09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LE PAROLE A RUOTA LIBERA DI MARCHIONNE, WOLFF, HORNER, ARRIVABENE, ROSBERG E VETTEL

Milano. E' oramai iniziato il conto alla rovescia, in tutte le varie factories il lavoro è ripreso a tempo pieno, mancano oramai meno di due mesi al primo test in pista, l'aperitivo-prologo alla prima gara in terra australiana del campionato 2016 di F.1.

Tecnici e meccanici sono in lotta contro il tempo, i piloti si godono gli ultimi spiccioli di vacanza o prima di riprendere la frequentazione delle palestre o di sottoporsi a rigide diete per ritrovare la forma ideale, al contrario i manager e i team principal tengono sempre la scena con esternazioni, spesso "aria fritta", con il solo scopo ti tirare acqua alla propria causa ....tanto domani più si ricorderà di quanto detto e delle tante buone intenzioni.

Quì di seguito una scelta delle affermazioni che hanno tenuto banco nelle ultime settimane:

Sergio Marchionne 1: «Il nostro obiettivo resta far vincere la Ferrari»

" Il no della Ferrari alla Red Bull per fornire il motore nella stagione 2016 è stato deciso per non danneggiare la competitività della scuderia italiana. Abbiamo dovuto superare alcune incertezze per la nostra struttura e colmare il gap tecnologico. Fornire una power unit ad una squadra che ha un design tecnico del telaio competitivo avrebbe potuto essere pericoloso per la Ferrari.
Il mio impegno principale è quello di sostenere e proteggere la Ferrari. Non sono interessato a sconfiggere la Mercedes con la Red Bull, non mi interessa che qualcun altro batta le Mercedes con un nostro motore. Voglio che sia la Ferrari a vincere. Sappiamo che il potenziale della Red Bull è buono, ha investito somme importanti nello sviluppo del telaio, se gli fornissimo una power unit a un prezzo più basso di quanto ci è costato creeremmo una situazione di disparità e di certo non ci interessa».

Sergio Marchionne 2: «Ferrari,il 2016 è l'anno del titolo»

«È iniziato da pochi giorni quello che per noi dovrebbe essere l'anno del ritorno in vetta. Con la giusta cattiveria agonistica si può vincere il primo Gp in Australia. Possiamo finalmente contare su due campioni. L'unico vero obiettivo è riportare il titolo a Maranello».

Sergio Marchionne 3: «Ecclestone deve trovare un successore»

"Bernie Ecclestone deve trovare al più presto un successore e assicurarsi di lasciare la Formula 1 nelle mani giuste. Ecclestone sa che non rimarrà lì per sempre e questo ci porta anche al futuro della FOM . La vera sfida per Bernie è organizzarsi, trovare un sistema dove forse le responsabilità si sviluppino diversamente. A noi poi il compito di sfruttare al meglio il suo lavoro».Dobbiamo sfruttare al massimo le sue capacità per far crescere la Formula 1. Non è facile. Quello che Bernie ha fatto negli ultimi dieci anni è incredibile e ora è ancora lì. Anche l’età dei piloti è un problema, dovremmo chiederci quanto piacciamo ai giovani. La Formula 1 ha potenziale non ancora espresso, dobbiamo fare in modo che diventi divertente, se tutto è prevedibile allora è noioso»."

Sergio Marchionne 4: «Alfa Romeo? Può tornare con un appoggio»

«È possibile che l'Alfa Romeo torni in Formula 1, ma in che maniera entrare è tutto da scoprire». Senza dubbio è possibile che entri in Formula 1 ma in che maniera ancora non si sa, è un discorso da capirsi per il futuro l'importante adesso è annunciare la nuova Giulia e che tipo di risultati economici riusciamo a portarci.In ogni caso l'ingresso in Formula 1 del Biscione sarebbe però difficile senza l'appoggio di un altra scuderia».

Toto Wolff 1: «La F1 ha bisogno di compromessi»

"La Formula 1 non vive il suo miglior momento né secondo i tifosi, né secondo gli addetti ai lavori. Una situazione resa più difficile dal fatto che all’interno del circus le voci sono molteplici ed è quasi impossibile mettere d’accordo tutti sui cambiamenti. Abbiamo tutti chiaro che vogliamo andare avanti e io stesso parlo con Bernie tutti giorni su come le cose dovrebbero andare .Qualche volta abbiamo opinioni diverse, obiettivi diversi e io accetto che anche lui ne abbia uno. La Formula 1 è un prodotto difficile da vendere se si sa in anticipo quale pilota o quale squadra vincerà, eppure  anche lui accetta la nostra necessità di migliorare la Mercedes, Bisogna trovare un compromesso e chiederci cosa si può fare per rendere la Formula 1 meno prevedibile. Nello sport, come in ogni altro campo, servono i migliori compromessi per tutti».Da quello che ho capito, ci sono altre parti in causa che hanno a cuore altri interessi. Bernie è il responsabile di tutto e per questo bisogna ascoltarlo».

