ECCO LA FERRARI SF16-H: A LEI SI AFFIDANO LE SPERANZE DI MILIONI DI TIFOSI

Maranello. Rosso e Bianco, tanto Bianco oltre ogni previsione...chissà cosa ne pensa da lassù il Commendatore che dinnanzi a meno Rosso é sempre rabbrividito temendo molto lo strapotere del .......fumo.
Bianco e rosso sono i colori che dominano la livrea della nuova Ferrari SF16-H, dopo che sono calati i veli, digitali per il momento, che avrà il compito di lottare contro la Mercedes e tentare di riportare il titolo in terra emiliana.
L’attesa che è durata dalla fine dell’ultima gara 2015, ha confermato le indiscrezioni per quanto riguardavano i colori con un deciso impiego di zone bianche che riportano alla mente le vetture vincenti con Regazzoni e Lauda degli anni ’70.
Anche la Ferrari ha ormai scelto una presentazione virtuale per risparmiare energie, soprattutto finanziarie, e cali di attenzione all'interno della factory, una evoluzione oramai di moda, ma che ha fa rimpiangere le vecchie presentazioni sul circuito di Fiorano magari accompagnate da spontanei bagni di folla come avvenne nell'oramai lontano 1990 con Piero Ferrari e John Barnard allibiti per la violazione del ...tempio.
La SF16-H è la sigla del progetto 667, uscito dalle teste di James Allison, Simone Resta e Mattia Binotto, che con questa vettura si augurano di riportare la rossa al titolo mondiale che manca da alcuni anni. Tra gli sponsor, questa è la vera novità, compare il logo Alfa Romeo. Questo intendeva Sergio Marchionne quando ha accennato al ritorno del Biscione in Formula Uno?
Di sicuro sono state ridisegnate le sospensioni mentre la monoposto è stata resa piu' compatta per raggiungere un migliore equilibrio e sfruttare meglio la erogazione dei cavalli a terra. Sotto il cofano una power unit che dovrebbe essere stata arricchita in fatto di potenza. Solo la pista però ci dirà qualcosa di concreto.
"Non ho obiettivi specifici in mente. Noi vogliamo sempre migliorare. Dobbiamo attaccare di più quest'anno, nella speranza di lottare per il titolo fino alla fine. Non sarà facile perché i nostri avversari non riposano certo sugli allori", ha detto Maurizio Arrivabene.(Franco Liistro)