10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

F.1: TRA SETTE GIORNI IL PRIMO SEMAFORO VERDE DELLA STAGIONE

 

Melbourne. Stop alle chiacchiere e alle parole al vento, tra sette giorni ci sarà la prima sentenza  al termine della prima gara del campionato 2107 sul circuito di Albert Park.  Una  sentenza che non sarà certo definitiva: molto probabilmente  le prime tre gare saranno un laboratorio   con soluzioni in continua evoluzione.

 E’ la conseguenza di tante incognite: nuove gomme, nuovi regolamenti tecnici, monoposto più pesanti sono queste le incognite principali  cui i tecnici hanno dovuto adeguarsi.

Nelle nove giornate di test a Barcellona  qualcosa, forse molto, si è già visto  ma la sensazione è  che, chi più  e chi meno, tutti abbiamo “giocato” a nascondino. Da domenica prossima  inevitabilmente i veli saranno sollevati.

Che campionato sarà? Grande è l’attesa per la Ferrari che  a Barcellona è stata la regina d’inverno. A Maranello, e dintorni, regna una grande fiducia anche se nulla trapela. Arrivabene ha indossato gli abiti del carabinieri e imposto un isolamento completo.: bocche cucite è l’ordine tassativo come da input del presidente Marchionne.

Per la prima volta la Mercedes non è hai blocchi di partenza con i favori  assoluti dei pronostici. Per Hamilton é una stagione importante dopo che si è liberato dell’ombra pesante di Rosberg  ma quella di Bottas potrebbe esserla anche di più. Per l’ex campione del mondo ci sono molti traguardi  da raggiungere. Con 61 pole position  nel mirino c’è ora Senna con 65 e Schumacher con 68…uno stimolo in più Vettel permettendo ovviamente.

In seconda fila Red Bull, Williams  e se tradizione non mente anche Force India. Ricciardo e Verstappen potrebbero essere le mine vaganti  e rovinare i piani della coppia regina sempre che il mago Adrian Newey  abbia trovato ancora qualcosa nel suo cilindro inesauribile. Williams sembra avere una buona monoposto ma il punto debole è nei piloti con Massa che non dovrebbe essere più in grado di dare  qualcosa in più e con Lance Stroll  che sarà bravo ma non sembra avere la stoffa di un Verstappen.

 Nessuno parla della signora in rosa, la Force India. Ma da anni il messicano Perez è sempre nelle posizioni di rincalzo e potrebbe quest’anno inserirsi anche in zona podio  mentre il francese Ocon  di pane i F.1 ne deve ancora mangiare molto.  E poi….sarà una stagione decisiva per Toro Rosso, Renault e Haas mentre  per Mclaren potrebbe essere ancora una stagione di sofferenza anche se in Honda dopo le recenti delusioni  si sta lavorando giorno e notte…povero Alonso !!

Non rimane che attendere venerdì per il via delle prove libere, la miccia si accenderà sabato con la prima qualifica…

LE ULTIME CHIACCHIERE…..

Lewis Hamilton:”Valtteri ha fatto un gran lavoro e si è integrato molto bene nel gruppo. Ha risposto in maniera ottima, lavora duro con i suoi ingegneri mettendo  a disposizione un sacco di informazioni dalla macchina, in maniera da far andare avanti tutto il team. Stiamo lavorando a pieno regime sullo sviluppo, non stiamo risparmiando nulla e non ci nascondiamo nulla, penso sia fantastico»

Yusuke Hasegawa,capo progetto Honda  F.1:«Di sicuro la situazione attuale non è quella in cui saremmo voluti essere ma siamo ancora convinti al 100% del nostro futuro in questo sport e della nostra relazione con la McLaren. Noi crediamo in questa collaborazione, così come la McLaren ed è importante per entrambi lavorare di concerto per superare le difficoltà. La priorità è mantenere una comunicazione aperta e onesta nonostante la difficile condizione».

Daniel Ricciardo:«Abbiamo tempo per mettere tutto a posto, i problemi in pista non riguardavano il motore, abbiamo un buon livello di affidabilità e speriamo si continui così. Io sto bene e sono contento di come siamo messi».

