CON HAMILTON SUL PODIO CON RICCIARDO E VERSTAPPEN; MALE ROSBERG, FERRARI CERCASI….

Hockenheim. Anche in Germania vince Hamilton e sono sei vittorie su sette gare. Il campione del mondo può scrivere sulla lavagna: vittoria n°49 e 19 punti su Rosberg nella classifica mondiale.Si attendeva la solita doppietta della Mercedes ma una volta tanto i pronostici hanno fallito: demerito di Rosberg ma soprattutto merito della Red Bull che con Ricciardo e Verstappen è stata la vera protagonista della gara.
Una gara che non ha detto più di quanto si sapeva: Hamilton è sempre più padrone del campionato che se non vincerà alla fine sara’ comunque appannaggio di Rosberg, la Red Bull è la vera seconda del campionato , una posizione cui è arrivata con una progressione impressionante e frutto del grande lavoro di Adrian Newey che oltre che bravo porta anche buono visto che da quando è tornato a seguire le gare le sue monoposto hanno fatto un balzo in avanti su cui pochi hanno avuto il coraggio di scommettere.
Quanto di buono ha fatto la Red Bull altrettanto, ma in negativo, oramai fa la Ferrari. Tante promesse a inizio campionato poi di gara in gara un costante peggioramento senza che mai si sia potuto vedere un minimo miglioramento di prestazioni e risultati non dovuti a meriti propri ma a defaillances o errori altrui.
Anche oggi la Ferrari è stata inesistente, era partita quinta e sesta e quinta e sesta è arrivata al traguardo ma oggi c’è stata un’aggravante che certo non è sfuggita agli addetti ai lavori e ai telespettatori che possono sentire i discorsi via radio tra piloti e box. Intorno al 45°giro Vettel si è rifiutato di entrare per il pit stop. Aveva ragione il box ma Vettel non ne capiva il motivo. Un errore di comunicazione che attesta anche la tensione e l’improvvisazione che regna al muretto Ferrari. E Arrivabene è lì da spettatore !!!!
Al semaforo verde Hamilton è partito come una scheggia mentre Rosberg ha ….dormito tanto da essere passato dalle due Red Bull. In pratica la gara è finita lì già dopo la prima curva, dopo 310 metri !!! Il trio di testa ha gestito a suo piacimento ogni situazione: Hamilton scatenato a imporre un ritmo insostenibile per gli altri ma con grande giudizio per non correre rischi di buttare all’aria un risultato che potrebbe aprirgli la corsa verso il mondiale, un Verstappen a lungo secondo mai domo e un Ricciardo che ripresosi la seconda posizione si è scatenato in una rimonta impossibile che però ha messo in risalto le potenzialità di questa monoposto che già a fine mese subirà alcune modifiche in fatto di aerodinamica che potrebbero dare ultriori miglioramenti visto che oramai il propulsore non sarà più toccato.
Alla Ferrari così non è rimasto che un quinto e sesto posto: come dire ultima dei primi e prima dei battuti con il rischio anche di essere doppiata visto che a pieni giri sono arrivati solo in sette. Alle sue spalle ivari Hulkenberg, Button, Bottas e Perezche chiude la top ten.
Ora c’è un mese di sosta, l’appuntamento è a Spa. Poco meno di trenta giorni per mettere aposto qualche tassello per alcuni mentre a Maranello si prevedono giornate di fuoco e di gran lavoro….dopo Spa c’è Monza e con una Ferrari così i botteghini non avranno certo un gran lavoro. (Mark Muller)
Hanno detto:
Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Oggi la strategia è stata fondamentale. Nei primi giri a pieno carico di carburante abbiamo registrato un degrado termico più alto del previsto e questo ha indotto molti a puntare su una strategia di tre soste che, come previsto ieri, sulla carta era la più veloce. E’ stato molto importante monitorare consumo e degrado ed essere rapidi nelle scelte, per adattare la strategia di gara alle circostanze mutevoli”.
Maurizio Arrivabene:«Da sabato pomeriggio abbiamo visto tutti che i problemi noti tornavano a galla». La Red Bull ha fatto dei miglioramenti e bisogna riconoscerli, senza nascondersi. Vorrà dire che anziché uno abbiamo due competitor, ma se volete che vi dica che mi arrendo, scordatevelo.Non è certo questa la prestazione che dovrebbe avere la Ferrari. La Red Bull ha fatto ottimi progressi, prima avevamo un solo avversario, ora ne abbiamo due...Abbiamo dei difetti che comunque conosciamo bene, i nostri piloti ci aiutano a camuffarli. Noi non ci arrendiamo, lavoriamo e andiamo avanti. Binotto? Non possiamo pensare che in soli 4 giorni faccia miracoli»
Sebastian Vettel In gara di solito siamo più veloci rispetto alle qualifiche ma oggi il quinto e sesto posto erano il massimo ottenibile. Per tutti noi ora è bello avere una pausa. La prima parte della stagione non è andata come volevamo. Io personalmente ho avuto alti e bassi. Ora tutti faremo in modo di migliorare e torneremo più forti».
Kimi Raikkonen: «È doloroso vedere che questo è il massimo che possiamo fare in gara. Dobbiamo fare meglio. Migliorare la macchina in tutti i settori, servono più carico aerodinamico e più velocità. Quella di oggi è stata una gara molto tranquilla, non è successo gran che. Con le gomme nuove andavamo bene ma poi ho avuto tanto sovrasterzo e sottosterzo e la macchina ha perso aderenza. Nell'ultimo stint ho anche dovuto risparmiare benzina...».
Lewis Hamilton: «Non ho commesso alcun errore, sono contento di quanto ho fatto oggi. Sono venuto qui per fare un lavoro e l'ho fatto, sono molto contento, è un ottimo risultato quest'oggi e devo guardare il bicchiere mezzo pieno. Ringrazio gli ingegneri per la grandissima partenza, io ho dovuto solo tenere a bada il motore. Ringrazio il pubblico per la grande sportività, è stata una grande gara oggi dopo il secondo posto di ieri, e devo ringraziare la Mercedes per tutto quello che ha fatto nella mia carriera, è bellissimo trovarmi in questa posizione. Ora le vacanze estive.Farò skydiving ma darò la precedenza alla mia famiglia e al riposo, anche il team ha fatto un grande lavoro e abbiamo bisogno tutti di una pausa, ce la siamo meritata»,
ORDINE DI ARRIVO :
1.Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 67 giri
2. Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Renault) - 6"996
3. Max Verstappen (Red Bull RB12-Renault) - 13"413
4. Nico Rosberg (Mercedes W07) - 15"845
5. Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 32"570
6. Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 37"023
7. Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1'10"049
8. Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
9. Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1 giro
10. Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1 giro
11. Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1 giro
12. Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) - 1 giro
13. Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1 giro
14. Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro
15. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1 giro
16. Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1 giro
17. Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 2 giri
18. Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 2 giri
19. Jolyon Palmer (Renault RS16) - 2 giri
20. Rio Haryanto (Manor MRT05-Mercedes) - 2 giri
Classifica campionato piloti
1.Hamilton 217; 2.Rosberg 198; 3.Ricciardo 133; 4.Raikkonen 122; 5.Vettel 120; 6.Verstappen 115; 7.Bottas 58; 8.Perez 48; 9.Massa 38: 10.Hulkenberg 33; 11.Sainz 30; 12.Grosjean 28; 13.Alonso 24; 14.Kvyat 23; 15.Button 17; 16.Magnussen 6; 17.Wehrlein, Vandoorne 1