FERRARI: DAL DELIRIO AL DISASTRO, LA SBERLA LA DANNO HAMILTON E LA MERCEDES

Monza. Dopo la grande sbornia di Spa e i giorni successivi a dedicarsi soprattutto ai festeggiamenti e cerimonie per promuovere Monza per non parlare di dichiarazioni dei piloti e dello staff…”Siamo pronti ora a dare le sberle” (parole di Arrivabene) che, anche solo per scaramanzia sarebbe più opportuno tenersi dentro, è arrivato il giorno della verità.
E la verità non è certo quella che le migliaia di fans della Rossa si aspettavano e sognavano dopo tanti anni di digiuno. A riportar tare tutti con i piedi per terra ci hanno pensato Hamilton che ha confermato anche una forza mentale al momento in esclusiva, un Bottas che interpreta come nessun altro il suo ruolo di secondo pilota e una Mercedes che è una vera squadra ma involontariamente di hanno pensato anche Seb Vettel che è certamente un gran pilota ma in quanto a testa e a visione di gara a Monza ha dimostrato di essere ben altro che un “grande”. Raikkonen ha cercato di salvare almeno la giornata e giustificare il lauto stipendio ma contro i due piloti della Stella anche lui ha dovuto alzare bandiera bianca.
Così Hamilton ha potuto scrivere il suo nome nell’Albo d’Oro del Gran Premio d’Italia per la quinta volta e soprattutto allungare sul più diretto avversario che ora in classifica è a trenta punti. In palio ce ne sono ancora 175 quindi la situazione non è ancora a suo vantaggio ma lo è ancora meno per Vettel. E' la sesta vittoria stagionale di Hamilton, la vittoria n° 68 in carriera.
Eppure per la Ferrari c’erano tutti gli ingredienti serviti su un piatto d’argento per portare a casa il colpaccio: le due monoposto in prima fila, la consapevolezza di avere colmato il gap tecnico, di correre con il supporto di un pubblico tutto per gli uomini di Maranello. Al semaforo verde tutto sembrava svolgersi come da copione con un Vettel che addirittura sembrava poter aver la meglio sul compagno di squadra, sembrava….. perché Vettel alla seconda chicane quando si è visto affiancato da Hamilton ha letteralmente perso la testa cercando di resistere all’attacco anziché mettersi in scia e poi riprendersi la posizione subito dopo ed èstato il patatrac. Nell’occasione a Vettel è andata bene perché è potuto rientare tranquillamente al box per poi riaccodarsi grazie alle bandiere gialle per via dell’incidente di Hartley altrimenti avrebbe accumulato un ritardo di uno o due giri.
A quel punto la gara è passata nelle mani di Raikkonen ma soprattutto di Bottas, Hamilton con un incomodo per il podio non di poco conto dal momento che si trattava della monoposto Red Bull di Verstappen. A Vettel non rimaneva che tentare una rimonta del tipo impossibile e il quarto posto finale è un premio alla sua volontà con ringraziamenti a Verstappen penalizzato per una scorrettezza a Bottas.
Alle loro spalle nel piu’ completo disinteresse hanno ancora una volta brillato la Hass , questa volta con Grosjean che spera ancora nel rinnovo contrattuale e soprattutto le due Racing Point Force India con Ocon davanti a Perez. Mentre hanno chiuso la top ten la Renault di Carlos Sainz e la Williams di Lance Stroll .
In ombra invece Leclerc il cui destino sembra essere quello di rimanere alla Sauber. Lo spiraglio di portalo in Ferrari sembra essersi chiuso a favore di Raikkonen che ha respinto l’dea di un trasferimento al team Svizzero: i dieci milioni di ingaggio sono troppo pesanti né sembra che la Ferrari intenda contribuire. Pare anche bloccato il progetto di Sergio Marchionne di acquisire il team di oltre Alpi per farlo correre con i colori della Maserati: operazione avrebbe costi difficilmente assorbibili a breve tempo. Così l’Alfa Romeo sarà ancora il title sponsor.
Al nono giro si è fermato ai box Alonso.Lo spagnolo ha così salutato il circuito brianzolo e quel pubblico per cui è stato un idolo quando era al volante della Rossa. Oggi neppure un applauso…peccato.
Al termine della gara la Haas di Grosjean è stata squalificata. I commissari hanno riscontrato una irregolarità del fondo della monoposto che già aveva destato sospetti al termine della gara. L’indagine è stata avviata a seguito di una denuncia da parte della Renault. Il team Haas ha presentato immediatamente appello ed ora tutto passa nelle mani della Commissione di Appello della FIA a Parigi. A seguito dell’appello la classifica è stata congelata .
Hanno detto:
Maurizio Arrivabene: "Ringrazio tutti i tifosi perché il loro sostegno è stato fantastico e avremmo voluto davvero regalare loro un sorriso, ma ci è mancato qualcosa. Però mancano 7 gare, non si molla un centimetro, abbiamo una grande macchina e i conti li faremo alla fine. Gli ordini del team? Noi guardiamo in casa nostra,noi assumiamo piloti, non maggiordomi e anche a voler dare ordini di squadra rischi di sbagliare. Darli in partenza è da folli, mentre in gara è un altro discorso, soprattutto se riesci a mettere in un sandwich il tuo avversario. Il danno lo abbiamo subito, il blistering accusato da Kimi è stato innescato dal seguire da vicino Bottas: so cosa dovremmo fare nelle prossime gare, ma non mi sento di criticare gli altri. Al primo giro Seb ha provato a passare Kimi alla curva 4, ha allargato ed è stato sorpreso da Hamilton. A quel punto la gara si è messa in salita, però la macchina non è assolutamente inferiore alla Mercedes e la lotta continuerà fino alla fine".
