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RISCATTO FERRARI, VITTORIA DI FORZA DI VETTEL, ALLA MERCEDES RESTA LA DIFESA

 

 

Spa. E’ iniziato il girone di ritorno del mondiale 2018 e la ripresa delle ostilità non poteva iniziare nel modo migliore per la Ferrari. La vittoria di Vettel, successo n° 52 in carriera e quinto stagionale, è stata la logica conseguenza di una trovata, o ritrovata, superiorità soprattutto nel settore velocità che ha fatto la differenza, Lo si è toccato con mano dopo una partenza di Vettel in scia a Hamilton poi, passata la trappola della curva e compressione dell’Eau Rouge, alla prima occasione sul rettilineo la Ferrari ha annichilito Hamilton e da quel momento il pilota tedesco ha avuto in mano gara con il solo rischio di sorprese alla ripartenza dopo la safety car e dopo il pit stop.

Una vittoria quella di Vettel, che è più di una boccata di ossigeno per gli organizzatori di Monza che di fronte a una prevendita quasi inesistente, così ci dicono colleghi italiani, ora sperano in un “delirio” in rosso per rimpinguare le casse desolatamente vuote mentre pare che ci sia da fare fronte ancora a impegni multi milionari assunti ancora ai tempi di Ecclestone.

La corsa ha vissuto momenti di brividi allo spegnersi del semaforo rosso quando Hulkenberg l’ha combinata veramente grossa tamponando Alondo la cui monoposto volava letteralmente sopra la testa di Leclerc tranciando anche l’ala posteriore della vettura di Ricciardo che finiva contro il posteriore della Ferrari di Raikkonen. Momenti di ansia per fortuna senza danni ai piloti ma gara finita per tutti anche se Ricciardo tentava di rientrare, ma con due giri di ritardo, per poi arrendersi vista l’impossibiltà di poter recuperare con una monoposto con aerodinamica a “banana”.

Ad animare la corsa, visto che Vettel ed Hamilton facevano gara a se minacciati a oltre venti secondi da un Verstappen più che deciso a meritarsi gli applausi di oltre diecimila connazionali rigorosamente in abbigliamento nazionale “orange”, ci ha pensato Bottas che partito diciassettesimo   ha chiuso in quarta posizione concludendo una rincorsa che ha portato punti preziosi alla Mercedes nella classifica Costruttori. Ci hanno pensato i due piloti della ex Force India passata venerdì nelle mani del sig. Stroll. Per Ocon l’addio è sicuro, Perez è tra coloro che sono sospesi anche se è stato il vero fautore dell’operazione. Il messicano dispone di un budget consistente e quindi non rimarrà certo disoccupato. Ocon potrebbe approdare alla Toro Rosso o alla McLaren ove c’è già Carlos Sainz.

Ancora una volta a punti i due piloti della Haas a dimostrazione che il lavoro premia e che anche negli USA sanno cosa fare in F.1 anche se alla base c’è il supporto della Ferrari. Il nono posto premia alla grande Pierre Gasly che continua a meritarsi la chiamata “in prima squadra” di Chris Horner. Il francesino potrebbe essere la grande sorpresa della stagione, è un po’ una scommessa ma Helmut Marko, il Cardinale Richelieu della Red Bull, di scommesse di questo tipo ne ha già vinte tante e la serie potrebbe continuare.

Tra sette giorni a Monza. La Ferrari deve confermare la zampata di Spa magari anche con il supporto di Raikkonen che ha bisogno di una prova consistente e convincente per arrivare al sempre più possibile rinnovo contrattuale. Monza ci dirà se la Mercedes ha la forza di reagire o se il progetto è oramai arrivato ….alla necessità di cambiare indirizzo a medio termine. Di certo l’umore in Mercedes, a fine gara, non era dei migliori ma è una situazione che ha radici nei mesi passati quando ci fu una mezza rivoluzione all’interno del team con la fuoriuscita di alcuni tecnici di vertice…..alcuni per motivi famigliari.

Tra Hamilton e Vettel ora ci sono 17 punti, sono ancora tanti ma potrebbero essere pochi senza una reazione Mercedes e se la Ferrari riuscirà a mantenere la “forma” messa in mostra a Spa sempre però che il box non commetta gli errori che hanno caratterizzato le qualifiche del sabato con Raikkonen ufficialmente rimasto senza benzina e con Vettel tenuto fermo dato che i meccanici non avevano ricevuto ordini sul tipo di pneumatici da montare, una incertezza che forse è costata la pole position.

