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TUTTO TROPPO FACILE PER LA MERCEDES…. MA IN POLE C’E’ ROSBERG

Sochi. Dopo un venerdì in cui le monoposto sembravano motoscafi tanta è stata l’acqua caduta sul circuito e dopo una mattinata caratterizzata dal terrificante incidente di Carlos Sainz, finito addirittura sotto le barriere protettive per via della rottura della sospensione anteriore sinistra, finalmente si sono viste tutte le monoposto in pista a giocarsi la posizione in griglia di partenza del Gran Premio di Russia.

E “strano a dirsi” per l’ennesima volta la prima fila è una prima fila tutta Mercedes. Questa volta in pole però c’è Rosberg che è parso il più sereno dei due piloti Mercedes come se non sentisse il peso di dover recuperare su Hamilton in classifica.

Hamilton al contrario anche in qualifica ha messo insieme un bel pacchetto non di errori ma di indecisioni o titubanze, fate voi, che alla fine si sono tradotti in quasi 4 decimi di ritardo. Hamilton nervoso? Probabile. La serie di errori e divagazioni fuori pista nel corso delle libere sono un segnale evidente della poca serenità del leader della classifica che però, è bene ricordarlo, ha un bel vantaggio sul compagno di squadra e può concedersi tranquillamente il lusso di correre di rimessa ovvero di correre marcandolo “ a zona” badando a tenersi lontano dai corpo a corpo.

Una qualifica in ogni caso disputata con estrema tranquillità sia da Rosberg che da Hamilton che hanno persino rinunciato a usare le Pirelli Supersoft ed hanno fatto centro già al primo tentativo.

Comunque il terzo tempo della Williams di Bottas mette le due Mercedes in posizione abbastanza sicura e finalmente il team di Stoccarda con ogni probabilità potrà domenica sera festeggiare ufficialmente la conquista del titolo Costruttori.

Alle spalle di Bottas le due Ferrari. Sia Vettel che Raikkonen in qualifica ne hanno combinato di tutti i colori con Vettel che ha spiattellato le gomme nel tentativo di passare Raikkonen che a sua volta con un “lungo” ha rovinato il tentativo decisivo.

Alle spalle delle due Ferrari c’è la coppia Force India : sia Hulkenberg che Perez sembra si trovino a loro agio su questo circuito che in molti temono o alla vigilia, è il caso Mercedes, temevano visto in pratica ci sono come riferimenti solo le rilevazioni dello scorso anno.

Dall’ospedale nel frattempo sono giunte notizie tranquillizzanti sulle condizioni di Carlos Sainz. Il giovane spagnolo non ha riportato danni fisici e vorrebbe prendere il via della gara ove partirebbe in ultima fila a fianco di Alonso vittima di una pesante penalizzazione.

Difficilmente i medici gli daranno l’o.k.: la botta è stata pesante ma si sa….in F.1 si guarisce presto !!!

Nel frattempo nei salottini delle hospitality proseguono le trattative Red Bull- Ferrari per la fornitura dei propulsori per il prossimo anno.

La Toro Rosso pare abbia detto sì alla proposta di utilizzare i propulsori in versione 2015, la Red Bull invece , oltre dover avallare il sì della Toro Rosso, vuole assolutamente i propulsori in versione 2016.

Lo stesso Ecclestone è intervenuto nella trattativa dal momento che il Circus non può permettersi di perdere quattro monoposto in griglia dal momento che quasi tutti i contratti con i circuiti hanno tra le clausole anche il numero di monoposto che prendono il via. La Ferrari da parte sua ha un certo timore ad accettare la richiesta Red Bull nel timore poi Ricciardo e soci stia davanti a Vettel e Raikkonen.

La Red Bull da parte sua ha fretta dal momento che la nuova monoposto è già in ritardo di progettazione…. Una situazione intricata che forse solo un bel gruzzolo di euro supplementari potrà risolvere. (John Sturm)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Nico Rosberg (Mercedes W06) – 1’37”113 – Q3
2.Lewis Hamilton (Mercedes W06) – 1’37”493 - Q3
3.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1'37"912 – Q3
4.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'37"965 – Q3
5.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) – 1’38”348 – Q3
6.Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) – 1’38”659 – Q3
7.Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) – 1’38”691 – Q3
8.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) – 1’38”787 – Q3
9.Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'38"924 – Q3
10.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) – 1’39”728 – Q3
11.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'39"119 – Q2
12.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) – 1’39”214 – Q2
13.Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'39"763 - Q2
14.Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) – 1’39”811 – Q2
15.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'39"895 – Q2
16.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) – 1’40”660 – Q1
17.Will Stevens (Manor 04-Ferrari) – 1’43”693 – Q1
18.Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) – 1’43”804 – Q1
19.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) – s.t.
20.Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) – 1’40”144 – Q1

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