Seb Vettel "Dopo il via ho provato a passare Kimi alla curva 1 e lui ha aperto il freno, poi ho riprovato alla 4 andando a sinistra e sono rimasto lì per ritentare alla curva successiva ma Lewis ha visto lo spazio, si è infilato e io non sapevo più dove andare. Ci siamo toccati e io sono stato sfortunato a girarmi, danneggiare la macchina e dover ripartire dal fondo. Errore? Evidentemente non avevo dove andare e Lewis non mi ha lasciato spazio. Il 4° posto alla fine non è male, ho dato tutto per la classifica e il pubblico, ma il primo giro non è stato buono. Il gap di 30 punti c'è, ma poteva andare peggio: non è un dramma perché con il sistema di punti attuale si può ricucire ed è successo anche in passato.
Kimi Raikkonen: “La macchina era veloce, ma ho avuto problemi con le nostre gomme posteriori che non mi hanno dato modo di combattere . Ci ho provato, ho fatto il possibile, ma la prestazione non era ideale: ho fatto il massimo, ma senza gomma a causa del blistering ero spuntato. È stato un fattore decisivo e non è dipeso dall'assetto: è stata una cosa difficile da accettare, ma la lotta continua".
Lewis Hamilton: "Devo riconoscere i meriti della Ferrari che ci ha dato filo da torcere impegnandoci in una battaglia durissima in tutto il wek end, ma voglio ringraziare questi ragazzi che con il loro impegno hanno permesso tutto questo. Tifo contro? Accetto la sfida di questo grandissimo pubblico italiano che mi stimola e mi ha dato una forza positiva. E poi c'erano anche molte bandiere inglesi che mi spingevano e da questa negatività ho fatto emergere tante cose positive nel segno di non dover mai mollare. Ringrazio pure Valtteri, che mi ha aiutato. Non direi che questa vittoria sia un miracolo, ma il frutto di una gara molto dura. È stata una battaglia molto intensa, alla curva 1 ho visto con sorpresa che Seb andava a sinistra e c'è stato un piccolo contatto. Poi alla 4 Seb ha preso l'interno di Kimi ed era la mia opportunità perché potevo trovare uno spazio giusto: c'è stato un contatto ma è stato molto breve, lui ha danneggiato la sua vettura, ma anche io ho riportato dei danni".
Mario Isola, Responsabile Pirelli:“Oggi i Team hanno corso in condizioni completamente diverse rispetto al resto del fine settimana, con temperature ambiente e asfalto più alte. Di conseguenza, il loro approccio alla strategia di gara è stato molto flessibile, considerata l’assenza di dati rappresentativi in condizioni di asciutto. La strategia più utilizzata è stata quella a una sosta, con una corretta gestione dei pneumatici e nonostante i carichi ai quali sono sottoposti su questo tracciato. Lewis Hamilton è riuscito a gestire al meglio i propri stint, fermandosi per il proprio unico pit stop dopo i diretti rivali e superando Raikkonen nelle fasi finali della gara”.
Geronimo La Russa, Presidente ACI Milano:“Peccato per Sebastian Vettel, ma resta il risultato di un grandissimo evento che ha entusiasmato migliaia di appassionati. Possiamo dire, senza ombra di smentita che mai come in questo caso il motto ‘l’unione fa la forza’ si è rivelato vincente. Governo, Regione Lombardia, comuni di Monza e Milano, con Automobile Club Italia e Milano hanno lavorato con grande sinergia dimostrando operatività e ottima organizzazione. Ora guardiamo già al futuro, obiettivo: festeggiare il centenario dell’Autodromo di Monza con un grandissimo Gran Premio d’Italia.” (Franco Liistro)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 53 GIRI:
1.Lewis Hamilton (Mercedes) – 1 h.16'54"484
2. Kimi Raikkonen (Ferrari) - 8"705
3. Valtteri Bottas (Mercedes) - 14"066
4. Sebastian Vettel (Ferrari) - 16"151
5. Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 18"208
(6. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 56"320)*****
7. Esteban Ocon (Racing Point Force India-Mercedes) - 57"761
8. Sergio Perez (Racing Point Force India-Mercedes) - 58"678
9. Carlos Sainz (Renault) - 1'18"140
10. Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1 giro
11 .Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 1 giro
12 .Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) - 1 giro
13 .Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 1 giro
14 .Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
15 .Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) - 1 giro
16 .Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro
17 .Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
***** la Haas é stata squalificata ma la classifica é stata congelata a seguito dell’appello presentato dal team
Classifica campionato piloti
1.Hamilton 256; 2.Vettel 226; 3.Raikkonen 164; 4.Bottas 159; 5.Verstappen 130; 6.Ricciardo 118; 7.Hulkenberg 52; 8.Magnussen 49; 9.Perez, Alonso 44; 11.Ocon 43; 12.Grosjean 35; 13.Sainz 32; 14.Gasly 28; 15.Leclerc 13; 16.Vandoorne 8; 17.Ericsson 6; 18.Stroll 5; 19.Hartley 2.
Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 415; 2.Ferrari 390; 3.Red Bull-Renault 248; 4.Haas-Ferrari, Renault 84; 6.McLaren-Renault 52; 7.Toro Rosso-Honda 30; 8.Racing Point Force India-Mercedes 28; 9.Sauber-Ferrari 19; 10.Williams-Mercedes 5.