Ferrari SF90 aggressiva ed estrema, il segreto è nel motore… il sogno di Enzo Ferrari continua

Maranello. Una scenografia da grandi occasioni ha fatto da contorno alla apparizione della nuova Ferrari , la SF90 in omaggio ai 90 anni della Ferrari, e sul palco c’erano tutti da Piero Ferrari al presidente John Elkann, in mezzo ai due piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc, fino all'a.d. Louis Camilleri e ovviamente Mattia Binotto. Come…aperitivo un filmato , un mix delle immagini più belle e significative che hanno caratterizzato i primi 90 anni poi la parola ai conduttori dell’evento. Unico neo il tutto si è svolto in lingua inglese…… forse Enzo Ferrari non avrebbe molto apprezzato visto che non amava particolarmente gli abitanti in terra d’Albione.
Come più volte trapelato la monoposto è di un rosso molto opaco grazie all’utilizzo della vernice repellente che garantisce sempre pulizia della carrozzeria in gara oltre che un minore resistenza all’aria che si traduce in uno o due chilometri di maggiore velocità. Sembra magra sui fianchi ma molto aggressiva, sul retro del cofano motore, sul dorso, sulle ali, vi sono inserti neri, forse anche inseriti per non svelare tutte le linee della nuova auto di Maranello. Il musetto è un'evoluzione di quello della passata stagione, chilometri in più di velocità.
Gli aspetti tecnici saranno più difficili da interpretare: in base alle nuove regole che dovrebbero favorire i sorpassi, la SF90 avrà l’ala anteriore più larga di 20 centimetri e quella posteriore più larga di 10 e più alta di 7, e peserà 10 chili in più.
Sotto il cofano si parla di un motore molto evoluto rispetto alla versione 2018 con utilizzo di pistoni in acciaio, che pesano di più ma garantiscono maggiore durata. Per la Ferrari è una stagione delicata: c’è una serie negativa da interrompere, 11 anni senza un titolo, e un primato da tutelare, i sei Mondiali costruttori di fila tra 1999 e 2004, record che la Mercedes cercherà quest’anno di eguagliare. Tutto ora è affidato alla SF90 e al talento di Leclerc e sulla voglia di riscatto di Vettel.
Poi …… il primo a prendere la parola è stato l'amministratore delegato della rossa Louis Camilleri: "Vorrei dare un benvenuto a tutti in questo giorno speciale, ringraziare i nostri tanti ospiti e i nostri sponsor e Piero Ferrari che ha visto tante presentazioni, più di quante ne abbiamo viste tutti insieme. La nuova SF90 è frutto del grande lavoro di tutti i talenti che lavorano in Ferrari. Quest'anno per noi è molto importante perché celebriamo il 90° anniversario della Scuderia, nata a Modena nel 1929. Siamo ben consapevoli dell'enorme responsabilità che la nostra storia comporta e capiamo bene che ci sono grandi aspettative su di noi. Rappresentiamo l'orgoglio di una nazione, abbiamo milioni di tifosi in tutto il mondo, e accettiamo con gioia questa responsabilità, confidando nel talento degli uomini e delle donne che lavorano per rendere realtà la nostra ambizione. L'ultima stagione è stata la migliore degli ultimi 10 anni ma non siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo ultimo. Non è facile ingoiare il rospo ma abbiamo continuato a lavorare con impegno e decisione.Ho grande fiducia in Binotto , so che guiderà la scuderia a successi sempre maggiori. Abbiamo il privilegio di avere due piloti straordinari, Vettel nonostante i 4 titoli è sempre affamato di vittorie e so che è fermamente determinato a realizzare le nostre ambizioni. Sarà affiancato da Charles Leclerc, ha grande talento e ha già dimostrato capacità, maturità e velocità. Siamo certi che abbia di fronte a lui un futuro radioso."
Poi è stato il turno di Mattia Binotto: "Sono orgoglioso di guidare questo team e portare avanti il sogno di Enzo Ferrari, questo è il motivo per cui sono qui. Essere Ferrari è passione, è determinazione, appartenenza, integrità, coraggio, competizione, eccellenza, è qualcosa a che fare con la tradizione. Da parte nostra è un dovere perseverare la tradizione di questa scuderia, credo che sia un dovere che si trasforma in missione per tutti noi che lavoriamo in Ferrari. Tra una settimana cominciano i primi test, il GP d'Australia è tra 17 giorni, abbiamo ancora un po' di tempo, dobbiamo lavorare duramente, siamo tutti concentrati e abbiamo voglia di partire. Efficienza, potenza e persone, questi sono i tre termini chiave di questo 2019.
La parola poi ai piloti. Comincia Vettel: "Siamo tutti molto emozionati, abbiamo già visto qualche componente alla fine della scorsa stagione, purtroppo non ho la tuta e mettermi subito nell'abitacolo, però davvero siamo emozionati e non vedo l'ora di partire, è bello vedere il frutto del lavoro di tutto il team. Rapporti con Charles e Mattia? Le cose sono partite bene, ognuno svolge il proprio ruolo, Mattia fa parte di questo team da tantissimi anni, è qui da più anni di tutti, tranne Piero probabilmente. Con Charles sarà un nuovo modo di collaborare, per lui è un passo molto importante, so che è molto emozionato, non vedo l'ora di partire credo che come squadra siamo sulla strada giusta, seriamo di continuare a migliorare." Parola a Leclerc: "Sono davvero molto emozionato per questa nuova avventura, ho sempre sperato di poter salire su una Ferrari, sono cresciuto nella FDA che mi ha aiutato enormemente a crescere come pilota con l'obiettivo finale di guidare quest'auto. Ce l'ho fatta e oggi sono davvero molto orgoglioso e non vedo l'ora di partire. Non sono nervoso di gareggiare con Seb, per me è una grande opportunità, posso imparare molto da lui, sono certo che la nostra sarà una stagione esaltante, la chiave sarà quella di lavorare assieme, sono certo che ce la faremo. Sono sicuro che sarà una stagione incredibile"
L'ultimo a salire sul palco è John Elkann: "Vorrei soffermarmi brevemente su ciò che è stato già detto, essere Ferrari è qualcosa di speciale, di unico. La storia di questa scuderia è iniziata 90 anni fa grazie alla tenacia del nostro fondatore Enzo Ferrari. Essere Ferrari significa essere un team e una squadra, Mattia è qui da 25 anni, lo sa molto bene, quanto sia importante collaborare tutti assieme. Questo è il significato di essere Ferrari. L'orgoglio di una squadra che riesce a unire un intero paese e che rappresenta il meglio dell'Italia, per la voglia di inventiva, innovazione e intraprendenza con il suo cuore rosso Ferrari, e per questo è molto importante che tutti i nostri tifosi ci stiano vicini e ci facciano sentire il loro affetto, perché iniziamo un'importante stagione e un decennio che ci porterà verso i 100 anni, e proprio per questo abbiamo bisogno di vincere tutti insieme." (Le. Cand.)
Video
I primi 90 anni della Ferrari
La Ferrari SF90