10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

HAMILTON DICE 51, ROSBERG A +19 PUNTI, VETTEL GIU' DAL PODIO DA 3° A 5°

Città del Messico.Continua la marcia di Hamilton verso un titolo che però é sempre più nelle mani di Rosberg. Per Lewis é la vittoria n° 51 come dire che é eguagliato Michael Schumacher . Il campione del mondo uscente non molla e punta a vincere per non lasciare nulla di intentato sperando magari in un colpo di malasorte del compagno - rivale.

E' un'impresa improba, oramai al calare del sipario sul mondiale di F.1 non restano che due gare: 50 sono i punti in palio e a Rosberg potrebbe bastare arrivare sempre secondo ed anche terzo. Rosberg reggerà alla pressione ?

Se Ecclestone volevo lo spettacolo sino all'ultima gara la Mercedes lo ha accontentato. Una Mercedes veramente imbattibile. Con il successo messicano la Casa si Stoccarda porta a 17 le vittorie stagionali, anche questo é un record ben difficilmente superabile.

Il successo di Hamilton non é mai stato messo in dubbio ed anche il secondo posto di Rosberg una volta respinto il tentativo della Red Bull di approfittare al via delle gomme supersoft. Solo nel finale Rosberg ha tremato ovvero quando Verstappen gli si é avvicinato in zona sorpasso ma l'olandese non ha mai fatto un tentativo vero per poi pagare lo sforzo con la necessità di preservare le gomme e questo ha permesso il ritorno di Vettel.

Il ferrarista non si é fatto pregare anche perchè alle sue spalle c'era Ricciardo in rimonta a forza di un secondo al giro. e a quattro giri dalla fine il ...giallo. Verstappen tentava di resistere ma era costretto a lasciare il nastro di asfalto e a tagliare una curva. Dal muretto gli suggerivano di lasciare la posizione a Vettel anche se i commissari aprivano l'inchiesta per prendere la decisione solo a fine gara infliggendo all'olandese cinque secondi di penalità senza prendere in considerazione però la manovra di Vettel ai danni di Ricciardo che era riuscito a trovare un varco. Dal corpo a corpo Ricciardo usciva con la sospensione destra malconcia e doveva abbandonare ogni velleità , oramai mancavano due giri.

Grazie alla decisione dei commissari Vettel e la Ferrari ritornano sul podio su cui non erano più saliti sai primi di settembre a Monza mentre Raikkonen ha chiuso con un modesto sesto posto e portando a termine una gara anonima.

Festa grande al box Ferrari, grandi abbracci a Vettel, che in gara per radio aveva manifestato più volte un nervosismo eccessivo, ma é vera gloria?

Sicuramente una volta tanto la Ferrari non ha sbagliato strategia con Vettel tenendolo in pista, con gomme soft, per circa trenta giri. Una strategia peraltro obbligata perchè Vettel aveva a disposizione solo gomme supersoft (inutili) e gomme medie. Almeno non ha sbagliato scegliendo le medie. Rimane però il rammarico per l'ennesimo flop in qualifica: il sesto e settimo tempo non sono tempi da Ferrari, almeno in qualifica la Ferrari non può regalare posizioni neppure alla Force India ma deve battersi per la prima o seconda fila. Altrimenti il podio diventa un problema irrisolvibile.

Ancora una volta la Red Bull è stata protagonista anche se non ha raccolto quanto sperava. Benissimo in qualifica, in gara Ricciardo e Verstappen hanno tentato di passare le Mercedes. Il tentativo é fallito ed allora il box ha immediatamente cambiato strategia: Verstappen all'attacco, Ricciardo ai box per cambiare gomme e tentare una rincorsa da lontano. E ci é mancato poco che il "colpaccio" riuscisse.

Sul circuito si sono riviste anche le Williams e la Force India,in lotta per il quarto posto nel mondiale costruttori. Bottas ha raggiunto velocità di punta superiori a 370 km/h, velocità mai raggiunta in F.1. E a pagare é stato    Perez che, nonostante il gran tifo dei tifosi messicani, è stato in scia di una Williams  praticamente per tutta la gara senza mai trovare il varco giusto per passare di forza.

Ed ora tra due settimane tutti in Brasile per il penultimo duello della stagione e in Brasile Massa saluterà per l'ultima volta i suoi tifosi. Chi prenderà il suo volante? La Mercedes spinge per sistemare uno dei suoi giovani che si sono messi in luce quest'anno nei campionati minori ma dovranno fare i conti con Lance Stroll mentre Magnussen é sempre più vicino alla Haas che ancora per un anno avrà motori Ferrari poi probabilmente toccherà alla Honda. (Alvaro Lopez)

VETTEL PENALIZZATO DI 10 SECONDI

Al termine della gara i commissari hanno esaminato il filmato della gara: sotto la lente di ingrandimento il contatto tra Vettel e Ricciardo.

I commissari hanno ritenuto Vettel colpevole di "irregolare difesa della posizione" ed hanno inflitto a Vettel una penalita' di 10 secondi. Il tedesco retrocede così al quinto posto e al terzo posto sale Ricciardo.Verstappen ovviamente é sempre quarto.

 

Hanno detto:

Lewis Hamilton: "Sono molto contento di questa vittoria. Il team ha fatto un lavoro fantastico e questa è la prima volta che vinco in Messico e non vedo l'ora di tornarci. Queste vittorie sono state ottenute grazie anche al grande lavoro del team. Un grande team del quale sono fiero di far parte. Quando ho deciso di venire alla Mercedes per far crescere questa squadra non avrei mai potuto sognare che fosse così bello.Nel giro di formazione ho avuto un problema al freno anteriore che si era raffreddato e quindi c'era una grossa differenza tra l'anteriore destro e quello sinistro e quando sono arrivato alla curva 1 ho fatto un bloccaggio. Sono stato fortunato che non ci fosse un muro perché ci avrei sbattuto contro. Poi ho avuto una vibrazione enorme e non sapevo se sarei riuscito a finire il primo stint, per fortuna la gomma era molto fresca"

Daniel Ricciardo: "Oggi è stato molto divertente negli ultimi dieci giri con Seb. Lui mi ha lasciato un po' di spazio e io ho fatto quello che è nel mio stile e che ha funzionato negli ultimi tre anni e ho provato il sorpasso, poi Sebastian ha girato quando ho frenato e questo non è giusto. È tutto l'anno che sono stato furioso con Max per queste cose, ma oggi Vettel ha fatto la stessa cosa. Al primo giro con la Safety Car ero dietro a Max e ho cambiato strategia, mettendo le medie. L'idea era di arrivare alla fine con questa gomma ma a 15 giri dalla fine era distrutta e ho messo le soft ed era una buona strategia. Se non ci fosse stato il contatto con Seb il podio sarebbe stato possibile".

Max Verstappen :"Perché non ho restituito la posizione a Vettel? Perché non era sicuro che sarei stato penalizzato, perché nel primo giro è successa la stessa cosa ad Hamilton e non è stato fatto niente e quindi mi hanno detto di tenere la posizione perché non era sicuro che potessero darmi la penalità. È successa la stessa cosa e non è giusto. Seb oggi ha fatto davvero l'idiota, urla alla radio, e poi ha fatto la stessa cosa con Daniel: io non mi sono mai permesso di fare come lui".

Sebastian Vettel : "Non credo ci sia molto da aggiungere nel finale ero più veloce, ho ripreso Verstappen e l'ho messo sotto pressione. Lui ha sbagliato, doveva farsi da parte e quella battaglia mi ha fatto perdere tempo e permesso a Daniel di avvicinarsi. In curva 4 abbiamo avuto un contatto, sapevo che ci sarebbe stata battaglia, ma sono corse c'è il podio in palio. Se ho delle responsabilità? Dovrei rivederla abbiamo avuto un contatto. L'adrenalina mi ha fatto arrabbiare, Arrivabene mi ha calmato e ho cercato di chiudere la gara".

Maurizio Arrivabene : "Cos'ho provato al muretto box quando Verstappen non faceva passare Vettel? Il mio primo pensiero è stato quello di tenere calmo Sebastian e fare in modo che restasse concentrato sulla gara che stava facendo. Poi i conti si fanno dopo e questa volta eravamo pronti a fare i conti se non gli avessero dato ragione. Cosa vuol dire questo podio? I podi più belli sono quando vinci, comunque questo è bello perché è meritato".

ORDINE DI ARRIVO DOPO 71 GIRI:

1. Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 1h.40'31"402

2. Nico Rosberg (Mercedes W07) - 8"354

3. Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-TAG) - 20"858

5. Max Verstappen (Red Bull RB12-TAG) - 21"323

6. Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 27"313

6. Kimi Räikkönen (Ferrari SF16-H) - 49"376

7. Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 58"891

8. Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 65"612

9. Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 76"206

10. Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 76"798

11. Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro

12. Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro

13. Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro

14. Jolyon Palmer (Renault RS16) - 1 giro

15. Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro

16. Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro

17. Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1 giro

18. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro

19. Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1 giro

20. Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1 giro

21. Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) - 2 giri

Classifica campionato

1.Rosberg 349 punti; 2.Hamilton 330; 3.Ricciardo 239; 4.Vettel 192; 5.Raikkonen 178; 6.Verstappen 175; 7.Perez 85; 8.Bottas 85; 9.Hulkenberg 60; 10.Alonso 52

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 1’18”704 - Q3
2.Nico Rosberg (Mercedes W07) - 1’18”958 - Q3
3.Max Verstappen (Red Bull RB12-Tag) - 1’19”054 - Q3
4.Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag) - 1’19”133 - Q3
5.Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1’19”330 - Q3
6.Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 1’19”376 - Q3
7.Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 1’19”381 - Q3
8.Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1’19”551 - Q3
9.Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1’20”032 - Q3
10.Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1’20”378 - Q3
11.Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1’20”282 - Q2
12.Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1’20”287 - Q2
13.Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1’20”673 - Q2
14.Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1’21”131 - Q2
15.Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1’21”536 - Q2
16.Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1’21”785 - Q2
17.Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1’21”401 - Q1
18.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1’21”454 - Q1
19.Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1’21”692 - Q1
20.Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) - 1’21”881 - Q1
21.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1’21"916 - Q1
22.Jolyon Palmer (Renault RS16) - s.t