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STOP AI TEST NEL SEGNO DI RAIKKONEN….APPUNTAMENTO A MARTEDI’ 7 MARZO

Barcellona. Prove sul bagnato nel quarto e ultimo giorno dei test, oltre 250.000 litri d’acqua sono stati versati dalla Pirelli sull’asfalto. Quasi tutti i team però hanno la testa altrove e non si sono lasciati attrarre dalla curiosità di vedere le monoposto all’opera sul bagnato. E i piloti che sono scesi in pista ben si sono guardati dal provare i limiti, troppo elevato il rischio di mettere a repentaglio l’integrità delle vetture: marted’ 7 si torna in pista sino al 10 marzo per la seconda tornata di prove.

Così, ad esempio, la Mercedes, stoppato sin dalla prima mattinata Lewis Hamilton per un problema elettrico, ha mandato in pista Bottas solo a fine mattinata con le slick.

Qualcuno ha anche avanzato il sospetto che il sistema delle sospensioni della Mercedes sia stato valutato bon conforme ai regolamenti dai commissari FIA che mercoledì hanno passato tutte le monoposto sotto la lente di ingrandimento. E la mattinata di stop ad Hamilton sarebbe stata “spesa” per rispondere alle notifiche dei commissari.

Vero? Non vero? Non sarebbe meglio che la FIA facesse pubblica chiarezza? Almeno si eviterebbe l’avvelenamento di un clima di serenità e di spargere sospetti e allusioni che non sono certo il meglio alla vigilia del via di un campionato che potrebbe essere molto interessante.

Kimi Raikkonen è stato il più veloce della mattina al volante della Ferrari SF70H ottenendo un tempo di 1'22''305 con gomme morbide. Il finlandese ha preceduto Romain Grosjean (Haas) e Stoffel Vandoorne (McLaren) che ha girato con le super soft.

Secondo previsione la Williams ha abbassato anticipatamente le saracinesche del box essendo inutilizzabile la monoposto per i danni al telaio conseguenti all’uscita di pista di mercoledì di Lance Stroll.

Si è rivisto in pista ancora Antonio Giovinazzi sempre al volante della Sauber. Per lui il settimo tempo e 37 giri, almeno ha già vintom il confronto a distanza con Lance Stroll.

Mario Isola, Racing Manager Pirelli: “Siamo soddisfatti dei risultati di questi quattro giorni. Per quello che abbiamo potuto analizzare sino ad ora, il nuovo prodotto è in linea con le nostre aspettative. Per questo 2017 lo sport ci ha chiesto di sviluppare gomme che degradino meno e che consentano ai piloti di spingere il più possibile. Ed è quello che in questi quattro giorni di test abbiamo visto e che continueremo a vedere nella seconda sessione. In questa prima sessione di prove è emersa una forte riduzione dei tempi sul giro. Il target fissato prevedeva un miglioramento dei tempi sul giro di 5 secondi rispetto a Barcellona 2015. Mercoledì Valtteri Bottas ha segnato il miglior tempo di 1.19.705, con pneumatici Ultrasoft. Se si considera che la pole position del 2015 qui a Barcellona è stata di 1.24.681, direi che ci siamo.

Abbiamo visto in pista per la prima volta anche i nuovi pneumatici da bagnato su monoposto 2017. La combinazione tra nuove dimensioni e nuovi disegni fa sì che la capacità di drenaggio dei nuovi Cinturato Full wet sia passata da 65 a 85 litri di acqua al secondo per ruota, a 300 km/h, e quella dei nuovi Cinturato Intermediate sia passata da 25 a 30 litri. Prima dell’inizio della prossima sessione, prevista dal 7 al 10 marzo, i nostri ingegneri hanno ancora molti dati da analizzare.” (Jorge Caceres)

I MIGLIORI TURNI DI GIOVEDI’ 2 MARZO:

1.Kimi Raikkonen (Ferrari SF70H) – 1’22”305 – 45 giri
2. Romain Grosjean (Haas VF17-Ferrari) – 1’22”739 - 49
3. Stoffel Vandoorne (McLaren MCL32-Honda) – 1’23”918 – 35
4. Max Verstappen (Red Bull RB13-Renault) – 1’23”920 – 43
5. Sergio Perez (Force India VJM10-Mercedes) – 1’24”893 - 25
6. Nico Hulkenberg (Renault RS17) – 1’24”974 - 51
7. Antonio Giovinazzi (Sauber C36-Ferrari) – 1’25”037 - 37
8. Valtteri Bottas (Mercedes W08) – 1’36”512 – 9
9. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR12-Renault) – Senza Tempo – 1

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