Carlos Sainz: « A fine della stagione 2016 ho avuto alcune opzioni da altri team. Ora,però,  la cosa importante è come andrà questa stagione  l'unica cosa che ti aiuta a essere in una buona posizione, alla fine del 2017 è quello di andare forte in pista. Le valutazioni si fanno sempre sull'ultima gara fatta, nessuno si ricorderà quello che ho fatto nel 2016. Se arriverà un contratto alla fine del 2017, non sarà per le prestazioni dello scorso anno. Adesso non serve pensare alla fine quando ancora deve iniziare. Non è un segreto che io voglia diventare campione del mondo in un prossimo futuro ma per farlo devo battere gente come Hamilton, Vettel, Alonso e gli altri dei top team. Credo di esserne capace con gli strumenti giusti».

Marcus Ericsson: “Dopo un pre-stagione molto impegnativo, nel quale abbiamo raccolto moltissimi dati e migliorato la preparazione, arrivo a Melbourne con uno stato d’animo positivo. Adesso dobbiamo vedere come andrà la macchina nel primo week end di gara. Melbourne è una città incredibile, i fan e l’ambiente sono meravigliosi, mi piace sempre correre lì. Il circuito dell’Albert Park, però, è molto difficile perché mescola tratti di asfalto urbano a quelli della pista vera e propria. È sempre una sfida trovare il giusto set up, ma sono convinto che ce la faremo»

Helmut Marko: «La Ferrari è forte e affidabile, ma quello che mi preoccupa è Vettel. Conosco molto bene Vettel. Ha provocatoriamente alzato il piede dall’acceleratore nel suo giro più veloce, sia in partenza che all’arrivo. Tutti lo hanno notato.Se qualcuno fa qualcosa del genere vuol dire che ha grande fiducia in se stesso e conosce bene le potenzialità della sua vettura. Bottas non è allo stesso livello di Hamilton. Hanno ancora un vantaggio, ma non arriveranno più al primo e al secondo posto, ci saranno altri piloti. Alla Red Bull non siamo riusciti a fare tutti i progressi che volevamo, ma in genere le squadre portano nuovi sviluppi in Australia….».

Niki Lauda:«Tanti dicono che visti i precedenti saremo noi a vincere ancora. Ma chi lo pensa è ingenuo. Penso che ci attenda una stagione difficile. Nessuno per ora può dire chi sarà davanti a Melbourne e le distanze nel gruppo ora sono più ridotte. Finora abbiamo cercato di capire bene la vettura e considerato che non abbiamo ancora avuto mai  una giornata perfetta, è probabile che ci saranno progressi».

Jacques Villeneuve: «La Formula 1 è cambiata con le gomme più larghe anche se la base è la stessa, sarà più fisica e vedremo i piloti sudare. Sarà tutto più difficile e lo si vede già dalle difficoltà che stanno avendo i nuovi piloti . Sicuramente Hamilton e Vettel sono i due favoriti, ma prima di tutto bisogna aspettare  per capire se questa lotta effettivamente ci sarà. Può essere l'anno giusto per la Ferrari, hanno avuto il tempo di lavorare soprattutto sulle nuove regole e sulle tante novità. Spero che ci siano battaglie e che i gladiatori si diano da fare»

Pascal Wehrlein : “Il Gran Premio d'Australia sarà molto speciale per me e per tutto il Team Sauber. Sarà la mia prima volta come pilota in gara per la scuderia svizzera e sono sicuro che quando scatterà il semaforo sarà una sensazione unica. Durante la seconda settimana di test pre-stagionali  ho avuto giorni produttivi, in cui sono stato in grado di ottenere abbastanza familiarità con la vettura . Nelle ultime settimane mi sono allenato in maniera intensa, sono entusiasta di andare a Melbourne, e mi sento pronto e ben preparato per la sfida che aprirà la stagione. Credo di essere in un buon momento di forma, ma non si sa mai fino a quando non se in pista. Ho piena fiducia nel nostro lavoro di squadra».

Max Verstappen:«Dovremo aspettare ancora e vedere a che punto siamo. Personalmente non credo che al momento possiamo lottare per vincere. Nel corso del campionato potranno cambiare tante cose, ma al momento non credo che possiamo puntare a vincere. La a Ferrari ha confermato di essere veloce nei test, inoltre credo abbiano fatto un bel passo avanti rispetto allo scorso campionato e di sicuro possono puntare alla vittoria. La Mercedes è sempre lì, forse ancora un po’ zavorrata, ma è stato così anche negli ultimi due anni. Per noi è ancora difficile dire dove saremo. Credo che ancora non siamo i migliori, ma dobbiamo aspettare almeno le qualifiche in Australia. Non credo partiamo con l’idea di stare in pole. Attualmente dovremmo essere dietro a Ferrari e Mercedes».(John Sturm)