10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Bottas – Hamilton: è sempre Mercedes; terzo Verstappen, avvio deludente di Vettel, amaro per la Ferrari

 

Melbourne. Vince Bottas con 20"8 di vantaggio su Hamilton per una doppietta Mercedes, la prima ma quante ce ne saranno se si va avanti così?,  poi Verstappen che porta la Honda  per la prima volta sul podio dopo annate buie  in casa McLaren. Deludente quarto posto per Vettel accompagnato al traguardo da Leclerc, che si è messo in tasca il primo gettone di credito per non aver annichilito il capo squadra obbedendo agli ordini del muretto.

 Sesto posto per Magnussen con la Haas, poi Hulkenberg Raikkonen Stroll e Kvyat che rientra nel circus della F.1  prendendosi subito un punticino. A seguire Gasly Norris Perez Albon Giovinazzi (con l'ala danneggiata dai detriti colpiti nel caos al via generato da Ricciardo), Russell e Kubica.

La “banda” dei rookies  ha brillantemente superato il primo esame  a incominciare da Leclerc  ma bene e promossi anche Gasly, Norris, Albon  mentre ha in parte deluso Giovinazzi  che ha commesso qualche ingenuità di troppo  pur dimostrando di  avere un bel caratterino quando si è trattato di difendersi da attacchi.

Il campionato è iniziato come era finito. A Melbourne è arrivata la prima doppietta stagionale  della Mercedes  che ha presentato un Bottas monumentale, il finlandese è stato sempre in testa, ma soprattutto il team di Toto Wolff ha portato in pista due monoposto che hanno spadroneggiato  nelle prove libere, in qualifica e in gara. Il campionato ha già un suo padrone?  A buttare acqua sul fuoco è stato lo stesso team principal che ha ripetutamente detto  di essere il primo a essere sorpreso  e di non saperselo  spiegare……..quasi a voler  fare coraggio ai diretti avversari ovvero alla Ferrari. Sembra quasi incredibile !!!

La sorpresa di giornata è venuta  non tanto da Verstappen quanto dalla Red Bull che alcuni soloni  della F.1 avevano dato per morta e impossibilitata a competere  con i propulsori Honda che nei test non avevano affatto brillato. E i giapponesi hanno stupito e sorpreso: ora la Red Bull potrebbe essere veramente la terza forza del campionato  sempre che Verstappen non voglia strafare, Gasly infatti è bravo  ma l’olandese è ben altra cosa.

Da Melbourne torna a casa con le ossa rotte la Ferrari che pure era data come super vincente dopo le cavalcate trionfali  dei test a Barcellona. Di certo Mattia Binotto & C. non si aspettavano una Mercedes così in palla e una Red Bull – Honda così affidabile e aggressiva. Quale è a vera Ferrari? Quella vista a Barcellona o quella praticamente mai in gara vista a Melbourne? Si spera la prima anche se potrebbe ripetersi la vecchia storia:  i campioni d’inverno  non si ripetono  in campionato.

A una gara nata storta si può rimediare sempre che si affrontino i problemi alle radici  senza lasciarsi andare a dichiarazioni senza reale fondamento….”in qualifica non abbiamo brillato ma abbiamo una monoposto veloce vedrete in gara” , parole di Vettel  dopo le qualifiche……infatti in gara si è visto.!! Il rifuggire poi dai microfoni e dai taccuini dei giornalisti di Binotto a fine gara  è un brutto indice dell’allarme che è scattato cui evidentemente non c’è al momento risposta. In ogni caso il nascondersi non rientra nello stile Ferrari che della comunicazione ha sempre fatto un pilastro della propria immagine.

Haas e Renault sono sembrate le uniche in grado di essere sempre alle spalle dei migliori, tutti gli altri correranno per prendere punti entrando nella top ten. Eccetto una Williams che vergognosamente si è presentata in pista accusando oltre tre secondi di ritardo sul giro: questa non è F.1, povero Frank Williams !!! Non ha certo brillato la Alfa Romeo: l’ottavo posto di Raikkonen rientra nella più assoluta normalità, l’ex ferrarista ha corso di esperienza  senza mai un  exploit.

Da uno come lui ci si aspetta di più, che ci metta un po’ più di voglia almeno.ra quindici giorni tutti in Bahrain:  si correrà su un circuito vero e allora tanti valori potrebbero cambiare, una settimana di lavoro non sarà un toccasana ma qualcosa si può fare.  La corsa agli aggiornamenti e alle modifiche è ufficialmente iniziata. E riprenderà l’assalto alla Mercedes allo strapotere di Bottas, nominato dalla FIA pilota del giorno, e di Hamilton.

