nella gara, con i top team che sono stati attenti alle tattiche dei diretti rivali per rispondere tempestivamente ai tentativi di undercut. Ad esempio, i due piloti Mercedes si sono fermati nello stesso giro. Due soste per la maggior parte dei piloti, ma non sono mancate diverse strategie interessanti a una e tre soste: Gasly si è fermato tre volte, sfruttando le potenzialità della mescola C4 soft nell’ultimo stint, per ottenere il giro veloce in gara. Complimenti ad Alex Albon, che è arrivato 10° dopo un sabato difficile, ottenendo un punto”.

Alexander Albon: "In primo luogo, vorrei ringraziare la squadra per il loro duro lavoro  fatto per ricostruire la monoposto e sono felice  di portare a casa un punto per premiare lo  sforzo di tutti.  È stata una gara difficile perché inizialmente avevamo pianificato una strategia di due soste, ma il degrado delle gomme   è stato più alto di quanto ci aspettassimo .”

 Daniil Kvyat: "E 'stata una sfortunata gara oggi perché dopo il primo giro la gara era praticamente finita. Il ritmo che ho tenuto con una macchina danneggiata è stato molto alto , quindi è deludente non essere in grado di trasformare tutto  in un buon risultato dato che oggi c'era la possibilità di finire nella zona  punti. Ho rivisto l'incidente del primo giro con le due McLaren e non sono d'accordo con la penalità. Penso che sia stato un tipico sandwich:  queste cose possono accadere perché eravamo molto vicini. "

Nico Hülkenberg: "Una  gara molto deludente per me oggi. L’ inizio è stato difficile, ho perso una posizione ed è stato difficile riprendere le vetture  davanti . Ho bucato  poi ho accusato  una perdita di potenza . Sembrava un problema di software e non c’è stato  niente da fare se non parcheggiare la monoposto nel box.   Stiamo esaminando il problema, ma sembra un problema  del èacchetto elettrico.. “

Daniel Ricciardo: "È bello aver finito la gara e in zona punti  la gara, è stato un settimo posto veramente sudato. Potrebbe sembrare un semplice settimo, ma non è stato facile. E ' il meglio che possiamo chiedere; almeno per oggi. Vogliamo ripartire da questo risultato  e continuare a lavorare , tra un paio di gare  tireremo le somme"

Romain Grosjean:"Ero un po 'preoccupato prima della partenza, dato che il nostro ritmo di gara non è stato sorprendente per tutto il weekend. La macchina è incredibile su un giro, ma solo su un giro. Dobbiamo capire esattamente cosa è successo. È fastidioso dare tutto, spingere forte e non avere la possibilità di segnare punti. " (John Sturm)

Ordine di arrivo:

1.Lewis Hamilton (Mercedes)  - 56 giri

2.Valtteri Bottas (Mercedes) - 6"552

3.Sebastian Vettel (Ferrari) - 13"744

4.Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 27"627

5.Charles Leclerc (Ferrari) - 31"276

6.Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'29"307

7.Daniel Ricciardo (Renault) - 1 giro

8.Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1 giro

9.Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

10.Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1 giro

11.Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro

12.Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1 giro

13.Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

14.Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1 giro

15.Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

16.George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro

17.Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1 giro

Giro più veloce: Pierre Gasly

Il campionato piloti

1.Hamilton 68; 2.Bottas 62; 3.Verstappen 39; 4.Vettel 37; 5.Leclerc 36; 6.Gasly 13; 7.Raikkonen 12; 8 Norris, Magnussen 8; 10.Hulkenberg, Ricciardo 6; 12.Perez          5;13.Albon3; 14.Stroll 2; 15.Kvyat 1

 Il campionato costruttori

1.Mercedes 130; 2 Ferrari 73; 3 Red Bull-Honda 52; 4 Renault, Alfa Romeo-Ferrari 12; 6.Haas-Ferrari, McLaren-Renault 8;  8.Racing Point-Mercedes 7; 9.Toro Rosso-Honda       4; 10.Williams-Mercedes       0

 

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