Toto Wolff 2: «Il nostro dominio non fa bene a questo sport»

"Il dominio delle Mercedes è una brutta cosa per la Formula 1. Rende le gare noiose e prevedibili. Lo sport ha bisogno di tanti vincitori, di risultati a sorpresa, che vinca chi è dato per sfavorito. Nel momento in cui comincia il tuo dominio soffri tu e il tuo brand perché  diventi il lato oscuro della forza. Oltre a Mercedes faccio anche l'esempio della Red Bull. È successo anche a loro. Appena sono arrivati il loro brand era superbo, con le ombrelline, il Red Bulletin e tante altre trovate fuori dalle righe. Dopo aver vinto quattro titoli di fila, però, non erano più simpatici, a nessuno sta simpatico chi vince sempre. Logicamente vorrei che continuassimo a dominare, ma se proprio dovesse essere allora bisognerebbe pensare a cosa fare per aiutare lo show e non essere visti come il nemico. Una soluzione potrebbe essere lasciare più libertà di strategia a Hamilton e Rosberg».

Chris Horner: «Mercedes ancora troppo forti»

«Risultati sempre identici sono difficili per ogni sport. Anche noi eravamo stati accusati di aver "ucciso" lo spettacolo ma due dei nostri successi sono arrivati all'ultima gara e non abbiamo mai chiuso un campionato con il primo e secondo posto in classifica piloti. Vedendo sempre gli stessi vincitori la gente si annoia. A nessuno va di vedere Alonso correre da solo nelle retrovie. La gente vuole vedere Ricciardo lì davanti e Vettel lottare con Hamilton e Rosberg. Le regole per l'anno prossimo nono sono cambiate quasi per nulla così la Mercedes dominerà inevitabilmente il campionato, tanto è il suo margine di vantaggio sugli altri. I team da soli non possono risolvere questa situazione: tocca a chi governa la Formula 1 fare delle regole che riescano a farci raggiungere questi obiettivi, serve più potere a chi detiene i diritti commerciali e agli organi di governo, per disegnare uno scenario in cui riusciamo a dare ai fan quello che vogliono. Senza di loro la F1 non esiste».

Nico Rosberg: «Attenzione alla Red Bull»

"Bisogna mantenere la massima attenzione sulla Red Bull e non abbassare mai la guardia. Bisogna sempre tenere d’occhio la Red Bull . Per quasi due anni é stata assolutamente dominante, semplicemente imbattibile. Potrebbero tornare a farsi sotto, perciò dobbiamo sorvegliarli. Quelli della Ferrari: sono decisamente una minaccia . Hanno fatto enormi progressi e saranno molto forti nel 2016. Per fortuna anche noi stiamo migliorando e ne sono felice. Il nostro grado di avanzamento è molto buono».

Sebastian Vettel: «L'anno prossimo competitivi contro la Mercedes»

«L’anno prossimo vogliamo essere competitivi contro la Mercedes, per questo motivo non posso scendere nel dettaglio rivelando i nostri segreti…Dobbiamo certamente migliorare in molte aree, come aerodinamica e Power Unit, ma penso che i risultati di questa stagione abbiano dimostrato che siamo sulla strada giusta. Ora non ci resta che concentrarci su noi stessi.
Lo scorso anno quello che mi ha sorpreso di più sono stati i risultati. Sinceramente non mi aspettavo una stagione così, siamo andati forte."

Max Verstappen: «Voglio vincere più di un titolo»

«Voglio diventare campione del mondo, non importa con quale squadra. E’ un bene fare un altro anno dove sono e di imparare ancora. Ho ancora una lunga strada da percorrere, sono ancora giovane, perciò non mi dispiace rimanere. Il grande sogno sarebbe vincere il titolo, più di una volta. Per ora, comunque, mi sono divertito tantissimo. Ho fatto buoni sorpassi, che la cosa che mi piace di più, ho ottenuto buoni punti e due quarti posti, il massimo».

Maurizio Arrivabene: "A Barcellona si capirà la nostra stagione"

"Nel momento in cui scenderemo in pista a Barcellona capiremo a che punto siamo e se sia il caso di essere ottimisti. E' importante vedere a che punto sono gli avversari, lo vedremo ai primi test di Barcellona. Marchionne è il presidente, è giusto sia lui a fissare gli obiettivi, io devo raggiungerli. il nome della monoposto di F1: "nome e grafica ci sono già, quando sarà il momento li comunicheremo".

Esteban Gutierrez: «L'anno prossimo vincerà Vettel»

«Sono sicuro che Vettel trionferà. Una stagione in Ferrari é è stata una grande esperienza, grazie alla quale ho imparato molto. Ho lavorato con i migliori meccanici e ingegneri e con uno dei migliori team principal: Maurizio Arrivabene è un grande personaggio e una grande persona. Quest'anno corro la debuttante Haas con motore Ferrari : la sfida più grande sarà trovare l'affiatamento, grazie al quale potremo sviluppare la macchina in maniera più veloce e così come la vogliamo poi, essendo una scuderia al debutto di sicuro faremo degli errori, ma la cosa importante è crescere in vista del futuro».(F.L.)