HAMILTON DA RECORD, LE ROSSE IN SECONDA FILA MA MARCHIONNE......

Monza. Pole n° 56 per Lewis Hamilton e prima fila tutta Mercedes ma questo non é certo una novità Un Hamilton così in forma e determinato raramente lo si è visto. All'arrivo a Spa aveva mandato il suo messaggio di guerra..." A Monza voglio il poker...e a Monza non partirò dall'ultima fila...!!". Detto e fatto. Per il momento il campione del mondo è a metà dell'opera e ci sono tutti i presupposti per il lieto fine. Hamilton ha fatto segnare anche il record sul giro... più di due secondi meno dello scorso anno:1'23"397!!!
Infliggere cinque decimi al compagno di squadra su un circuito come Monza ove si alza il piede tre o quattro volte è come tracciare un solco. Eppure Rosberg ci ha provato e riprovato sospinto da una calda tifoseria, anche italiana, ma alla fine non gli è rimasto che accontentarsi della prima fila.
E come Rosberg tutti gli altri hanno dovuto accontentarsi e gioire per le posizioni acquisite. In seconda fila le due Ferrari scese in pista con l'ultima evoluzione della power unit e da ora sino alla fine il propulsore sarà intoccabile. La prestazione induce a giocare il tutto per tutto per un posto sul podio tanto se tutto va come deve le Mercedes sono fuori portata. Vettel e Raikkonen si sono aggirati nel retrobox con il sorriso..a tutta dentiera....in fin dei conti la seconda fila vuol dire essere davanti alle due Red Bull !! Che poi il distacco sul giro sia di oltre otto decimi poco importa. Il podio dai due "rossi" equivale a una vittoria ma dello stesso parere non é di sicuro Marchionne che non ha usato toni diplomatici nel fare un bilancio della stagione...." La Ferrari ha fallito i suoi obiettivi stagionali, gli altri sono migliorati noi siamo rimasti fermi. La separazione da Allison? Con la promozione di Mattia Binotto in vista del 2017 la situazione cambierà. Il cambio tecnico era dovuto, abbiamo aspettato un po' troppo per farlo, ma ci eravamo basati sull'ottimismo del 2015, che non era stata male considerando il punto di partenza. Avevamo ottenuto tre vittorie che ci avevano resi un po' troppo ottimisti per il 2016. In Australia pensavamo che la macchina ci fosse già e che avrebbe dato grandissimi risultati, ma gli altri hanno fatto passi in avanti, noi no, era ora di dare uno scossone alla squadra. Con Binotto siamo nelle mani giuste, ha fatto un grande lavoro con la Power Unit di quest'anno ed è molto preciso. Ha creato una squadra di giovani, ora facciamoli lavorare, si tratta di condividere obiettivi comuni come in passato non succedeva. Il 2017? Le aspettative sono alte,il nuovo motore è in parte già sul banco prova, non ho il minimo dubbio che la macchina ci sarà».
Magari, se oltre ad esserci, poi vincesse anche.. é il pensiero di molti.
La gara di domenica? Molto dipenderà dalla partenza; le Mercedes partono con gomme soft con le supersoft delle Ferrari. Una minore resa velocistica potrebbe fare la differenza almeno all'inizio poi saranno determinanti le strategie: una o due soste ai box?
Le Ferrari potrebbero anche aver sottovalutato le Red Bull: Ricciardo e Verstappen potrebbero essere con la Williams di Bottas delle mine vaganti. Lo ha confermato Ricciardo con toni sornioni: " Sapevamo che in qualifica avremmo pagato qualcosa ma la monoposto è preparata per la gara. Vedremo chi ha avuto ragione." Come dire che la Red Bull oramai ci ha preso gusto a fare da valletta alla Mercedes.
In parallelo all'argomento gara il mercato piloti si sta agitando. Di sicuro ci sono due posti liberi: Button lascerà la McLaren anche se rimarrà alla corte di Ron Dennis almeno per il prossimo anno poi si vedrà., tutto sarà legato alle decisioni di Alonso che potrebbe chiudere la carriera in Renault. Il sedile di Button sarà occupato da Stoffel Vandoorne dominatore della scorsa stagione in GP2, che quest'anno ha debuttato in F.1 sostituendo l'infortunato Alonso in Bahrain.
Felipe Massa ha finalmente deciso di appendere, senza rimpianti di nessuno,il casco al chiodo. Chi allora a fianco di Bottas? Dopo tentennamenti e sorrisi di cortesia con Perez la scelta dovrebbe cadere sul diciottenne canadese Lance Stroll. Un ragazzino di belle speranze che dopo anni di esperienza alla Ferrari Academy ha seguito le orme di Luca Baldisserri alla Prema per poi correre in F.3 e diventare pilota collaudatore del team di Frank Williams. Lance è figlio di Lawrence Stroll, il proprietario di numerose aziende nel mondo della moda e già artefice del successo di marchi come Tommy Hilfiger e Ralph Lauren . Ebbene il signor Stroll dopo aver comprato la Prema potrebbe essere anche ingolosito dal sedersi al tavolo con un mito della F.1 come é Frank.....(F.L.)
LO SCHIERAMENTO DI PARTENZA:
1.Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 1'21"135 - Q3
2.Nico Rosberg (Mercedes W07) - 1'21"613 - Q3
3.Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 1'21"972 - Q3
4.Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 1'22"065 - Q3
5.Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1'22"388 - Q3
6.Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Renault) - 1'22"389 - Q3
7.Max Verstappen (Red Bull RB12-Renault) - 1'22"411 - Q3
8.Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1'22"814 - Q3
9.Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1'22"836 - Q3
10.Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1'23"184 - Q3
11.Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1'22"967 - Q2
12.Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1'23"273 - Q2
13.Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1'23"315 - Q2
14.Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1'23"399 - Q2
15.Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'23"496 - Q2
16.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'23"825 - Q1
17.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1'23"092 - Q2 *
18.Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1'23"956 - Q1
19.Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1'24"087 - Q1
20.Jolyon Palmer (Renault RS16) - 1'24"230 - Q1
21.Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1'24"436 - Q1
22.Esteban Ocon (Manor MRT05-Mercedes) - no time - Q1
* Penalizzato di 5 posizioni