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LA RIVINCITA DI HAMILTON, VETTEL 2°, RISPUNTA LA RED BULL

Shanghai. Prima la pole numero 63 (a -2 da Senna) poi la vittoria numero 54: di meglio Lewis Hamilton non poteva fare per scacciare incubi e ricordi australiani.  Sono stati 56 giri di gara non facili non tanto per la pressione degli avversari quanto per le condizioni climatiche che hanno reso tutto più difficile  nel cogliere i momenti più opportuni per il cambio gomme (passaggio dalle gomme rain intermedie  alle soft) e per il duplice intervento   ravvicinato  della safety car  che ha impedito  ad Hamilton di mettere in atto i propositi di fare il vuoto e ad altri di  conquistare posizioni più consone e favorevoli.

Situazioni che hanno fatto vittime anche eccellenti : Stroll buttato fuori da Perez, Giovinazzi vittima di un’acqua planning (vettura demolita contro il muro): un errore che inevitabilmente innescherà un processo sulle reali capacità del pilota italiano che già nelle qualifiche di sabato aveva dato un danno non da poco al budget della Sauber. Errore , da principiante, anche di Bottas che si è ritrovato dodicesimo per un fuori pista, in regime di safety car, mentre cercava di portare in temperatura le gomme.

Poi nel dopo gara una situazione che da tempo non si vedeva: i tre piloti da podio ad abbracciarsi, chiacchierare, scambiarsi opinioni: Vettel che interrogava Verstappen sul suo rrore al momento del sorpasso, Hamilton che abbracciava Vettel e gli chiedeva informazioni sulle gomme….cose mai viste !

Ai box Ferrari c'era un ospite inaspettato: il presidente Sergio Marchionne che non ha resistito alla tentazione di assistere alla seconda vittoria della monoposto di Maranello. Questa volta però non ha portato fortuna ai suoi uomini, chissà se lo vedremo anche alla prossima gara.......

Hamilton è partito in testa e in testa è sempre rimasto mentre alle sue spalle  la bagarre non è mancata grazie prima a un Bottas scatenato, poi alle due Red Bull con Verstappen che era riuscito a rimontare addirittura dal sedicesimo posto alla seconda posizione tenendosi dietro Ricciardo ma soprattutto le due Ferrari di Raikkonen e Vettel impotenti a guadagnare posizioni.

Il gran balzo di qualità della rossa  a Shanghai non è riuscito….Raikkonen per diversi giri si è tenuto dietro Vettel  che a occhio nudo era nettamente più veloce…. C’è da chiedersi se al muretto si erano assopiti perdendo di vista la situazione.

Quando finalmente Vettel si è liberato del compagno di squadra ha potuto mettere alla frusta la monoposto ed ha dato spettacolo  facendo a ruotate con Ricciardo e inducendo all’errore Verstappen che scivolava sulla vernice bagnata a bordo pista  e non poteva più reagire all’attacco.

A parte lo show negli ultimi cinque giri finali delle due Red Bull con un Ricciardo che non ne voleva sapere di cedere il podio al compagno di team, la gar non ha offerto altro.

Hamilton ha vinto in tutta tranquillità anche se la Mercedes non è più la monoposto tritatutto, la Ferrari ha confermato di essere lì a un passo  ma le manca ancora qualcosa. Le manca soprattutto il secondo pilota, anche oggi Raikkonen  è stato un pilota, a dir poco, imbarazzante, più che un pilota di F.1 sembra una comparsa  del Circus.

La nota lieta è anche il ritorno della Red Bull. I 45 secondi  di distacco finale non devono indurre all’errore. Verstappen e Ricciardo sono stati protagonisti per i primi 24 giri poi forse per un minore rendimento delle gomme  hanno dovuto cedere  ma come si era previto…..dare tempo al tempo e la Red Bull potrebbe essere la mina vagante  della stagione.

Esce promosso anche Carlito Sainz. Partito con dal fondo con le slick ha conteso a Verstappen il titolo di pilota di giornata. Lo spagnolo sa che il 2017 sarà una stagione decisiva  per la carriera e non uò e non deve sbagliare nulla. Bene anche le due Force India che fanno parte della top te. Ennesima bocciatura per la McLaren nonostante un Alonso che le prova tutte, per la Williams e per la Renault.

Appuntamento tra sette giorni in Bahrain la F.1 non si ferma….

