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ROSBERG CEDE A UN HAMILTON IN FORMATO EXTRATERRESTRE, PER LA FERRARI C'E' LA MINACCIA RED BULL

Budapest. Hamilton é salito in cattedra anche sul circuito dell'Hungaroring ed é passato all'incasso con la quinta pole consecutiva , la nona stagionale, mettendo in mostra una superiorità stratosferica. Tra lui e Rosberg ben cinque decimi di differenza che sono un'eternità su una pista come quella ungherese che richiede grande potenza in uscita dalle curve e contro curve e frenate millimetriche per sfruttare al massimo le scalate di marcia .

Ancora una prima fila tutta Mercedes e poi a debita distanza tutti gli altri molto vicini ma significativa é la scala dei valori.

In seconda fila la Ferrari di Vettel e la Red Bull di Ricciardo. La Ferrari ha ritrovato il filo del discorso dopo tre turni di prove libere consumati tra mille sofferenze e problemi di ogni genere che certo non erano di buon auspicio. Poi, come spesso capita, è bastato un nonnulla per ritornare dove è logico che la Ferrari sia, più grazie a Vettel meno grazie a Raikkonen che continua a districarsi senza successo in una crisi ...interpretativa della monoposto e in una crisi psicologica ben sapendo che Budapest, e forse Spa, sono per lui forse le due gare decisive per restare in Ferrari. Forse ....perchè oramai a parole da parte di Sergio Marchionne il licenziamento è già stato annunciato. In ogni caso per il finlandese il futuro rimane roseo visto che la Lotus lo aspetta, ma dove trova il budget?, ed anche Ron Dennis é tentato da un clamoroso ritorno.

Ben si sapeva che la Red Bull in Ungheria avrebbe rimesso il naso fuori. E così é stato. Quando non serve una grande cavalleria sotto il cofano le Red Bull emergono subito. E in gara sia Ricciardo che Kvyat potrebbero essere più che una semplice minaccia per la Ferrari. Nelle prove libere le due monoposto di Chris Horner hanno inanellato, come a voler fare un test di gara, giri su giri con una costanza di rendimento delle gomme su valori impressionanti, ben migliori di tutti gli altri eccetto ovviamente le due Stelle d'Argento.

Per una Red Bull che torna in alto una William che affonda nelle retrovie ma questo era ampiamente previsto.

Una cosa é correre a Silverstone ed un'altra all'Hungaroring ove la velocità media è ben inferiore. Massa a fine qualifica lo ha candidamente ammesso, mentre Bottas da quando ci sono boatos, e più che boatos, di un suo approdo a Maranello, sembra aver perso quello spirito arrembante che lo avevano reso protagonista.

Al momento nelle intenzioni Ferrari c'é solo Bottas....da un finlandese ad un altro, d'altronde se pervicacemente non si vuole giocare la carta di un pilota italiano cresciuto nella "cantera" non c'è molta scelta dando per scontato che i vari Ricciardo, Sainz e Verstappen e anche Kvyat sono intoccabili e se si suona alla loro porta, come é stato fatto, compare la scritta..."no grazie"....

Domenica sui settanta giri in programma si dovrebbe assistere a dei veri corpo a corpo: i sorpassi sono quasi impossibili e per effettuarli bisogna saper scegliere il momento giusto al millesimo di secondo poi con il caldo attenzione alla gestione delle gomme ed anche dell'impianto frenante. dischi arroventati saranno sotto gli occhi di tutti.

I primi due posti sul podio sono già prenotati, rimane solo l'interrogativo su chi salirà sul gradino più alto. Hamilton é il favorito ma Rosberg non può permettersi nessun passo falso e settanta giri sono lunghi, tanto lunghi.

(Franco Liistro)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1’22”020 - Q3
2.Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1’22”595 - Q3
3.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1’22”739 - Q3
4.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1’22”774 - Q3
5.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1’23”020 - Q3
6.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1’23”222 - Q3
7.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1’23”332 - Q3
8.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1’23”537 - Q3
9.Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1’23”679 - Q3
10.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1’24”181 - Q3
11.Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1’23”826 - Q2
12.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1’23”869 - Q2
13.Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1’24”461 - Q2
14.Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1’24”609 - Q2
15.Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - s.t. - Q2
16.Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1’24”739 - Q1
17.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1’24"843 - Q1
18.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1’24"997 - Q1
19.Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) - 1’27”416 - Q1
20.Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 1’27”949 - Q1

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