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HAMILTON E BOTTAS FIRMANO LA DOPPIETTA MERCEDES, VETTEL….ADDIO AL MONDIALE?

 

Sochi. Vittoria numero settanta di Hamilton che porta a 50 i punti di vantaggio su Vettel e doppietta per la Mercedes che vede avvicinarsi concretamente la possibilità di fare suo il titolo Costruttori che per il board di Stoccarda riveste un’importanza fondamentale.

E’ stata una vittoria, e doppietta, che ha dato la stura a una serie di critiche, per la verità più nel paddock e in sala stampa che all’interno dei box, per via del gioco di squadra messo in atto dalla Mercedes e successivamente per il fatto che, a risultato acquisito, Hamilton non abbia restituito il momentaneo favore a Bottas. Ma non c’è nulla da scandalizzarsi sia perché i regolamenti lo permettono sia perché l’interesse del team è primario e un pilota accetta la regola al momento della firma del contratto ……se non ti va cercati un’altra squadra ma che c’è di meglio della Mercedes oggi?

Sul circuito russo se non avesse vinto Hamilton la vittoria sarebbe stata di Bottas; la Mercedes ha chiaramente annullato l’evidente vantaggio della velocità che per alcuni Gran Premi era stato il vero jolly della Ferrari e che aveva permesso a Vettel di puntare al titolo. Basta ricordare il sorpasso di Vettel su Hamilton a Spa. Qui a Sochi si è visto che la Mercedes ha effettuato uno straordinario recupero. Lo si è visto sabato in qualifica con la Ferrari ad accusare un distacco pesante e lo si è visto in gara.

Alla partenza Vettel tentava al via il sorpasso ma Hamilton non solo ha resistito ma ha chiuso davanti il testa a testa e lo si è visto dopo il pit stop quando , dopo un errore di strategia del box, il campione del mondo ha attaccato il tedesco superandolo di potenza senza che la Ferrari potesse rispondere.

Ora Hamilton ha 50 punti di vantaggio, un margine che significa poco ma ad ogni modo importante: già dal Giappone,la prossima domenica, però Vettel ha solo un risultato ovvero vincere e sperare nelle disgrazie dell’avversario.

Lo scontro al vertice ha fatto passare in secondo piano la gara di grandiosa di Verstappen che partito dal fondo, con gomme mescola dura, non ci ha messo molto ad agguantare i primi e poi guidare anche la corsa approfittando del pit stop di Hamilton & C.. L’olandese ha chiuso in quinta posizione a 31” secondi dal vincitore, la differenza è stata proprio il tempo del suo pit stop. Se la Red Bull avesse solo una decina di cavalli in più sarebbe guai veramente per tutti visto che Verstappen è già nella fascia dei top drivers. La prova del nove la si avrà il prossimo anno quando tutta le responsabilità saranno sue visto che Gasly dovrà superare il noviziato.

Al sesto posto Ricciardo, partito anche lui dal fondo, è stato autore di una gara anonima ma oramai l’italo australiano è un corpo estraneo al team quasi un sopportato in casa e anche lui probabilmente ha già la testa in Renault ben sapendo che oramai i risultati sarebbero impossibili….peccato perché in fatto di sorpassi Ricciardo non è secondo a nessuno e con lui in battaglia lo spettacolo è garantito.

Al settimo posto la grande speranza Ferrari per il 2019 ovvero Leclerc, il primo dei non doppiati. Il monegasco oggi non ha fatto grandi cose ma ha il merito di aver chiuso davanti a tanti piloti più celebrati. I vari Magnussen, Ocon, cui la Mercedes non sembra aver l’intenzione di trovare un sedile ma di tenerlo in stand by insieme a Russell il probabile vincitore della F.2, Perez, Grosjean oramai hanno motivazioni pari a zero e recitano il ruolo di comparse.

Di motivazioni ne ha ancora meno Fernando Alonso che ha chiuso in quattordicesima posizione in mezzo al gruppo dei “disperati”: Hulkenberg, Vandoorne, Stroll, Sainz, Sirotkin, Ericsson, tutti doppiati e molti di loro non degni di militare nella massima serie dell’automobilismo sportivo.