Hanno detto:

Seb Vettel:“Abbiamo fatto una grandissima partenza. Lewis ha spinto tanto sulla sinistra però sapevo di avere una possibilità più in avanti sulla collina. L’ho superato e sono riuscito a gestire il sorpasso in modo cruciale stando davanti anche alla Force India. Con la Safety car sono riuscito a tenere la posizione, poi ho condotto una gara molto lineare, Hamilton ha spinto molto, ma sono riuscito a controllare il passo. Dopo la sosta ho avuto forse un po’ di fortuna nel traffico perché non ho perso tanto tempo. Negli ultimi giri ho visto che Hamilton non spingeva e ho potuto rilassarmi un po’ di più. L’importante è aver fatto un passo avanti è stato importante il sorpasso del primo giro ed è stata una bella vittoria per noi e per la squadra, ora dobbiamo sfruttare questo momento anche a Monza. Siamo messi bene come macchina per il Mondiale? Attenzione, non è facile essere sempre davanti, è una stagione molto complicata perché i valori sono ravvicinati, Mercedes e Red Bull sono lì e non penso che abbiamo un vantaggio così grande. La gente lo pensa, ma non è la verità, abbiamo prestazioni molto simili e quindi penso nelle prossime gare ci sarà da combattere”.

Maurizio ArrivabeneSeb è un martello! Se sabato hanno definito Hamilton mago della pioggia, noi siamo i maghi dell'asciutto. In Italia avremo anche il dodicesimo uomo. Andiamo avanti convinti di noi stessi. A Monza la battaglia continua ma con serenità e concentrazione».

Kimi Raikkonen: «Sono stato colpito da dietro e ho danneggiato il fondo e la gomma posteriore, la gara è finita lì per me purtroppo. La mia macchina era troppo danneggiata, l’abbiamo visto nel giro che ho fatto dopo, il DRS si apriva da solo quindi era impossibile continuare. Non c’entra niente il motore da preservare, la macchina era troppo danneggiat.

Lewis Hamilton: “Congratulazioni a Vettel, io ho fatto tutto il possibile e credo che in questo weekend non potevamo fare di più. Quando mi ha superato nemmeno l’ho visto, hanno trovato un trucco speciale per andare forte. Dovremo cercare di recuperare il terreno perso, pensavo di avere l’opportunità di sorpassare Vettel dopo la Safety car, però probabilmente mi avrebbe superato di nuovo. Hanno trovato un trucco speciale, dovremo cercare di pareggiare nelle prossime gare”.

Mario Isola, Responsabile Pirelli:“Le prestazioni dei pneumatici sono state molto buone, su un tracciato particolarmente esigente come quello di Spa. Il periodo di safety car a inizio gara ha esteso la durata del primo stint, con la maggior parte dei piloti che è riuscita a gestire il ritmo per effettuare un solo pit stop. Valtteri Bottas ha scelto una strategia a due soste che gli ha permesso di arrivare 4° dopo essere partito dalle retrovie, con uno stint intermedio di ben 27 giri su supersoft. Il prossimo weekend a Monza, la ‘gara di casa’ per Pirelli, avremo le stesse tre mescole usate qui oggi”.(Paul Leumann)

ORDINE DI ARRIVO:

1.Sebastian Vettel (Ferrari) - 44 giri
2. Lewis Hamilton (Mercedes) - 11"061
3. Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 31"372
4. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'03"605
5. Sergio Perez (Racing Point Force India-Mercedes) - 1'11"023
6. Esteban Ocon (Racing Point Force India-Mercedes) - 1'19"520
7. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'25"953
8. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'27"639
9. Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) - 1'45"892
10. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro
11. Carlos Sainz (Renault) - 1 giro
12. Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 1 giro
13. Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1 giro
14. Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) - 1 giro
15. Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 1 giro

Classifica campionato piloti
1.Hamilton 231; 2.Vettel 214; 3.Raikkonen 146; 4.Bottas 144; 5.Verstappen 120; 6.Ricciardo 118; 7.Hulkenberg 52; 8.Magnussen 49; 9.Alonso 44; 10.Perez 40; 11.Ocon 37; 12.Sainz 30; 13.Gasly 28; 14.Grosjean 27; 15.Leclerc 13; 16.Vandoorne 8; 17.Ericsson 6; 18.Stroll 4; 19.Hartley 2.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 375; 2.Ferrari 360; 3.Red Bull-Renault 238; 4.Renault 82; 5.Haas-Ferrari 76; 6.McLaren-Renault 52; 7.Toro Rosso-Honda 30; 8.Sauber-Ferrari 19; 9.Racing Point Force India 18; 10.Williams-Mercedes 4.

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