10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

HAMILTON CALA IL POKERISSIMO E VOLA A + 66, ALLA MERCEDES IL 4° TITOLO COSTRUTTORI

 

 

Austin.  Ancora Hamilton  che porta a 66 i punti di vantaggio su Vettel e i punti ancora in gioco sono 75. Vettel sale sul podio con Verstappen dopo una gara in cui ha dovuto inchinarsi alla supremazia della Mercedes.  Poi però Verstappen è stato penalizzato per sorpasso fuori dalla linea bianca che delimita la pista e così sul podio è salito Raikkonen.

A norma di regolamento la decisione è ineccepibile. Però non si è tenuto conto che Raikkonen e Verstappen nel sorpasso si sono toccati e che il finlandese per non provocare un disastro  istintivamente ha allargato. Quante altre volte  i commissari hanno sorvolato?  A norma di regolamento ci sta, moralmente è una rapina !!!

 Per Vettel la speranza è dura a morire ma diventa impresa improba riuscire a impedire ad Hamilton  di  vincere il campionato.

Per Hamilton  è il quinto successo sulla pista americana ma  è la quinta vittoria sulle ultime sei gare, è la nona vittoria stagionale, è la vittoria n° 62 in carriera ed è la 40° vittoria conquistata partendo in testa al via e rimanendoci sino alla bandiera a scacchi proprio come Schumacher. Sono numeri imbarazzanti per gli avversari anche  per lo stesso Vettel.

Quella  che doveva essere una battaglia si è trasformata in una “passeggiata” (si fa per dire) dal momento in cui, era il sesto giro, il pilota della Mercedes, bruciato al via da Vettel, è passato in testa  aumentando via via il vantaggio e costringendo  Vettel e Raikkonen a improvvisi cambi di strategia che però non hanno pagato quanto al box  di Maranello si Sperava.  Hamilton ha vinto così a mani basse ma nello stempo ha vinto anche la Mercedes che nel dopo gara ha festeggiato il primo titolo di Campione del Mondo 2017 vincendo per la quarta volta quello Costruttori,

Se Hamilton  ha trionfato  grazie a una monoposto perfetta mentre Bottas non gli è stato di molto aiuto con una gara opaca mentre la sua missione era di tenere dietro Vettel & C. , l’eroe di giornata è stato Max Verstappen.

Il giovane olandese è partito in sedicesima posizione , dopo solo quattro giri  era già decimo e da quel momento è iniziata la rincorsa  per i primi posti. Una rimonta strepitosa grazie anche al nuovo propulsore messogli a disposizione della Renault.  Dopo i primi Gran Premi di sofferenza la Red Bull sta disputando un campionato di eccellenza ed ora la monoposto è in grado di giocarsi la gara con Mercedes e Ferrari, non ancora sul giro secco in qualifica ma sicuramente in gara.

Come Verstappen sugli scudi anche Sainz e Ocon: due giovani  che sono già una realtà. Sainz alla sua prima gara con la Renault  ha regalato alla Casa francese un piazzamento di prestigio, il confronto con chi gli ha lasciato il posto (Palmer)   è tutto a suo vantaggio mentre Ocon, pilota di scuola Mercedes in prestito  alla Force India,  ancora una volta ha vinto il confronto  con il messicano Perez e ne sentiremo ancora parlare.

Ed ora tutti in Messico ove si corre tra sette giorni sul “nuovo” circuito Hermanos Rodriguez ove l’unico vero il problema è che si corre in altura e quindi i propulsori potrebbero risentirne. Ancora una volta  sarà Hamilton contro Vettel con l’unica differenza  che ad Hamilton  basta un quinto posto per agguantare la corona di Re della F.1 per la quarta volta dopo i successi nel 2008, 2014 e 2015.

Difficilmente però  Lewis si accontenterà e cercherà di vincere ancora forte di una monoposto che  senza alcun dubbio da anni è la migliore in assoluto. Anche ad Austin  la velocità di punta è stata stratosferica  con un margine  di 6-7 chilometri sulla Ferrari. Come ci ha detto un ben noto giornalista italiano:” Una grande Ferrari non basta per battere la Mercedes” e forse in questa frase è riassunta tutta la stagione.

E le stesse parole di Sergio Marchionne che in mattinata è stato vicino alla squadra sono un po’ il compendio della stagione:” Analizzare le ultime tre gare dà un po’ fastidio. Abbiamo avuto un'eccezionale collezione di eventi sfortunati. Il casino abbiamo cominciato a farlo da Monza. Da allora in poi abbiamo risolto poco. Però abbiamo capito in gran parte quel che è successo. La cosa importante è cercare di non ripeterlo. Ho parlato più volte sia con Maurizio Arrivabene  che con Sebastian: i ragazzi sono impegnati a cercare di recuperare. La possibilità di vincere il campionato c’è ancora. E ci credo. Adesso bisogna dar loro il sostegno necessario per andare avanti. Non sarà facile. La probabilità di vincere è meno del 50%, ma la Ferrari non si può arrendere.  Avremo fatto un po’ di cavolate, ma l’anno scorso che vi avessi detto che saremmo stati qui a combattere per il titolo mi sarei preso le parolacce. Le responsabilità si possono distribuire tra squadre e piloti. Sebastian sa di aver fatto delle cavolate, e ne ha fatte anche la Scuderia. Se avessimo evitato gli sbagli, non saremmo qui a parlare di questo. Ma per buona parte della stagione siamo stati l’alternativa credibile alla Mercedes.” (Max Wolf)

ORDINE DI ARRIVO:

1.Lewis Hamilton MERCEDES GP 1h.33:50.993

2. Sebastian Vettel FERRARI+10.1

3. Kimi Räikkönen FERRARI+15.8

4. Max Verstappen RED BULL+16.8

5. Valtteri Bottas MERCEDES GP+34.10

6. Esteban Ocon FORCE INDIA+01:30.10

7. Carlos Sainz RENAULT+01:32.9

8. Sergio Pérez FORCE INDIA+1 Giro

9. Felipe Massa WILLIAMS+1 Giro

10. Daniil Kvyat TORO ROSSO+1 Giro

11. Lance Stroll WILLIAMS+1 Giro

12. Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA+1 Giro

13. Brendon Hartley TORO ROSSO+1 Giro

14. Romain Grosjean HAAS F1 TEAM+1 Giro

15. Marcus Ericsson SAUBER F1 TEAM+1 Giro

16. Kevin Magnussen HAAS F1 TEAM+1 Giro

Classifica campionato piloti:
1.Hamilton 331 punti; 2.Vettel 265; 3.Bottas 244; 4.Ricciardo 192; 5.Raikkonen 163; 6.Verstappen 123; 7.Perez 86; 8.Ocon 73; 9.Sainz 54; 10.Massa 36

Classifica campionato costruttori:
1.Mercedes 540; 2.Ferrari 395; 3.Red Bull 303; 4.Force India 147; 5.Williams 66; 6.Toro Rosso 52; 7.Haas 43; 8.Renault 42; 9.McLaren 23; 10.Sauber 5