Logo

VERSTAPPEN OK, GARA ORRIBILE MERCEDES MA HAMILTON ENTRA NELLA LEGGENDA

 

Citta’ del Messico. Il 28 ottobre 1955 Manuel Fangio si laureava Campione del Mondo, il 28 ottobre 2018 Lewis Hamilton ha eguagliato il campione argentino firmando il suo quinto titolo mondiale ed entra nella leggenda: 2008, 2914,2915 e 2918 gli anni d’oro .

A Hamilton bastava arrivare nei primi sette e tutto sembrava solo poco più di una formalità nessuno però aveva fatto i conti con una Red Bull che di colpo si è ritrovata ed avrebbe potuto non solo vincere con il pilota olandese ma avrevve potuto chiudere con una doppietta se ancora una volta uno straordinario Ricciardo non fosse stato fermato a pochi giri dalla fine dal solito ennesimo problema meccanico. Ma capitano solo e soltanto a lui? E’ stato l’ottavo stagionale… qualcosa più di un sospetto c’è !!!

Verstappen è partito i testa e in testa è rimasto praticamente tutta la gara tenendo sempre lontano tutti i suoi avversari quasi deridendoli nel momento in cui ha chiesto al box di diminuire la potenza del propulsore ma forse era solo il terrore  che il suo propulsore facesse la fine di quello di Ricciardo.

Il pericolo Red Bull lo si era già visto in qualifica con una prima fila tutta “con le ali” ma il pensiero dei più era che la gara sarebbe stata un'altra cosa. Invece al via Verstappen ha preso la testa resistendo a una partenza super perfetta di Hamilton, l’unico a impensierirlo. Hamilton ha pagato caro quell’ardire nel reggere il ritmo incappando ben presto in un degrado delle gomme mai avuto prima.

Contro una Red Bull di questa caratura non c’è stata proprio gara e nessuno è riuscito a mettere in pericolo lo strapotere del team di Christian Horner che dopo molto tempo ha rivissuto i momenti di gloria di qualche anno fa prima dell’inizio dell’era Mercedes con Vettel.

Non c’è riuscita neppure la Ferrari   che ha occupato i due gradini più bassi del podio. Una Ferrari che è sembrata aver cancellato di colpo il periodo nero, ad Austin era toccato a Raikkonen dare una boccata di ossigeno, a Città del Messico ci ha provato un Vettel quasi perfetto   ma anche il tedesco alla lunga ha fatto più show che concretezza dal momento che la Red Bull era davanti e troppo lontana per nutrire speranze. D’altronde anche un successo sarebbe stato inutile dal momento che Hamilton era sempre in gara almeno Vettel e Raikkonen sono riusciti a tenere aperto il discorso del campionato Costruttori, il distacco è ora di 55 punti e con due gare da disputare….

Forse, anzi senza forse, quella messicana è stata la peggiore gara di tutto il team di Toto Wolf. A parte la sfuriata iniziale per le due Mercedes sono stati 71 giri di sofferenza come mai in tutto il campionato. Non si dica che Hamilton non avrebbe voluto il titolo con un successo, il fatto è che le due monoposto oggi erano letteralmente impotenti. Un consumo anomalo delle gomme ha praticamente eliminato Hamilton e Bottas dalla corsa al podio. Neppure un primo pit stop anticipato ha risolto i problemi. Le due Stelle d’Argento hanno arrancato per tutta la gara con tempi sul giro da…McLaren.

Dai box le hanno provato tutte, i pit stop si sono succeduti alla ricerca di un treno di gomme di sicurezza ma ogni volta dopo pochi giri la situazione si ripeteva. In molti hanno puntato il dito sui famosi buchi ai cerchi oggetto di indagini. Fori che probabilmente non centrano proprio nulla e allora l’errore Mercedes è nell’assetto visto che già venerdì, dopo le prove libere effettuate con gomme nuove, Hamilton parlava di sbilam+nciamento della monoposto.

Fortuna di Hamilton e della Mercedes che la giornata storta sia arrivata a risultato oramai acquisito, la controprova di tutto l’avremo nella prossima gara in Brasile a San Paolo un circuito stressante per tutti i componenti della monoposto.

