POLE CON RECORD DI LEWIS HAMILTON , LA FERRARI ANCORA IN SECONDA FILA

Sakhir. Anche in Bahrain nulla sembra cambiato: prima fila tutta Mercedes e seconda fila tutta Ferrari con Red Bull e Williams che premono pronte a cogliere l'occasione della...vita.
Hamilton ha firmato una pole da record, a conferma del miglioramento delle Pirelli 2016 sulle 2015, con un giro di quelli che solo il campione del mondo riesce a mettere insieme dopo aver fallito per un errore già il colpo al primo tentativo. E cpme al solito doppietta in qualifica delle Stelle d'Argento.
Il nuovo format che potrebbe andare definitivamente in pensione dopo una riunione di domenica mattina prima della gara ancora una volta non ha pienamente soddisfatto. Bisognerebbe aver avuto il tempo di adeguarsi, di far cambiare mentalità ai tecnici, ai piloti e agli spettatori. Noi siamo tra quelli che non hanno bocciato completamente il cambiamento anche se é frutto della mente di Jean Todt.
Il cercare di imitare un poco le gare a inseguimento "all'americana" tanto in voga e molto spettacolari del ciclismo poteva non essere malvagia se fosse stata spiegata bene al mondo e poi se si fosse dato il tempo ai team di metabolizzare il progetto. Il problema di base é che piloti e team non si lasciano intrappolare dall'idea di dare spettacolo compromettendo poi la strategia di gara. E allora basterebbe, e la Pirelli ha sempre detto di essere d'accordo, liberalizzare solo per la qualifica l'uso dei pneumatici: uno o due set di gomme da usare solo per giocarsi la pole e chi non le usa non può usarle in gara. Facile no?
Facile ma non crediamo che la FIA ovvero Todt ci abbia mai pensato di certo sarebbe un'idea migliore di quella dello stesso Ecclestone che parla di mettere degli handicap o addirittura di sorteggi in base ai piazzamenti della gara precedente e così niente di più facile che tornare al format cui siamo abituati da sempre.
Nuovo format o vecchio format le qualifiche non hanno detto nulla di nuovo e confermato solo quello che già si sapeva. Le Mercedes sono sempre là davanti, la Ferrari si é avvicinata di molto ma sul giro secco c'é sempre almeno mezzo secondo di differenza e non é poco: il difficile é sempre quello di ridurre ...l'ultimo miglio. E per il momento la Ferrari quell'ultimo miglio non lo ha ancora annullato. In gara ovviamente le cose possono cambiare come si é visto a Melbourne perchè entrano in campo variabili che tecnici e piloti, non essendo dei veggenti, possono disegnare a tavolino. E proprio sulla gara Vettel, lo ha detto apertamente, conta per capovolgere la situazione.....sempre che poi Arrivabene & C. non sbaglino strategie o si addormentino davanti ai video.
Buona la prestazione della Red Bull e Williams che sembrano volersi giocare il ruolo di terzo incomodo mentre é arretrata in griglia la Toro Rosso con il solo Verstappen nella Top Ten. E sorridono pure la Foce India ma ancora di più la Haas che ha in Grosjean il suo pilota d'assalto.
Assente Alonso bloccato dai medici si é visto il giovane e promettente Vandoonrne che si é preso il lusso di fare meglio del ben più navigato Button. Forse ancora una volta Ron Dennis non ha fatto sprecare delle sterline per investire in questo ragazzino che nel 2015 ha vinto ben 11 gare nella GP2, la sesta firmata proprio in Bahrain.
Delude ancora la Renault e a Parigi di certo non stanno facendo salti di gioia: Palmer solo diciannovesimo mentre Magnussen partirà ultimo per non essersi presentato alle operazioni di peso ma anche lui era già fuori al primo taglio. Di certo per l'immagine della Casa francese non é il miglior supporto. (John Sturm)
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1.Lewis Hamilton (Mercedes W07) - 1'29”493 - Q3
2.Nico Rosberg (Mercedes W07) - 1'29”570 - Q3
3.Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) - 1’30”012 - Q3
4.Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) - 1’30”244 - Q3
5.Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag) - 1’30”854 - Q3
6.Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) - 1’31”153 - Q3
7.Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) - 1’31”155 - Q3
8.Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) - 1’31”620 - Q3
9.Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) - 1’31”756 - Q2
10.Max Verstappen (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1’31”772 - Q2
11.Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) - 1’31”816 - Q2
12.Stoffel Vandoorne (McLaren MP4/31-Honda) - 1’31”934 - Q2
13.Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) - 1’31”945 - Q2
14.Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) - 1’31”998 - Q2
15.Daniil Kvyat (Red Bull RB12-Tag) - 1’32”241 - Q2
16.Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) - 1’32”806 - Q1
17.Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) - 1’32”840 - Q1
18.Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) - 1’32”911 - Q1
19.Jolyon Palmer (Renault R16) - 1’33”438 - Q1
20.Rio Haryanto (Manor MRT05-Mercedes) - 1’34”190 - Q1
21.Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) - 1’34”388 - Q1
22.Kevin Magnussen (Renault R16) - 1’33”181 - Q1 ***
*** Magnussen partirà dalla pit-lane per non essersi presentato al peso nella seconda sessione di prove libere