Hanno detto:

Valtteri Bottas ritorna sul suo fuori pista in regime di safety car:«Stavo cercando di tenere le gomme in temperatura dietro la safety car  ma sono stato troppo aggressivo. Ho sbandato e ho perso moltissimo tempo e posizioni. Dopo è stato molto difficile riportare le gomme in condizione ottimale. Quando ci sono riuscito ho trovato un buon ritmo, ma per un errore stupido ho perso molti punti oggi»

Kimi Raikkonen: «Oggi non è stata una gara molto competitiva da parte mia, è andata così. Non c'è stato un problema specifico, ma ovviamente la macchina andava meglio con le gomme fresche. Perdevamo nell'anteriore, e in circuito così perdi tanto sul giro. Si poteva cambiare prima le gomme? Credo di sì, ma abbiamo dovuto guardare cosa accadeva, è sempre semplice dirlo dopo»

Lewis Hamilton:«È stata dura. Sono uscito con le intermedie, c'erano tante chiazze di asciutto che si alternavano a tante bagnate, cercavo di tenere la traiettoria. Vettel ha fatto un ottimo lavoro. Sarà uno dei campionati più equilibrati tra quelli a cui ho partecipato, forse il più equilibrato. Ma non vedo l'ora di lottare con tutti. La Ferrari ha fatto un lavoro fantastico, possiamo spingere tutti, ci siamo scambiati i tempi veloci negli ultimi giri. Seb è riuscito a recuperare qualcosa ma sono rimasto davanti. È una battaglia molto serrata, le macchine sono più belle e  più divertenti da guidare, non è facile superare».

Sebastian Vettel:«Forse ho perso la gara in pit lane, ma la vita è così..non potevamo farci nulla, a volte succede, la cosa più importante è divertirsi molto, godersi la gara, abbiamo fatto un bel recupero, tanti bei sorpassi ed è stato divertente inseguire Lewis, ma faceva i miei stessi tempi, era difficile prenderlo. Oggi la Mercedes ha meritato di vincere, eravamo vicini in termini di velocità ma la safety car ha bloccato il nostro recupero, il secondo posto è un buon risultato. C’è stato un bel duello con Ricciardo.  Ho fatto di tutto per passare Daniel, è stato molto divertente. Lui mi ha bloccato all'interno, quindi ho provato all'esterno e lì per fortuna mi ha lasciato spazio, poi ci siamo toccati ma è andato tutto bene. Poi ho cercato di inseguire Lewis, ma ad ogni mio giro veloce lui reagiva»(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 56 GIRI:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) – 1 h.37'36"160
2.
Sebastian Vettel (Ferrari) - 6"250
3. Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 45"192
4. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 46"035
5. Kimi Raikkonen (Ferrari) - 48"076
6. Valtteri Bottas (Mercedes) - 48"808
7. Carlos Sainz (Toro Rosso-Renault) - 1'12"893
8. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
9. Sergio Perez (Force India-Mercedes) - 1 giro
10. Esteban Ocon (Force India-Mercedes) - 1 giro
11. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
12. Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
13. Jolyon Palmer (Renault) - 1 giro
14. Felipe Massa (Williams-Mercedes) - 1 giro
15. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Vettel, Hamilton 43; 3.Verstappen 25; 4.Bottas 23; 5.Raikkonen 22; 6.Ricciardo 12; 7.Sainz 10; 8.Massa, Perez 8; 10.Magnussen 4; 11.Kvyat, Ocon 2.

Classifica campionato Costruttori

1.Mercedes 66; 2.Ferrari 65; 3.Red Bull-Renault 37; 4.Toro Rosso-Renault 12; 5.Force India-Mercedes 10; 6.Williams-Mercedes 8; 7.Haas-Ferrari 4

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'31"678 - Q3

2.Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'31"864 - Q3
3.Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'31"865 - Q3
4.Kimi Raikkonen (Ferrari) - 1'32"140 - Q3
5.Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 1'33"033 - Q3
6.Felipe Massa (Williams-Mercedes) - 1'33"507 - Q3
7.Nico Hulkenberg (Renault) - 1'33"580 - Q3
8.Sergio Perez (Force India-Mercedes) - 1'33"706 - Q3
9.Daniil Kvyat (Toro Rosso-Renault) - 1'33"719 - Q3
10.Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1'34"220 - Q3
11.Carlos Sainz (Toro Rosso-Renault) - 1'34"150 - Q2
12.Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'34"164 - Q2
13.Fernando Alonso (McLaren-Honda) - 1'34"372 - Q2
14.Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1'35"046 - Q2
15.Antonio Giovinazzi (Sauber-Ferrari) - no time - Q2
16.Stoffel Vandoorne (McLaren-Honda) - 1'35"023 - Q1
17.Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 1'35"433 - Q1
18.Esteban Ocon (Force India-Mercedes) - 1'35"496 - Q1
19.Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'35"223 - Q1 *
20.Jolyon Palmer (Renault) - 1'35"279 - Q1 *

* Penalizzati di cinque posizioni

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