VINCE HAMILTON, POI BOTTAS E COLPACCIO DI RICCIARDO, NIENTE PODIO PER LA FERRARI

Montreal. Siamo tornati all’antico? A leggere l’ordine di arrivo si direbbe di sì visto che la classifica dice vittoria di Lewis Hamilton, doppietta Mercedes grazie a Bottas, terzo posto di Ricciardo che in Canada è più che abituato a questi colpi di mano. Ai piedi del podio Vettel che ha chiuso la gara essendo partito in pratica dal diciottesimo posto mentre Raikkonen afflitto da problemi tecnici ha chiuso in settima posizione.
Lewis Hamilton, leader incontrastato per tutta la gara, ha conquistato la sua sesta vittoria nel GP del Canada (la terza stagionale e la numero 56 in carriera) e si è avvicinato a Sebastian Vettel in classifica generale, riducendo lo svantaggio che da 25 punti scende a 12 (141 per Seb, 129 per Lewis) in più la Mercedes passa in testa al mondiale costruttori.
In pratica la gara si è decisa già al via. Hamilton ha difeso benissimo il primo posto della pole position ma ancora meglio è scattato Verstappen che peròè venuto a contatto con Vettel. Il tedesco aveva la peggio ritrovandosi con l’ala anteriore destra a pezzi, momenti di panico ai box per decidere il da farsi ma Vettel testardamente sceglieva di rimanere in pista e forse questa scelta gli è costata il podio dato che era evidente che prima o poi avrebbe dovuto rientrare.
Da quel momento Hamilton ha dovuto guardarsi dallo scatenato Verstappen sino a quando il cambio della Red Bull non rimandava a casa il giovane olandese.
Mentre Vettel dava inizio al suo show personale la responsabilità del risultato per la Ferrari passava nelle mani di Raikkonen che però chiuso dalla morsa dei vari Ricciardo, Perez, Ocon più di tanto non riusciva a fare confermando ancora una volta che quando c’è da lottare e farsi valere lui proprio non è adatto. E poi nei momenti importanti cade sempre in errori come un’escusione fuori pista che gli danneggiava il fondo.
Intanto Hamilton prendeva il largo con le spalle ben coperte,a distanza,da un più che diligente Bottas.Alle loro spalle Ricciardo che era solo preoccupato di portare a casa un più che onorevole terzo posto. Grande la gara delle due Force India, soprattutto con Ocon, che spesso erano più veloci delle Ferrari chiudendo a Vettel e a Raikkonen ogni porta per passare.
Anche notevole la gara di Lance Stroll che con il nono posto ha conquistato i primi punti della sua carriera ma soprattutto ha mandato in visibilio i suoi compatrioti canadesi enon ha fatto rimpiangere il ritiro di Massa coinvolto al via nell’incidente che ha fermato Sainz e “perdonato” Grosjean.
Ancora una volta Alonso non ha visto la bandiera a scacchi. Lo spagnolo si è fermato a due giri dall’arrivo. Si è consolato con una spettacolare standing ovation recandosi ai piedi di una tribuna e regalando a due spettatori i suoi guanti. Scena mai vista e forse mai permessa dalle leggi di Ecclestone…i tempi cambiano con i nuovi proprietari della F.1 o forse il breve soggiorno negli USA per la 500 Miglia di Indy ha insegnato qualcosa anche all’ex campione del mondo.
Dal Canada all’Azerbaigian il 25 giugno… il Circus non si ferma. Sarà di nuovo tempo di rivincita o la Mercedes ha trovato la cura giusta? Quella vista in Canada è sicuramente una Mercedes che non ha nulla da spartire con la Mercedes di Montecarlo. Forse, il condizionale è d’obbligo, la Mercedes vista in Canada è tornata davanti alla Ferrari . La facilità con cui Hamilton si è preso sabato la pole position è un indice più che indicativo.
In compenso a Montreal la Ferrari è parsa in difficoltà. La rimonta di Vettel è nell’ordine delle cose ma la difficoltà delle due monoposto nel passare vetture ben più lente non sono un bel segnale. E poi partire davanti è fondamentale. Lo si è visto già nella passata stagione quanto costa non riuscire a dare il massimo nelle qualifiche. Non rimane che sperare che a Montreal sia andato tutto storto. I tre decimi pagati in qualifica sono un caso o rispecchiano una reale differenza di valori?
Prendiamo per buono il commento di Vettel a fine gara: “ È stata una giornata un po’ così, la macchina era veloce, ma gli eventi che si sono verificati in partenza hanno condizionato tutta la gara.La macchina oggi meritava un'altra posizione, sono stato invece costretto a rimontare dopo avere cambiato l'ala anteriore all'inizio. Abbiamo pagato una penalità alla sosta, è stata una sosta gratuita»
Di ben altra umore è Lewis Hamilton:” Qui ho ottenuto la prima vittoria e la prima pole. Ripetermi in questo weekend è stato incredibilmente speciale. Sono al settimo cielo. Ringrazio il team e i ragazzi in fabbrica che hanno lavorato per sistemare i problemi dell'ultima gara e anche Valtteri (Bottas; n.d.r.) ha fatto un grandissimo lavoro, abbiamo portato a casa un bel bottino di punti.Ringrazio questo fantastico pubblico canadese - ha aggiunto Lewis - ogni anno c'è un'atmosfera migliore qui a Montreal. I record? Ho eguagliato ieri quello di Ayrton Senna nelle qualifiche e questo mi rende orgoglioso".
E a ruota Valtteri Bottas: "Vivo belle sensazioni: è la quinta volta che corro qui e per la terza volta salgo sul podio. Dopo Montecarlo il team ha fatto un lavoro impressionante e abbiamo fatto grandi passi in avanti. All'inizio è stata dura, perché ero dietro le Red Bull. Poi abbiamo differenziato le strategie ed è andata bene. Adesso guardiamo avanti con più fiducia".
Daniel Ricciardo, meno sorridente del solito: "Oggi mi sono divertito solo quando ho visto la bandiera a scacchi. È stata una gara dura, sempre in difesa. In più c'era molto caldo e ho sofferto fino all'ultimo. Qui c'è un pubblico fantastico, proprio come ha detto Hamilton" (Paul Escoffier)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 70 GIRI:
1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1h.33'05"154
2. Valtteri Bottas (Mercedes) - 19"783
3. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 35"297
4. Sebastian Vettel (Ferrari) - 35"907
5. Sergio Perez (Force India-Mercedes) - 40"476
6. Esteban Ocon (Force India-Mercedes) - 40"716
7. Kimi Raikkonen (Ferrari) - 58"632
8. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'00"374
9. Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1 giro
10. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
11. Jolyon Palmer (Renault) - 1 giro
12. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
13. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro
14. Stoffel Vandoorne (McLaren-Honda) - 1 giro
15. Pascal Wehrlein (Sauber-Ferrari) - 2 giri
Classifica campionato piloti
1.Vettel 141; 2.Hamilton 129; 3.Bottas 93; 4.Raikkonen 73; 5.Ricciardo 67, 6.Verstappen 45; 7.Perez 44; 8.Ocon 27; 9.Sainz 25; 10.Massa 20; ; 11.Hulkenberg 18; 12.Grosjean 10; 14.Magnussen 5; 15.Wehrlein, Kvyat 4; 17.Stroll 2.