09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LA F.1 ALLA RICERCA DELLO SHOW: TORNANO I RIFORNIMENTI E LA SCELTA DELLE GOMME

Londra. Il calo generale di spettatori e il calo di interesse  per i Gran Premi di F.1 cominciano a preoccupare: non solo Ecclestone che deve spartire con i team il "malloppo" delle entrate ma anche i team che non riescono più a soddisfare gli appetiti commerciali dei vari sponsor.

E allora? In effetti il mondo della Formula 1 ormai non sa più dove sbattere la testa per cercare di arrestare l’emorragia di spettatori e di bigliettoni verdi . Così i team principal delle squadre maggiori si riuniscono da qualche parte, discutono seriamente per poi partorire soluzioni che erano state scartate solo qualche stagione fa in nome della sicurezza che é un principio base dello svolgimento delle corse.

Così lo Strategy Group (formato dai team principal di Mercedes, Ferrari, Red Bull, Lotus e Force India) ) si è riunito a Londra per discutere come rendere più spettacolari i Gran Premi.

In sintesi: ritorno a quel pit stop con rifornimento che qualche anno fa era stato eliminato per ragioni di sicurezza, macchine più rumorose e con aerodinamica più aggressiva in modo da migliorare le prestazioni, riduzione dei pesi delle monoposto. L'obiettivo sarebbe di renderle essere più veloci di 5-6 secondi.

L’unica proposta interessante è quella di consentire alle squadra di scegliere, ad ogni Gran Premio, due tipi di mescola fra le quattro proposte di volta in volta. Su questo la Pirelli però non ci sente perché e' uno stravolgimento dei regolamenti e nel quartiere generale della Casa milanese, o meglio di Pechino, questo nuovo principio é visto come l'ennesimo tentativo di promuovere il ritorno della Michelin. Un ritorno visto con diffidenza da Ecclestone ma di certo non avversato da Jean Todt che non perde occasione per riportare l'argomento sul tavolo delle discussioni.

Le proposte dello Strategy Group vanno ora all’esame della Fia per l’eventuale introduzione dalla stagione 2017.(G.C.)