 Hanno detto:

Toto Wolff: «Siamo sorpresi da questa velocità durante tutto il weekend, ma ce la prendiamo. Bottas prima dell'inverno mi aveva detto che era stanco fisicamente e mentalmente, poi a gennaio è tornato in forma. Questo è il Valtteri che conosco. Valteri come Rosberg con Lewis? Fra Nico e Lewis c'era anche una rivalità personale, con Valtteri è tutto più facile. Almeno mi sembra. La Ferrari è veloce, ma se il set up non va bene, tutto va male. Credo sia successo questo. La Pirelli ha fatto un buon lavoro, le gomme sono più solide e si può anche andare più veloce alla fine»

Mattia Binotto:«Questa macchina ha un potenziale ben superiore e qui non siamo riusciti a sfruttarlo. Su questo circuito non ci siamo trovati a nostro agio fin da subito. È mancato il bilanciamento giusto, abbiamo cercato di rivedere l'assetto ma se non c'è equilibrio il pilota non riesce a guidare al limite. Qui è tutto diverso rispetto a Barcellona, dove l'asfalto è molto più liscio e le condizioni sono diverse.La gara rispecchia la qualifica di ieri. Eravamo fuori posto in griglia ieri, troppo vicini a quelli dietro e tropo lontani a quelli davanti. Dobbiamo riguadagnare la posizione giusta, quella che merita questa vettura e quella che meritano i nostri tifosi. Ora torniamo a casa e analizzeremo tutti i dati. Di certo non c'è un singolo problema ci sono tanti aspetti vari da valutare e sistemare»

Sebastian Vettel: «E' stato un weekend difficile, non è il risultato che volevamo ma abbiamo portato a casa un buon bottino di punti. Ora dobbiamo capire velocemente cosa è successo in vista della prossima gara. Ma oggi non potevamo fare di meglio. Non siamo contenti, ma non credo fosse così male la macchina. Il fatto che fossi così lento alla fine credo sia dipeso dalle gomme. Ho faticato, ma anche altri ho visto che hanno avuto problemi», ha detto.

Charles Leclerc: «Ho fatto una bella partenza, ho provato a battagliare cercando di superare sia Verstappen che Vettel in partenza. Poi peccato perchè ho perso due posizioni, ho fatto un errore nel primo stint, quando la macchina era difficile da guidare. Nel secondo è andata meglio. Alla fine potevo superare Vettel, ma il team ha preferito mantenere le posizioni come mi hanno detto in radio»

Antonio Giovinazzi: «Purtroppo nel primo giro ho toccato una Renault, danneggiando un'ala, e non avevo più grip. Poi dopo il pit-stop abbiamo provato a sistemarla e nella seconda parte della gara il passo era buono ma ho perso tanto tempo prima. Pit stop ritardato? Volevamo provare a seguire la nostra strategia. Non è stata buona, ma è stata solo la prima gara e mi è servita per ambientarmi un po', ora devo portare più esperienza in Bahrain. Le potenzialità dell'Alfa Romeo? Kimi ha finito ottavo e quindi questa è una macchina da punti».

Max Verstappen: «Sono contento perchè sono riuscito a superare Vettel, che non è facile. Poi ho provato ad attaccare Hamilton ma non ci sono riuscito». Il fuori pista? E' stato un episodio sfortunato ma il risultato non sarebbe cambiato. Sono comunque contento. Partire con un podio dando filo da torcere alla Ferrari è un inizio positivo, grazie al team e grazie anche alla Honda: per loro è il primo podio», ha sottolineato.

Mario Isola , responsabile Pirelli F.1 e Car Racing:“Tutte e tre le mescole hanno performato bene su questo tracciato così particolare e sono state utilizzate a lungo in gara. Abbiamo visto strategie molto interessanti, con stint di lunghezza differente da mescola a mescola e, soprattutto per i piloti che partivano dalle retrovie, tattiche alternative per cercare di rimontare. Uno dei nostri obiettivi per il 2019 era di fornire mescole che consentano ai piloti di spingere al massimo da inizio a fine di ogni stint. Possiamo dire di averlo raggiunto, visto che oggi Bottas ha firmato il giro veloce in gara al penultimo giro, dopo aver lottato con Max Verstappen per ottenere il punto extra concesso dal nuovo regolamento”.(Serge Davies)

Ordine di arrivo:
1.Valtteri Bottas (Mercedes) - 58 giri
2. Lewis Hamilton (Mercedes) - 20"886
3. Max Verstappen (Red Bull Honda) - 22"520
4. Sebastian Vettel (Ferrari) - 57"109
5. Charles Leclerc (Ferrari) - 58"230
6. Kevin Magnussen (Haas Ferrari) - 1'27"156
7. Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
8. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Ferrari) - 1 giro
9. Lance Stroll (Racing Point Mercedes) - 1 giro
10. Daniil Kvyat (Toro Rosso Honda) - 1 giro
11. Pierre Gasly (Red Bull Honda) - 1 giro
12. Lando Norris (McLaren Renault) - 1 giro
13. Sergio Perez (Racing Point Mercedes) - 1 giro
14. Alexander Albon (Toro Rosso Honda) - 1 giro
15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Ferrari) - 1 giro
16. George Russell (Williams Mercedes) - 1 giro
17. Robert Kubica (Williams Mercedes) - 1 giro

Giro più veloce: Valtteri Bottas 1'25"580

Il campionato piloti:
1.Bottas 26 punti; 2.Hamilton 18; 3.Verstappen 15; 4.Vettel 12; 5.Leclerc 10; 6.Magnussen 8; 7.Hulkenberg 6; 8.Raikkonen 4; 9.Stroll 2; 10.Kvyat 1

Il campionato costruttori:
1.Mercedes 44 punti; 2.Ferrari 22; 3.Red Bull 15; 4.Haas 8; 5.Renault 6; 6.Alfa Romeo 4; 7.Racing Point 2; 8.Toro Rosso 1