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HAMILTON MASSACRA ANCHE ROSBERG, SABATO NERO PER LA FERRARI, MONZA E' SEMPRE A RISCHIO

Spa. L'Università della F.1 ha concesso la laurea ad honorem a Lewis Hamilton che ha firmato la decima pole stagionale stracciando tutti quanti. La vittima di maggiore prestigio é proprio il suo compagno di squadra Nico Rosberg che sul circuito delle Ardenne ha pagato un ritardo di quattro decimi.

Un'eternità se si tiene conto che entrambi corrono con la medesima monoposto, quella Mercedes che in ogni caso sigla la nona doppietta stagionale confermando, alla ripresa delle ostilità dopo la pausa estiva, la sua superiorità a tutto campo.

Se per Rosberg la pole é stata una batosta che dovrebbero dire tutti gli altri? La muta dei battuti vede in testa Bottas che ha dimostrato d aver assorbito la delusione di essere stato scartato dalla Ferrari sempre che il finlandese abbia dato credibilità alle voci che lo vedevano da tempo sicuro di mangiare piadine e gnocchi dalle parti di Maranello.

A parte il duo Mercedes sempre inavvicinabile, Bottas é stato il migliore di un gruppo raccolto in un fazzoletto di decimi che ha come protagonisti persino la Lotus e la Force India con la Red Bull di Ricciardo.

In questo gruppo di monoposto che hanno disputato l'ultimo turno di qualifica l'ultimo posto é occupato dalla Ferrari di Vettel in nona posizione che diventerà ottava per via della penalizzazione a Grosjean che paga cinque posizioni per la sostituzione del cambio.

Non c'é nella top ten l'altra Ferrari, quella di Raikkonen che nella Q2 si é fermato ai bordi della pista per un improvviso calo della pressione dell'olio che fa pensare a guai seri della power unit. Un sabato veramente brutto per Maranello, il team sperava in una seconda fila, il miglior viatico per presentarsi in forma a Monza ed adrenilizzare per quindici giorni i tifosi in marcia per il circuito brianzolo.

In pratica davanti alla Ferrari (pre penalizzazioni) ci sono ben sette monoposto con motori Mercedes e una con motore Renault !! C'é da riflettere e tanto.

Sicuramente nulla é perduto perchè una cosa é la qualifica ed un'altra é la gara con strategie però molto a rischio dal momento che, secondo tradizione, c'é la minaccia della pioggia e se si dovesse correre sul bagnato allora nessuno può prevedere cosa riserva la sorte.

In condizioni normali domenica sarà già bello vedere Hamilton e Rosberg gomito a gomito già alla prima curva che potrebbe essere determinante per l'esito della gara. Difficilmente Bottas perderà molto terreno mentre gli altri potrebbero fare da tappo per gente come Massa e Vettel. A Spa i sorpassi non sono impossibili sopratutto se si ha un propulsore con tanti cavalli.

Per Vettel quindi una corsa tutta in rimonta e se le due Williams dovessero avere qualche incertezza allora dal sabato nero si passerebbe a una giornata di gloria. Ma tutto é legato al comportamento degli altri.

BRUTTE NOTIZIE PER MONZA......:

Il futuro del GP d’Italia è sempre più incerto. Ne è quasi sicuro anche Bernie Ecclestone: "Incontrerò i responsabili di Monza a settembre direttamente là e vedremo. Spero che non si perda Monza, ma penso ci sia una concreta possibilità che succeda. Non intendiamo fare concessioni che non abbiamo fatto con gli interlocutori di altri GP".

E c’è da credergli se si pensa che quest’anno è saltato dal calendario il GP di Germania, quello della nazione che in F1 ha il team campione del mondo e schiera pure un pilota tedesco sulla Ferrari.

Dopo l’intervento della Commissione Bilancio del Senato che ha approvato di defiscalizzare le risorse con cui la Regione Lombardia vorrebbe entrare nella proprietà del Parco di Monza, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni si era detto ottimista: "Abbiamo una concreta possibilità di chiudere la trattativa con Ecclestone entro i primi giorni di settembre". (Franco Liistro)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1'47"197 - Q3
2.Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1'47"665 - Q3
3.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1'48"537 - Q3
4.Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) - 1'48"599 - Q3
5.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'48"639 - Q3
6.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'48"685 - Q3
7.Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1'48"754 - Q3
8.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'48"825 - Q3
9.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1'48"561 - Q3 *
10.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'49"771 - Q3
11.Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'49"121 - Q2
12.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'49"228 - Q2
13.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1'49"586 - Q2
14.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - senza tempo - Q2
15.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1'49"952 - Q1
16.Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 1'52"948 - Q1
17.Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) - 1'53"099 - Q1
18.Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - senza tempo - Q2 **
19.Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'50"978 - Q1 ***
20.Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 1'51"420 - Q1 - ****

* Penalizzato per sostituzione cambio
** Penalizzato per sostituzione motore
*** Penalizzato per sostituzione motore
**** Penalizzato per sostituzione motore

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