09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

HAMILTON CALA IL TRIS MONDIALE COME LAUDA E SENNA; ECCLESTONE VENDE AI CINESI?

Austin. Un Gran Premio ricco di emozioni di colpi di scena dopo che la pioggia, o meglio il diluvio, aveva deciso di portare i suoi danni altrove. Una gara in cui si é visto di tutto grazie al fondo umido che ha messo in difficoltà i primi ma che ha permesso ai pochi rimasti in pista di lottare sino all'ultimo.

Un Gran Premio che ha emesso però il verdetto:il campione del mondo 2015 ha un nome, quello di Lewis Hamilton. Per Hamilton é il terzo titolo mondiale eguagliando così il suo Presidente Niki Lauda e Ayrton Senna.

Per la Mercedes é la ventesima doppietta dal momento che i seconda posizione c'é Nico Rosberg che ha difeso con i denti, nonostante i problemi al cambio, la posizione tendendo a pochi metri la Ferrari di Vettel.

Il titolo, ironia della sorte,glielo lo ha servito su un piatto d'argento proprio Rosberg che era in testa al 47esimo giro ma poi....un errore con divagazione oltre i cordoli permetteva a Hamiilton di passare e di mettere il compagno - rivale a oltre due secondi. Un baratro visto che alla bandiera a scacchi mancavano solo 9 giri, nove giri in cui Hamilton spingeva come un forsennato in attesa del trionfo finale.

Rosberg in tutto il campionato é stato spesso più veloce del neo campione del mondo ma Hamilton non ha mai sprecato un'occasione Rosberg sì. La differenza tra i due e tutta qui. Le dieci vittorie di Hamilton sono più che significative e confermano la maturità raggiunta da Hamilton anche nel gestire i vari momenti delle gare.

Al termine del campionato mancano ancora tre gare, finalmente liberi da problemi di classifica potremmo assistere a gare entusiasmanti. In palio c'è ancora il secondo posto della classifica piloti. Rosberg e Vettel si giocheranno questo posto. Chissà se Hamilton aiuterà il compagno di squadra nel testa a testa con Vettel. Probabilmente la Mercedes glielo chiederà ....sarebbe un'altra doppietta.

Da questa pazza gara in terra texana esce a testa alta la Ferrari. Vettel sul podio é sempre una soddisfazione per gli uomini di Maranello e lo é soprattutto perchè il nuovo motore ha risposto molto bene alle prime sollecitazioni anche se le condizioni dell'asfalto possono aver facilitato la corsa di Vettel, di certo hanno penalizzato Raikkonen finito contro le barriere. Però se il buon giorno si vede dal mattino i piloti e gli uomini di Arrivabene hanno ben ragione di sorridere e di guardare con ottimismo al fututo più o meno prossimo.

Da questo Gran Premio esce a testa alta, anzi altissima, la Toro Rosso con i suoi due scavezzacolli che hanno dato spettacolo nella zona subito dopo i primi tre. Difficile dire chi sia il migliore tra Verstappen e Sainz. Il giovane olandese di certo non ha nessun timore reverenziale e si butta nella lotta con l'incoscienza dei giovani ma indubbiamente é un talento se sboccerà lo sapremo tra non molto. Lo spagnolo anche ad Austin ha dimostrato gran temperamento se si tiene conto che era partito in ultima posizione. Il figlio del grande campione dei rally in pochi giri si è portato sul gruppo di testa dopo aver guadagno ben sette posizioni al via e poi ha duellato con tutti per conquistarsi un posto al sole: il sorpasso di Alonso é stato un vero capolavoro.

Si sono riviste nelle prime posizioni anche le due Red Bull. Addirittura Ricciardo é stato in testa alcuni giri. Però é stato solo un fuocherello in attesa di sapere che fine farà la Red Bull che ad oggi é senza motore come la Toro Rosso.

I colloqui con la Ferrari non sembrano trovare nessuno sbocco positivo. Chris Horner sta cercando anche di ricucire i rapporti, non proprio idilliaci, con la Renault che tornando in prima persona in F.1 di certo dovrà rivedere anche le sue "convinzioni" motoristiche anche perchè il Presidente Carlos Ghons ha posto la F.1 come priorità assoluta e non permetterebbe ancora una volta un flop in tema di power unit.