Hanno detto:

Toto Wolff: "Abbiamo deciso di cambiare le posizioni tra Bottas e Hamilton perché al pit-stop abbiamo perso la posizione di Hamilton su Vettel e poi Lewis dietro la Ferrari ha danneggiato le gomme. A quel punto abbiamo preferito mettere Bottas a proteggere le spalle di Hamilton piuttosto che rischiare di perdere il suo 2° posto contro Vettel. È sempre duro decidere di cambiare le posizioni in gara, ma sono cose che abbiamo visto in molte altre situazioni . È difficile gestire situazioni del genere, ma preferisco prendere qualche critica ma guadagnare i punti. In mattinata avevamo fatto una riunione e in condizioni normali, con Bottas davanti e Hamilton dietro, saremo arrivati così al traguardo, poi i problemi di Lewis ci hanno fatto cambiare rotta. La partenza con Hamilton nella scia di Bottas? Avevamo studiato quella strategia. Questo è un mondiale molto difficile, abbiamo contro un rivale, la Ferrari, che ha reso la lotta molto dura: è sempre stata forte, anche se la situazione è altalenante. Noi siamo stati più forti qui in Russia, ma in Giappone tutto potrebbe cambiare e non è ancora finita".

Lewis Hamilton:"È stato in realtà un giorno difficile per noi. Valtteri è stato un signore a farmi passare per ottenere una doppietta di cui di solito saremmo euforici. Bottas ha fatto un grandissimo lavoro e meritava di vincere: posso immaginare quanto sia difficile per lui, ma è stato davvero un grande sforzo di squadra. Nel finale non mi sentivo a mio agio per quanto stata succedendo, pensando al mio compagno, ma sarebbe stato peggio perdere il titolo per pochi punti. Da corridore non mi piace, ma un team funziona così, devi pensare agli obiettivi: è dura e difficile, ma devi pensare al target primario. È stata una decisione coraggiosa di squadra".

Valtteri Bottas: "È stato un giorno difficile, abbiamo ottenuto un grande risultato di squadra e ognuno ha potuto vedere quanto sia stata dura la gara. Prima della gara noi prefiguriamo ogni tipo di scenario e Lewis è in lotta per il mondiale piloti e noi per quello costruttori. È dura accettare queste cose, ma fanno parte del gioco: tutti vogliono vincere, ma ci sono anche esigenze di squadra prioritarie".

Sebastian Vettel: «E’ un buon terzo posto, ma non è il risultato che volevamo. Ho fatto un errore probabilmente nel primo giro perchè avevo superato Hamilton, poi ho perso qualcosa in staccata e lui è passato all'interno. E’ stato difficile lottare con la Mercedes. Ci ho provato in curva 1 ma non avevo lo spazio e probabilmente neanche il motore. Dopo la sosta ai box nella seconda curva l'ho perso, ho sbagliato a staccare in quel modo e lui è passato avanti. Siamo rimasti più o meno sullo stesso ritmo, non sono soddisfatto del mio ritmo in gara».

Mario Isola, responsabile Pirelli Racing:“Non ci sono state particolari sorprese: come avevamo previsto, la strategia teoricamente più veloce è stata poi scelta dai primi quattro al traguardo. Da sottolineare la grande gara di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, abili a sfruttare una tattica alternativa per chiudere 5° e 6° dopo essere partiti dalle retrovie. I livelli di degrado molto bassi hanno permesso ad alcuni piloti di effettuare stint più lunghi sui pneumatici soft. Le prestazioni dei pneumatici sono state in linea con le nostre previsioni e hanno contribuito, insieme alle monoposto più veloci di sempre, al nuovo giro record in gara ottenuto da Valtteri Bottas su soft a 3 giri dalla fine”.(Boris Bykov)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 53 GIRI:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) – 1h.27'25"181
2. Valtteri Bottas (Mercedes) - 2"545
3. Sebastian Vettel (Ferrari) - 7"487
4. Kimi Raikkonen (Ferrari) - 16"543
5. Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 31"016
6. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 1'20"451
7. Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) - 1'38"390
8. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
9. Esteban Ocon (RP Force India-Mercedes) - 1 giro
10. Sergio Perez (RP Force India-Mercedes) - 1 giro
11. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
12. Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
13. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro
14. Fernando Alonso (McLaren-Renault) - 1 giro
15. Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1 giro
16. Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 1 giro
17. Carlos Sainz (Renault) - 1 giro
18. Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 1 giro

Classifica campionato piloti
1.Hamilton 306; 2.Vettel 256; 3.Bottas 189; 4.Raikkonen 186; 5.Verstappen 158; 6.Ricciardo 134; 7.Magnussen, Hulkenberg 53; 9.Alonso 50; 10.Perez, Ocon 47; 12.Sainz 38; 13.Gasly 28; 14.Grosjean 27; 15.Leclerc 21; 16.Vandoorne 8; 17.Stroll, Ericsson 6; 19.Hartley 2; 20.Sirotkin 1.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 495; 2.Ferrari 442; 3.Red Bull-Renault 292; 4.Renault 91; 5.Haas-Ferrari 80; 6.McL
aren-Renault 58; 7.RP Force India-Mercedes 35; 8.Toro Rosso-Honda 30; 9.Sauber-Ferrari 27; 10.Williams-Mercedes 7.

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