ROSBERG “BRUCIA” HAMILTON, LE RED BULL SEMPRE PIU’ VICINE, LE FERRARI SEMPRE PEGGIO

Hockenheim. Hamilton già si pregustava il primo successo parziale in casa di Rosberg ma Nico non si è dato per vinto e proprio all’ultima si è preso da quinta pole stagionale raggelando gli entusiasmi di Hamilton che ha ancora una volta avrebbe potuto sorridere ma un’uscita troppo larga dalla penultima curva gli è stata fatale per perdere quel decimo di secondo necessario.
Anche in Germania, e non poteva essere diversamente davanti alla tribuna stracolma di dipendenti arrivati direttamente da Stoccarda e sotto gli occhi del board della Casa tedesca schierato davanti ai box, la prima fila è tutta Mercedes: quello era quanto si aspettavano tutti gli “ospiti” poco, invero, interessati a chi partirà domani dal palo.
L’interrogativo è se Rosberg ed Hamilton faranno gara a se , con tutte le scintille del caso, o se sentiranno sul collo l’incombere delle due Red Bull che in qualifica si sono fatte minacciose che se il divario è ancora di oltre tre decimi.
Una volta tanto Ricciardo è stato davanti, sul giro, a Verstappen. L’italo australiano sembra proprio essere tornato ad essere il pilota che sino a tre anni fa stava entusiasmano gli spettatori per la sua decisione, grinta e voglia di emergere. Probabilmente Ricciardo sta risentendo in modo positivo del grande miglioramento della monoposto e questo gli ha fatto ritrovare quell’entusiasmo che sembrava avere perso.
Verstappen però,già al via,tenterà di rendergli la vita difficile. Il ragazzino ha già fatto vedere grandi cose e la sua mancanza di …rispetto per gli anziani.
La terza fila è tutta rossa con Raikkonen che ha rifilato a Vettel ben due decimi: al tedesco è andata bene di essere riuscito a tirare fuori dal cilindro un ultimo giro abbastanza buono visto che sino a quel momento era addirittura in non posizione.
Il rinnovo del contratto ha rivitalIzzato RaiKkone in compenso Vettel sembra aver perso …ogni speranza. Forse il semaforo verde gli darà l’adrenalina necessaria ma basterà? Molto più semplicemente è probabile che Vettel abbia capito, o si sia reso conto che per questa monoposto c’è poco futuro…
In settimana Marchionne, notoriamente grande esperto di F.1, si è fatto sentire promuovendo Binotto a direttore tecnico e dando il benservito ad Allison che non vedeva l’ora di andarsene …per motivi di famiglia.
Arrivabene, come al solito, ha detto signorsì …..c’è da salvare la poltrona. Binotto è persona per bene, un gran lavoratore. Tuttavia come motorista non è poi stato quel gran luminare visto ha impiegato due anni per venire a capo della nuova tipologia dei propulsori.Inoltre non è la promozione di Binotto che risolverà i problemi della Ferrari anzi sarà il contrario: Binotto non avrà più tempo per dedicarsi al suo campo specifico mentre l’uscita di Allison apre il problema del tecnico, uno veramente bravo, aerodinamico.
Già il vero male della Ferrari è proprio l’aerodinamica le cui carenze impediscono al propulsore di poter lavorare ai ritmi per cui è stato pensato, alle gomme di dare un rendimento quantomeno regolare e normale, ecc.eccc. Invece di apporre una medaglia sul petto di Binotto sarebbe stato meglio trovare, opzionare,prenotare , fate voi, un professore di aerodinamica.La prossima vittima sarà di certo Binotto e chi ha avvallato la scelta.(Karl Muller)
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1.Nico Rosberg (Mercedes W07) - 1'14"363 - Q3
2.Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 1'14"470 - Q3
3.Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag) - 1'14"726 - Q3
4.Max Verstappen (Red Bull RB12-Tag) - 1'14"834 - Q3
5.Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 1'15"142 - Q3
6.Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 1'15"315 - Q3
7.Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1'15"510 - Q3
8.Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1'15"530 - Q3
9.Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1'15"537 - Q3
10.Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1'15"615 - Q3
11.Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1'15"883 - Q2
12.Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1'15"909 - Q2
13.Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'15"989 - Q2
14.Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda)- 1'16"041 - Q2
15.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1'16"086 - Q2
16.Jolyon Palmer (Renault RS16) - 1'16"665 - Q2
17.Kevin Magnussen (Renault RS16) - 1'16"716 - Q1
18.Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1'16"717 - Q1
19.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1'16"876 - Q1
20.Rio Haryanto (Manor MRT05-Mercedes) - 1'16"977 - Q1
21.Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1'17"123 - Q1
22.Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari)- 1'17"238 - Q1