Leclerc in formato pole position, anche Albon, Norris e Gasly non scherzano

Montmelò. Se i top drivers stanno a guardare allora tocca alle “seconde” dare il meglio e bisogna amettere che stanno recitando il loro ruolo in modo più che degno. Il prim’attore di giornata è stato Charles Leclerc che ha abbattuto il muro di 1’17 avvicinandosi perentoriamente al tempo della pole position di Hamilton lo scorso anno. Tutto ovviamente con gomme C5 ovvero le più soffici e performanti e probabilmente con meno della metà del pieno di carburante.
Tuttavia rimane un super tempo come sono stati super le 138 tornate che il monegasco ha compiuto prima di fermarsi per un problema agli scarichi. Che sia poi la verità boh. Prendiamola per vero come dobbiamo prendere per vero la rottura del cerchio all’origine dell’incidente di Vettel mercoledì.
Non sono stati da meno Albon con la Toro Rosso anche lui poi costretto allo stop, Lando Norris con la McLaren e Gasly con la Red Bull. Tre rookies, oltre Leclerc, in cima alla classifica è già anche una bella notizia, una bella ventata di novità in questa F.1 la cui età media recentemente si era innalzata. Che poi siano protagonisti da subito anche in gara quello lo si vedrà tra non molto: una cosa è girare da soli e tutt’altra trovarsi in mezzo al gruppo a 300 km/h.
E’ anche un bella notizia che in questi sette giorni di test sia Toro Rosso che McLaren, soprattutto quest’ultima, sono state protagoniste occupando sempre le prime posizioni. Si prospetta una bella guerra per entrare nella top ten in gara.
Alle spalle di questo giovane poker, le due Renault con Ricciardo e Hulkenberg anche loro con le C5.
In pratica i soli ad aver girato con gomme dure sono state le due Mercedes con Hamilton che ha fatto meglio di Bottas. Nel box delle Stelle d’Argento si continua a lavorare sempre nell’ottica della lunga distanza e in una continua simulazione di Gran Premio. Indifferenti alle altrui prestazioni ben sapendo però che la differenza tra gomme dure (medie) e soffici (C5) dovrebbe aggirarsi intorno ai due secondi, ma la gente sempre numerosa ai bordi del circuito si aspetta qualcosa….. chissà se ciò avverrà proprio nell’ultima giornata? L’anno passato gli uomini Mercedes resistettero alla tentazione e Hamilton e Bottas fecero solo qualche giro…incoraggiante. Sarà così anche quest’anno? (Jorge Caceres)
I migliori tempi di giovedì 26 febbraio:
1.Charles Leclerc (Ferrari) - 1'16"231 - 138 giri - gomme C5
2.Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'16"882 - 118 - C5
3. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'17"084 - 84 - C5
4. Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'17"091 - 65 - C5
5. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'17"204 - 65 - C5
6. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'17"496 - 73 - C5
7. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'17"556 - 103 - C5
8. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'17"639 - 71 - C5
9. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'17"854 - 16 - C4
10. Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'18"097 - 85 - C2
11. George Russell (Williams-Mercedes) - 1'18"130 - 140 - C5
12. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'18"199 - 53 - C3
13. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'18"862 - 96 - C3