Logo

Prima fila tutta Mercedes: sarà la solita musica? La Ferrari c’è ma a sette decimi…..

Melbourne. Dove eravamo rimasti?  Il mondiale 2019  è ripartito come era finito ovvero nel segno della Mercedes   che ha monopolizzato la prima fila: Tra Hamilton  e Vettel, in seconda fila, c’è un divario di sette decimi: sono veramente tanti. Probabilmente  Binotto & C. non si aspettavano,   risultati alla mano dei test di Barcellona, non si aspettavano una Mercedes  già subito così in palla.

Per Hamilton, sesta pole consecutiva in Australia,  è stata dura fare meglio di un Bottas apparso rigenerato e su cui fa molto affidamento Toto Wolff; lo stesso vale per Vettel che ha trovato in Leclerc un compagno di squadra   molto scomodo: Per fortuna dell’ex campione del mondo il giovane monegasco  nella terza sessione ha infilato una serie di errori e così in seconda fila si è infilato Verstappen dato da troppi destinato ad altre posizioni  all’indietro.

Alle spalle  dei primi le due Haas cui la Ferrari ha garantito propulsori  di ultima generazione. Se così fosse allora potrebbero dare, soprattutto Grosjean, dare molto fastidio agli ufficiali, per Vettel sarebbe un problema in più.

Il giovanissimo, e debuttante, Lando Norris  ha portato in alto la McLaren e soprattutto la Renault  che invece ha visto eliminati in Q2 sia Hulkenberg che Ricciardo mentre Sainz si è perso ben prima.

In nona posizione un piazzamento tutto di mestiere e di esperienza di Kiwi Raikkonen  mentre Giovinazzi dopo una Q1 brillante  come mai  non è riuscito  a portare gomme  e freni  in temperatura  e ha pagato con l’eliminazione in Q2. Per l’italiano tanto atteso un inizio non facile e per lui la gara sarà il primo esame di riparazione.

Le grande delusioni si chiamano Toro Rosso  (Albon 13° e Kvyat 15°), Gasly  e Carlos Sainz. Nell’inferno più profondo invece le due Williams, due monoposto lente e inguidabili, per Kubica sarà veramente dura riuscire a entrare almeno nella top ten.

Ovviamente la gara  potrebbe essere tutt’altra cosa, la gara è lunga, è prevista una sola sosta safety car permettendo.  Chi  si troverà al comando dopo la prima curva?  Verstappen in mezzo alle due Ferrari potrebbe essere una mina vagante, Ma soprattutto attenzione ai debuttanti: Leclerc, Norris, Albon, Giovinazzi:  chi avrà i primi buoni voti in pagella? (Serge Davies)

La griglia di partenza:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'20"486
2. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'20"598
3. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'21"190
4. Max Verstappen (Red Bull Honda) - 1'21"320
5. Charles Leclerc (Ferrari) - 1'21"442
6. Romain Grosjean (Haas Ferrari) - 1'21"826
7. Kevin Magnussen (Haas Ferrari) - 1'22"099
8. Lando Norris (McLaren Renault) - 1'22"304
9. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Ferrari) - 1'22"314
10.Sergio Perez (Racing Point Mercedes) - 1'22"781
11. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'22"562
12. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'22"570
13. Alex Albon (Toro Rosso Honda) - 1'22"636
14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Ferrari) - 1'22"714
15. Daniil Kvyat (Toro Rosso Honda) - 1'22"774
16. Lance Stroll (Racing Point Mercedes) - 1'23"017
17. Pierre Gasly (Red Bull Honda) - 1'23"020
18. Carlos Sainz (McLaren Renault) - 1'23"084
19. George Russell (Williams Mercedes) - 1'24"360
20. Robert Kubica (Williams Mercedes) - 1'26"067

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara