09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

UN PRIMA FILA INEDITA: VETTEL E RICCIARDO, PER HAMILTON SOLO QUINTO TEMPO

Marina Bay. Dopo oltre tre anni non c'é una "stella d 'argento" in prima fila,: in prima fila e in pole dopo 61 gare c'é la Ferrari di Vettel, alla su pole n°49,  che guarda caso si troverà a fianco Daniel Ricciardo ovvero il suo compagno di squadra della scorsa stagione. Dopo le prove libere anche la qualifica è tutta da dimenticare per la Mercedes.

La Ferrari ha colto così il frutto del lavoro e della pazienza certosina con cui ha programmato lo sviluppo della monoposto in questi ultimi mesi anche se talvolta i frutti non si sono visti. Di certo il circuito stradale di Singapore ha dato a Vettel & C. una grossa mano come lo ha dato alla Red Bull di Ricciardo ma sopratutto del giovane russo Kvyat.

Rimane il fatto che finalmente la Ferrari é stata pronta e presente nel saper approfittare dell'appannamento delle monoposto targate Mercedes e questo é un ulteriore merito di Vettel che, come ha annusato la possibilità di tentare il colpo grosso,  ci ha messo testa e ..piede per fare festa.

Partire in prima fila su un circuito cittadino é già un grosso vantaggio e si può gestire la gara a proprio piacimento mentre gli avversari dovranno pagare e difficoltà di trovare un varco per superare. Il pericolo maggiore per la Ferrari ora é l'euforia e la (quasi) sicurezza di avere già la vittoria in tasca. Per fortuna c'é la freddezza di Vettel a tenere calmo l'ambiente anche se sa benissimo che le due Red Bull sono pronte ad approfittare di qualsiasi momento di incertezza. Una Red Bull che come al solito sui percorsi più lenti e sinuosi si trova a suo agio.

Una Red Bull che é sempre più vicina al divorzio dalla Renault con i cui motori ha vinto moltissimo e si appresta a firmare il contratto di fornitura con la Ferrari. Il suo progettista Adrian Newey ha sempre sognato (a vuoto) di disegnare una vettura di Maranello ora sta per realizzare in parte il suo sogno: disegnare una Red Bull con un propulsore Ferrari che batta la Ferrari...

Sul banco degli imputati a tre quarti del del week end di Singapore la Mercedes. Si é visto però sin dalle prove del venerdì che Marina Bay non é cosa per Hamilton e Rosberg. In tre giorni le due Mercedes non hanno mai fatto il vuoto e in qualifica si sono dovute inchinare agli avversari di tutta la stagione, avversari che però hanno sempre corso per il terzo o secondo posto.

Significative sono state le parole di Toto Wolff...."non c'é stato niente da fare, da venerdì non ci abbiamo proprio capito nulla, non abbiamo velocità, é semplice ed evidente. Per la gara? Non c'è proprio nulla da inventare se non sei veloce non ti rimane che stare a guardare...."

Ha stupito vedere arrancare quella stessa monoposto che a Monza aveva fatto il vuoto. Sotto la lente di ingrandimento, per non dire sotto accusa, il nuovo propulsore che non sarebbe secondo a nessuno ma avrebbe il punto debole nella erogazione di potenza , almeno così si diceva una volta, all'uscita dalle curve. Potrebbe anche essere....la tortuosità di Marina Bay impedisce di poter sfruttare la potenza in modo completo e se non si è in grado di uscire di raggiungere subito il massimo dei giri allora sono guai.

Di certo il nuovo motore non ha convinto sin dall'inizio Rosberg che a Monza ha preferito correre con un motore che aveva già avuto ...l'estrema unzione né aveva convinto molti del team che hanno sempre parlato di rischio di affidabilità

In conclusione per Hamilton si prospetta difficile continuare il suo filotto di risultati. Probabilmente si accontenterà di gestire la gara controllando il comportamento di Rosberg. D'altronde il suo vantaggio in classifica gli permette oramai di tenere il compagno di squadra a distanza di sicurezza. Almeno questo è il parere di molti ma un simile atteggiamento non è nel dna del campione del mondo che sicuramente non si tirerà indietro rinunciando a lottare per la conquista almeno del podio. (John Sturm)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'43"885 – Q3
2.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'44"428 – Q3
3.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1'44"667 – Q3
4.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'44"745 – Q3
5.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1'45"300 – Q3
6.Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1'45"415 – Q3
7.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1'45"676 – Q3
8.Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'45"798 – Q3
9.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'46"077 – Q3
10.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1'46"413 – Q3
11.Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1'46"305 – Q2
12.Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 1'46"328 – Q2
13.Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1'46"385 – Q2
14.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'46"894 – Q2
15.Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'47"019 – Q2
16.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1'46"965 – Q1
17.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1'47"088 – Q1
18.Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1'47"323 – Q1
19.Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 1'51"021 – Q1
20.Alexander Rossi (Manor 04-Ferrari) - 1'51"523 – Q1