PER LA F.1 IN MESSICO E' GIA' "SOLD OUT" MENTRE LA GARA IN RUSSIA E' A RISCHIO

Città del Messico. Il Messico è sulla strada giusta per il suo ritorno in Formula 1 all'Autodromo Hermanos Rodriguez, fuori dal calendario della F1 dal 1992, attualmente in fase di ampio rinnovamento per essere pronto 1° novembre.
Charlie Whiting, rappresentante della FIA si è detto soddisfatto dei progressi. "Sono impressionato per il progresso e la qualità dei lavori in generale. Sono stato qui appena un mese fa, e lo stato di avanzamento è significativo, la pista sarà pronta per il GP."
La pista è stata visitata anche dal presidente della FIA, Jean Todt, nei giorni cel Consiglio Mondiale FIA che si é tenuto nella capitale messicana; secondo Christian Epp, responsabile del progetto per conto di Hermann Tilke, ha confermato al presidente che " il rifacimento delle strutture è ormai completo al 75-90%."
L’entusiasmo dei messicani per il ritorno della Formula 1 è dimostrato anche dal fatto che attualmente sono stati venduti più di 100.000 biglietti, tanto che per il GP del Messico è stato dichiarato il sold-out.
“Stiamo contando i giorni che ci dividono dalla gara”- ha commentato Federico González, Direttore generale del CIE e promotore della gara –" Quella che si vivrà durante quel fine settimana sarà una vera e propria festa per tutti i partecipanti. Tutta Città del Messico sarà coinvolta in questa grande festa e nell’accoglienza alla Formula 1”.
Se in Messico se la ridono non é lo stesso a Sochi dove si dovrebbe correre la seconda edizione del Gran Premio di Russia.
Si dovrebbe....... sino ad ora sono stati già venduti circa 20.000 biglietti il cui incasso equivale ben poco in confronto alle spese per l'organizzazione e ai debiti pregressi per un totale di oltre 60. milioni di Euro.
Veniamin Kondratiev, governatore della regione, ha indicato che l'unica soluzione è un finanziamento extra da parte del governo centrale ...." "Se non c'è credito, non ci sarà nessuna Formula 1 di sicuro non saranno usati i nostri fondi regionali per la Formula 1 finanziamenti che, a causa della crisi, hanno come priorità le scuole e gli impegni."
Da Londra, sede degli uffici di Bernie Ecclestone, sino ad ora non ci sono commenti; di certo però la situazione non é delle più rosee e la politica del vecchio patron di andare alla ricerca esasperata di nuove sedi di gara e di promuovere la costruzione di nuovi impianti, affidata sempre allo studio dell'architetto Hermann Tilke !!!!, comincia a mostrare delle crepe preoccupanti.
Se si va a vedere come è andata a molti GP entrati in calendario negli ultimi anni (vedasi India, Turchia, Valencia Street Circuit, Corea….) c’è di che fare gli scongiuri... (F.L.)