Di tutti gli altri poco da dire se non da sottolineare la bella prova di Lerclerc e di Vandoorne rispettivamente settimi e ottavi. Le due Sauber nei primi dieci a conferma che il “rapporto” con Maranello funziona mentre in Sauber si sta lavorando bene, discorso inverso per la Haas che ha chiuso a tre giri con Grosjean e a due giri con Magnussen: certi atteggiamenti alla fine non pagano. Grande gara anche quella di Perez, sino al momento del ritiro ha dato spettacolo applaudito con standing ovation, poi è calato il silenzio.(Agustin Perez)

Hanno detto:

Max Verstappen:"È fantastico vincere per la seconda volta consecutiva a Città del Messico. La partenza è stata fondamentale. Stanotte non avevo dormito molto ed ero molto determinato a vincere. Ci siamo riusciti per fortuna. Fantastico lavoro del team, le gomme hanno funzionato molto bene. Un peccato perdere Daniel, sarebbe stata una bella doppietta. Mi sono subito informato con la squadra perché quando il tuo compagno ha un problema, vuoi essere sicuro non accada anche a te”

Seb Vettel: “Non è stata una giornata semplice e quella di Lewis Hamilton è una vittoria meritatissima. Lewis ha fatto un lavoro superbo tutto l’anno e dobbiamo accettare il verdetto della pista. Mi sarebbe piaciuto lottare più a lungo nel corso della stagione, ma non è stato possibile. Ora voglio solo fare le congratulazioni a Lewis"

Kimi Raikkonen: "Le gomme hanno tenuto abbastanza bene, ma non potevo spingere di più. Il terzo posto è il meglio che potessimo ottenere. In America ho ottenuto buoni risultati e senza dubbio vorremmo fare piazzamenti migliori del terzo posto, ma penso di potermi accontentare. Nelle prossime due gare cercheremo di fare meglio”.

Lewis Hamilton: “Sono qui dal 2013, eguagliare quello che ha fatto Fangio con la Mercedes è una sensazione incredibile. È una sensazione molto strana quella che provo ora. Voglio ringraziare il mio team, non ho vinto il Mondiale qui ma grazie al loro duro lavoro in tantissime gare, ringrazio chi ha lavorato in fabbrica e tutti i nostri partner perché non ho vinto il Mondiale qui ma in tutte le altre gare. Ringrazio anche la mia famiglia perché se non fosse stato per il duro lavoro di mio padre non sarei qui. E’ stata una gara orribile, ero partito benissimo, stavo recuperando posizioni poi non so cosa sia successo, ho faticato tantissimo. Ho cercato di tenere duro e di portare la macchina al traguardo”.

Maurizio Arrivabene: “Prima di tutto, complimenti a Hamilton, ha vinto il Mondiale. La nostra squadra non si arrende, l’ho detto molte volte, il Mondiale Costruttori è ancora aperto, abbiamo preso altri punti, non si molla fino alla fine. A questo punto, diventa un dovere. Seb? E’ un ragazzo al quale bisogna stare vicini e non lasciarlo, come del resto anche tutta la squadra, nei momenti di down. Bisogna insistere, adesso dobbiamo buttare tutto alle spalle e a testa bassa pensare alle prossime due gare perché il Mondiale Costruttori è ancora aperto e andare avanti, senza arrendersi mai”.

ORDINE DI ARRIVO:

1.Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 71 giri
2. Sebastian Vettel (Ferrari) - 17"316
3. Kimi Raikkonen (Ferrari) - 49"914
4. Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'18"738
5. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1 giro
6. Nico Hulkenberg (Renault) - 2 giri
7. Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) - 2 giri
8. Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 2 giri
9. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 2 giri
10. Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) - 2 giri
11. Esteban Ocon (RP Force India-Mercedes) - 2 giri
12. Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) - 2 giri
13. Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 2 giri
14. Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 2 giri
15. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 2 giri
16. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 3 giri

Classifica campionato piloti
1.Hamilton 358; 2.Vettel 294; 3.Raikkonen 236; 4.Bottas 227; 5.Verstappen 216; 6.Ricciardo 146; 7.Hulkenberg 69; 8.Perez 57; 9.Magnussen 53; 10.Alonso 50; 11.Ocon 49; 12.Sainz 45; 13.Grosjean 31; 14.Gasly 29; 15.Leclerc 27; 16.Vandoorne 12; 17.Ericsson 9; 18.Stroll 6; 19.Hartley 4; 20.Sirotkin 1.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 585; 2.Ferrari 530; 3.Red Bull-Renault 362; 4.Renault 114; 5.Haas-Ferrari 84; 6.Mc
Laren-Renault 62; 7.RP Force India-Mercedes 47; 8.Sauber-Ferrari 36; 9.Toro Rosso-Honda 33; 10.Williams-Mercedes 7.

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara