LA MERCEDES CALA IL TRIS IRIDATO, ROSBERG DICE...33, LA FERRARI .....SI SCIOGLIE

Suzuka. Primo successo di Rosberg sul circuito di Suzuka , una vittoria che permette a Nico di volare via in classifica iridata grazie anche a una partenza orrenda di Hamilton che non ha trovato di meglio che mettere al via le ruote sull'unico tratto umido dei 5.800 metri di asfalto con il risultato di iniziare la gara dall'ottava posizione a oltre sette secondi da Rosberg che porta a nove le vittorie stagionali.
Ora il campionato piloti é ancora di più una lotta a due, come lo é sempre stata, trentatre punti di vantaggio sono tanti in F.1 mai dire mai. Hamilton di sicuro ci proverà magari sperando in qualche aiutino da parte degli avversari ...gli piacerebbe come non mai vedere smorzarsi certi sorrisini che tornano ogni volta, da inizio campionato, quando a vincere è Rosberg.
La Mercedes così non ha potuto festeggiare con la solita doppietta, anche se due piloti sul podio non sono mai da disprezzare, ma ha potuto festeggiare con quattro gare di anticipo il terzo titolo iridato, e consecutivo, per Costruttori. Un titolo che sarà simbolico fin che si vuole ma serve al Marchio a livello di immagine e al team per il bel gruzzolo di dollari che rimpingua il budget in modo sostanzioso.
La Ferrari, dopo le qualifiche, ha dato subito la stura ai più esaltanti commenti e a parlare di podio e di "disturbatrice" del dominio Mercedes a distanza di soli sette giorni dalla magra figura della Malesia....come dire : dalle stalle alle stelle?
La realtà é che la Ferrari ha osato cercando una scelta più estrema a livello aerodinamico che poteva avere senso su un circuito difficile e tecnico come é quello di Suzuka ove i freni si toccano solo quattro o cinque volte sul giro. Ancora una volta però al muretto del box hanno commesso degli errori che non sono ammissibili in un team che porta il nome Ferrari.
Al box hanno semplicemente sbagliato la strategia di gara ovvero del cambio gomme quando hanno ritardato al massimo la seconda sosta di Vettel sino al 34° giro e montando poi gomme soft quando a fine gara mancavano ancora ben 19 giri.
Hamilton rientrava un giro prima e la mossa gli permetteva di balzare al terzo posto e di lottare , con gomme dure, per il secondo posto non trovando però il...."consenso" di Verstappen mentre Vettel dopo un apparente avvicinamento era costretto a cedere giro dopo giro per non trovarsi alla fine sui cerchi. Più brillante e i giornata sembrava essere Raikkonen protagonista in diverse fasi con dei sorpassi decisi poi a gioco lungo anche il finlandese ha recitato il ruolo di comparsa. Il secondo posto nel mondiale Costruttori é sempre più a rischio perchè la Red Bull non molla.
La Red Bull vista a Suzuka é stata la brutta copia della Red Bull vista in Malesia. Chris Horner & C. speravano molto della strategia di gara che come al solito è stata perfetta ma non perfetta era la monoposto in fatto di assetto il che ha limitato di molto la velocità di punta. Sopratutto Ricciardo si é lamentato della scivolosità della vettura e della mancanza di trazione mentre Verstappen, un osso duro anche per gente come Hamilton, ha dall'inizio avuto un consumo eccessivo delle gomme. La "campagna d'Oriente" della Red Bull si chiude con un successo e un doppio podio , niente male per un team che a inizio di stagione sembrava destinato a dover lottare per rientrare nei primi dieci e che ora lotta per la seconda piazza tra i Costruttori contendendo il titolo di vice campioni alla Ferrari.
Fuori dai giochi e oramai solo con il ruolo dei comprimari sono la Force India e la Williams mentre gara dopo gara anche la Toro Rosso sembra non avere più risorse e in grado di inserirsi nel gruppo dei migliori...il percorso inverso dei cugini della Red Bull come pure la Haas .
Dopo qualche gara con sprazzi di luce è nuovamente scomparsa dai riflettori la McLaren. A Suzuka, sul circuito di casa anzi...aziendale della Honda, si aspettava qualche altro colpo d'ala come ulteriore indizio di un netto miglioramento delle prestazioni, invece è stata l'ennesima dèbacle con Alonso e Button entrambi doppiati e in fondo alla classifica: non ci è dato di sapere se visti i risultati qualche tecnico abbia fatto harakiri, di certo in casa Honda non sono volati tappi di champagne e conoscendo i giapponesi.....
Per tutti gli altri oramai la stagione 2016 è finita da tempo compresa la Renault che sembra continuare nella vana ricerca di quel filo rosso in grado di riportarla alle posizioni che la storia del Marchio impone. Per la Renault vale in parte lo stesso discorso Honda sino a quando a Parigi si accetterà di esporsi a così tante pesanti brutte figure? Se tutto ciò era stato messo in preventivo per il 2016, di certo nel 2017 Carlos Ghosn non avrà più molta pazienza......(John Sturm)
Hanno detto:
Sebastian Vettel: "Mi sarebbe piaciuto il podio, eravamo in lotta per il secondo posto ma poi abbiamo deciso di andare lunghi restando dentro e abbiamo perso tempo, speravamo che le soft durassero di più ma dobbiamo accettarlo, anche se parlando col muretto pareva la decisione giusta. L’abbiamo decisa insieme in auto, eravamo vicini a Max, gestivo le gomme, poi nel traffico ero attaccato, ma lui è entrato ai box e non aveva senso seguirlo in strategia perché ci saremmo trovati con la stessa mescola fino alla fine, e quindi pareva sensato azzardare. Ma alla fine il gap dimostra che potevamo fare un’altra scelta. Credo ci siano molti aspetti positivi - ha detto - molti hanno parlato male di noi prima di questa gara, ma abbiamo mostrato una buona prestazione, le penalità ci hanno tolto la seconda fila altrimenti il podio era possibile, velocità e prestazione non sono mancate".