Non c'è tempo per respirare, il Circus si sposta a Città del Messico ove non si corre dal 1992. Hamilton & C. sono attesi da un circuito completamente nuovo nato sulle ceneri dello storico circuito Hermanos Rodriguez con un investimento di 72 milioni di dollari. (Steven Brown)

LA FORMULA 1 POTREBBE PARLARE CINESE

CVC, il fondo d’investimenti che di fatto gestisce il mondo della Formula 1 tramite Bernie Ecclestone, potrebbe avere trovare un acquirente serio per il suo pacchetto di azioni.

Si tratterebbe del fondo d’investimento cinese CMC (China Media Capital) che si sarebbe alleato con Stephen Ross, proprietario dei Miami Dolphins, per un’offerta incredibile per prendere il controllo della Formula 1: 8,5 miliardi di dollari per il 35% delle azioni in mano a CVC Capital Partners.

Quattro volte il prezzo pagato dalla società finanziaria britannica nel 2005, senza contare i 4 miliardi di utili accumulati in questi ultimi dieci anni.

Le trattative avrebbero subito un’accelerazione in occasione del GP di Singapore quando Ecclestone avrebbe incontrato i rappresentanti della CMC per definire i dettagli dell’operazione. Il fondo cinese vorrebbe Niki Lauda come sostituto di Bernie Ecclestone a capo delle operazione della Formula 1.

Da parte sua la CVC Capital Partners vorrebbe trovare un acquirente prima che si concludano le indagini della Commissione antitrust dell’Unione europea sulle modalità di ripartizione degli utili fra le varie squadra del Mondiale, indagine sollecitata da un esposto congiunto di Sauber e Force India.

China Media Capital è stata fondata nel 2009 a Shanghai per operare nel campo del private equity e del venture capital. Attualmente è presente nel capitale di diverse società tra cui  Walt Disney e  Madison Square Garden.(M.B.)

ORDINE DI ARRIVO:

1 - Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 56 giri
2 - Nico Rosberg (Mercedes W06) - 2"850
3 - Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 3"381
4 - Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 22"359
5 - Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 24"413
6 - Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 25"619
7 - Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 28"058
8 - Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 32"273
9 - Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 40"257
10 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 53"371
11 - Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 54"816
12 - Alexander Rossi (Manor 04-Ferrari) - 1'15"277
Classifica campionato piloti
1.Hamilton 327; 2.Vettel 251; 3.Rosberg 247; 4.Raikkonen 123; 5.Bottas 111; 6.Massa 109; 7.Kvyat 76; 8.Ricciardo 74; 9.Perez 64; 10.Verstappen 45; 11.Grosjean 44; 12.Hulkenberg 38; 13.Nasr 27; 14.Maldonado 26; 15.Sainz 20; 16.Button 14; 17.Alonso 11; 18.Ericsson 9.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 574; 2.Ferrari 374; 3.Williams-Mercedes 220; 4.Red Bull-Renault 150; 5.Force India-Mercedes 102; 6.Lotus-Mercedes 70; 7.Toro Rosso-Renault 65; 8.Sauber-Ferrari 36; 9.McLaren-Honda 25

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1'56"824 - Q2
2.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1'56"929 - Q2
3.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'57"969 - Q2
4.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'58"434 - Q2
5.Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1'59"210 - Q2
6.Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1'59"333 - Q2
7.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'59"999 - Q2
8.Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 2'00"199 - Q2
9.Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 2'00"265 - Q1
10.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 2'00"334 - Q1
11.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 2'00"595 - Q1
12.Jenson Button (McLaren MP430-Honda) - 2'01"193 - Q1
13.Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 2'01"604 - Q1
14.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 2'02"212 - Q1
15.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'58"596 - Q2
16.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 2'03"194 - Q1
17.Alexander Rossi (Manor 04-Ferrari) - 2'04"176 - Q1
18.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1'59"703 - Q2
19.Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 2'04"526 - Q1
20.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 2'07"304 - Q1