SULLA RUOTA DI HAMILTON ESCE IL 45; PRIMA FILA MERCEDES, ERRORE AL BOX FERRARI E RAIKKONEN........

Spielberg. Ancora Hamilton che firma così la 45^ pole position in carriera, la settima in questo campionato, e per la Mercedes é la sesta doppietta in qualifica della stagione a conferma di una dominio pressochè assoluto anche sul giro secco.
Così alla Ferrari é rimasta la sola soddisfazione del terzo tempo, l'ultimo dei primi o il primo dei...battuti. E'l'amara soddisfazione in casa Ferrari che ha salvato la giornata con Vettel mentre Raikkonen ha pagato un errore, fatto oramai ricorrente, del box che ha sbagliato nella indicazione del tempo a disposizione per un ulteriore giro.
Buon per la Ferrari e per Raikkonen che sia i piloti Red Bull che McLaren pagano con una retrocessione in fondo alla griglia gli interventi sul propulsore. Così il finlandese guadagna qualche posizione ma partire in settima o nona fila non fa alcuna differenza ai fini del risultato finale.
Il finlandese al rientro ai box era furibondo ed é stato durissimo anche se non ha accusato nessuno. Di certo le critiche esternate da Marchionne con i giornalisti italiani con cui in pratica ha licenziato Raikkonen (Bottas o Ricciardo il sostituto?) non hanno giovato a far lavorare serenamente i tecnici che "seguono" il finlandese e la paura di sbagliare inevitabilmente comporta poca serenità, prontezza e attenzione.
Pista umida, anzi bagna, all'inizio poi via via l'asfato si é asciugato ed é iniziata la vera battaglia ma la prima fila non è stata mai in discussione nonostante il "giallo" a due minuti dallo stop quando Hamilton si é girato e Rosberg é finito nella sabbia...persino ai box Mercedes Toto Wolf se la rideva con Lauda.
Oramai nessuno avrebbe fatto in tempo ad attaccare il tempo ma qualche sospetto di una manovrina al limite del regolamento é serpeggiato Altrimenti i due top manager non avrebbero accolto quell'imprevisto con un sorriso a tutto denti.
Vettel ha fatto tutto il suo dovere, non il miracolo. Il terzo posto però é già un buon viatico perchè farsi largo sull'asfalto austriaco non é cosa facile e partire davanti alle due Williams é come essere sul podio poi magari il meteo ci mette lo zampino con il dover cambiare le strategie.
Se ha fatto faville Bottas in casa Williams la delusione viene da Massa che l'anno passato era partito in pole. Come Bottas però si sono messi in luce Hulkenberg, reduce dalla 24 Ore di Le Mans, Verstappen e Nasr.
Le due Lotus chiudono la top ten confermando i progressi degli ultimi tempi: é evidente che con il motore ben più ricco di cavalli anche Grosjean e Maldonado potranno dire la loro per un piazzamento di prestigio sempre che in pista non facciano i soliti sfracelli e non debbano poi tornare ai box a piedi...(John Sturm)
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1 - Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1’08”455
2 - Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1’08”655
3 - Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1’08”810
4 - Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1’09”192
5 - Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1’09”278
6 - Valtteri Bottas (Sauber C34-Ferrari) - 1’09”310
7 - Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1’09”612
8 - Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1’09”713
9 - Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) -
10 - Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1’10”374
11 - Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1’10”426
12 - Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1’10”465
13 - Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1’12”522
14 - Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1'27”832 - 1’12”867
15 - Roberto Merhi (Manor MR03B-Ferrari) - 1’14”071
16 - Will Stevens (Manor MR03B-Ferrari) - 1’15”368
17 - Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1’09”694 *
18 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1’10”482 *
19 - Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 1’10”736 *
20 - Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1’12”632 *
* Kvyat, Ricciardo, Alonso e Button penalizzati per la sostituzione del motore