Kimi Raikkonen: "Sono partito bene però non avevo spazio per passare e sono rimasto bloccato, era difficile seguire gli altri e passare malgrado la guidabilità della macchina. Risultato deludente? Sì perché la macchina era competitiva, se avessimo potuto correre davanti sarebbe andata meglio. Ma purtroppo è andata così".
Niki Lauda : "Per me è impossibile che Lewis rimonti, certo ci proverà ma 33 punti contro uno così veloce che ha la tua stessa macchina... Hamilton può solo sperare che Nico abbia dei problemi tecnici".
Daniel Ricciardo:«Vettel al primo giro mi ha passato facilmente,è mancata aderenza alla Spoon Curve. Poi era molto difficile seguire le altre macchine, non avevo la potenza per sorpassare.Mi sono annoiato un po’ oggi, le circostanze sono state queste. Ieri il motore era più lento di Max e credo anche oggi, nell’ultimo stint la velocità era buona ma nei primi due ho scivolato tanto, credo sia stato qualche problema di aerodinamica. Impariamo da questa gara e vedremo come andrà ad Austin»
Max Verstappen:«C’è stato molto traffico con i doppiati, la strategia ha funzionato bene, è stato bello lottare con le Mercedes, è molto positivo ed è appagante portare a casa il secondo posto. Lewis ha spinto a fondo, abbiamo avuto un momento difficile alla chicane, sono contento di aver tenuto la posizione. Dovevo concentrarmi a uscire bene dalla curva 14.E’ stata molto importante la partenza, il fattore più importante oggi, dopo siamo riusciti a gestire le gomme e mantenere un ritmo alto, seguendo Nico.La vittoria di Barcellona resterà sempre la mia gara migliore, questa è stata la seconda».
Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Abbiamo assistito a molti sorpassi e a tante strategie, con le tre mescole disponibili che hanno offerto un’ampia varietà di opzioni in termini di tattica. Il fatto che la gara sia stata asciutta e l’assenza di safety car hanno portato a due soste per la maggior parte dei piloti, anche se ci sono state altre opzioni che hanno funzionato bene, inclusa quella di una sola sosta su uno dei circuiti più impegnativi dell’anno in termini di utilizzo dei pneumatici. Congratulazioni alla Mercedes per il terzo Titolo Costruttori conquistato”.
ORDINE DI ARRIVO DOPO 53 GIRI:
1.Nico Rosberg (Mercedes W07) - 1h.26'43"333
2. Max Verstappen (Red Bull RB12-Tag) - 4"978
3. Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 5"776
4. Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 20"269
5. Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 28"370
6. Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag) - 33"941
7. Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 57"495
8. Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 59"177
9. Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1'37"763
10. Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1'38"323
11.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1'39"254
12. Jolyon Palmer (Renault RS16) - 1 giro
13. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro
14. Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1 giro
15. Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro
16. Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
17. Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro
18. Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
19. Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1 giro
20. Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1 giro
21. Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) - 1 giro
22. Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1 giro
Classifica campionato piloti
1.Rosberg 313; 2.Hamilton 280; 3.Ricciardo 212; 4.Raikkonen 170; 5.Vettel, Verstappen 165; 7.Bottas 81; 8.Perez 80; 9.Hulkenberg 54; 10.Massa 43; 11.Alonso 42; 12.Sainz 30; 13.Grosjean 28; 14.Kvyat 25; 15.Button 19; 16.Magnussen 7; 17.Palmer, Wehrlein, Vandoorne 1.
Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 593; 2.Red Bull-Tag 385; 3.Ferrari 335; 4.Force India-Mercedes 134; 5.Williams-Mercedes 124; 6.McLaren-Honda 62; 7.Toro Rosso-Ferrari 47; 8.Haas-Ferrari 28; 9.Renault 8; 10.Manor 1.
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1.Nico Rosberg (Mercedes W07) - 1'30"647 - Q3
2.Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 1'30"660 - Q3
3.Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 1'30"949 - Q3*
4.Max Verstappen (Red Bull RB12-Renault) - 1'31"178 - Q3
5.Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Renault) - 1'31"240 - Q3
6.Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1'31"961 - Q3
7.Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 1'31"028 - Q3 **
8.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1'31"961 - Q3
9.Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1'32"142 - Q3
10.Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1'32"547 - Q3
11.Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1'32"315 - Q2
12.Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1'32"380 - Q2
13.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'32"623 - Q2
14.Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'32"685 - Q2
15.Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1'32"689 - Q2
16.Jolyon Palmer (Renault RS16) - 1'32"807 - Q2
17.Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1'32"851 - Q1
18.Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1'33"023 - Q1
19.Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1'33"222 - Q1
20.Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1'33"332 - Q1
21.Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) - 1'33"353 - Q1
22.Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1'33"561 - Q1 *
* Penalizzato di 5 posizioni
** Penalizzato di 3 posizioni