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UN HAMILTON STRATOSFERICO CALA IL TRIS, RAIKKONEN GRANDIOSO, ROSBERG INGENUO

Al Sakhir. Eccolo ancora lui! Dopo la pole Lewis Hamilton ha trionfato anche in gara. Dopo Melbourne,  Shangai é toccato a Al Sakhir inchinarsi allo strapotere del campione del mondo. Contro un Hamilton in questo stato di forma fisica e psicologica non c'é proprio nulla da fare.

E peggio che mai...sembra che tutto gli venga naturale...facile. Di certo con questa vittoria il campionato assume un volto ben definito: 93 punti Hamilton, 66 Rosberg. 65 Vettel. Il solco é già profondo.

Ovviamente é presto per cantare vittoria. Ma quest'anno Hamilton é molto più freddo, forse ha raggiunto un equilibrio mai avuto in passato quando il pilota della Mercedes alternava momenti di entusiasmo a stati di abbattimento che gli hanno impedito di vincere ben di più.

Nel crepuscolo, o notte, del Barhain Lewis ha fatto un capolavoro. E' partito in testa, stentando un po' a prendere il largo poi é riuscito a imporre il suo ritmo dando a tutti appuntamento sotto la bandiera a scacchi.

La gara é stata piuttosto noiosa sin verso il quarantesimo giro poi improvvisamente si é risvegliata con gli ultimi dieci giri quasi incredibili.

Se la Mercedes ha vinto deve fare anche il mea culpa per l'errore di scelta del momento del secondo pit stop per Rosberg. E così Nico da un secondo posto tranquillo si é trovato a guardarsi dalla rimonta della Ferrari di Raikkonen per finire poi nel "pallone" commettendo un errore madornale, un fuoripista, che ha aperto la porta a Raikkonen proprio là dove Vettel aveva sbagliato lasciando a Rosberg strada.

Raikkonen é stato favoloso grazie alla strategia di usare le gomme medie nel tratto centrale della gara per poi passare alle soft nel finale. Scelta sua o del box? Non importa,l'importante é che il finlandese ci ha messo anche, una volta tanto il cuore, ed ha lottato per salire sul podio che da troppo gli era sconosciuto.

Invece il cuore non lo ha messo Vettel forse in giornata negativa. Sta di fatto che il tedesco si è trovato in scia a Bottas e mai ha tentato di infastidirlo seriamente. Forse il fuoripista che ha dato via libera a Rosberg lo ha demoralizzato. Di certo non é stato il Vettel che vuole la Ferrari.

Tutto ciò nulla toglie al fatto che la Ferrari c'é. Tutti ora ne sono convinti. La Mercedes ha però qualcosa ancora in più che fa la differenza sia in qualifica che in gara. Di certo é una monoposto molto equilibrata ma in fatto di velocità è ancora meglio anche la Williams.

Una Williams che sembrava essersi improvvisamente persa in Malesia e in Cina e che invece é risorta d'incanto, come spesso capita in F.1.

Mentre Massa arrancava in una rimonta incompiuta per via della partenza dai box a causa di un calo elettrico, Bottas ha disputato una grande gara. Il finlandese ha più che meritato il quarto posto ma sopratutto ha fatto vedere che le belle gare del 2014 non erano fuochi di paglia. La calma e l'abilità con cui ha tenuto dietro Vettel, non lasciandogli mai nascere la tentazione di cercare il sorpasso, sono le stimmate di un campioncino che Frank Williams s augura sbocci al più presto perchè Massa oramai ....ha fatto il suo tempo.

Alle spalle dei cinque c'è praticamente il vuoto : Red Bull, Lotus, Force India, Sauber, oggi come oggi, possono solo correre per le posizioni di rincalzo salvo qualche miracolo di giornata.

Sono in molti quelli che tornano in Europa con la speranza che gli aggiornamenti previsti sulle monoposto possano cambiare lo spartito dei Gran Premi. Ferrari e Red Bull,McLaren in testa ma il problema é cosa può avere ancora in serbo la Mercedes.

Arriveranno poi davvero le novità? Qualcuno in casa Ferrari parla di un rinvio sino a fine maggio perchè ci sarebbero dubbi sull'affidabilità, in casa Renault si parla di una "svolta" sarà vera o solo un palliativo. Forse solo la nuova configurazione della power unit della Honda è cosa concreta.

La Mc Laren ha fatto sicuramente un bel balzo in avanti ma non è quello che Ron Dennis si aspettava e meno che meno Alonso per non parlare di Button che in Barhain non ha neppure preso il via.

Nei prossimi giorni si parlerà molto di Monza. Ecclestone vuole risposte e garanzie precise che l'ACI in questo momento non può ancora dare. In ballo ci sono una quarantina di milioni. Gli uomini di Sticchi Damiani sperano in una dilazione per prendere tempo ma Ecclestone ha fretta. Il patron della F.1 sta già pensando anche a un Gran Premio in Azerbagian....."non c'è alcun problema, e nulla osta alla realizzazione di questo progetto». E Monza? "Dobbiamo aspettare e vedere. Non c'è ancora un accordo. E' un po' come per la Germania.Mi sembra però che abbiamo dei buoni rimpiazzi, non è vero?» (Franco Liistro)

Hanno detto:

Maurizio Arrivabene:«Avrei voluto due piloti sul podio, ma sono contento per Kimi, lo merita, è un mastino allucinante in gara. La gara di Vettel? Siamo tutti umani, nonostante il buon lavoro della squadra si posson fare degli errori, questo è il bello dello sport. La prossima volta sarà carico e farà  meglio. Abbiamo due grandi piloti. Ora a far festa? Ancora no, ma va bene così»

Kimi Raikkonen: «Non si è mai contenti di arrivare secondi, ma dopo un inizio difficile sono soddisfatto di essere tornato a fare risultati. Alla fine stavo arrivando molto veloce ma i giri erano finiti. Dobbiamo essere contenti di oggi. dopo le qualifiche fatte è una buona conclusione, anche se speravo in un risultato migliore. Sono contento di come il team sta migliorando, la situazione di oggi rappresenta un grande passo avanti. L'atmosfera è buona, la direzione è giusta, stiamo lavorando bene. Arriveremo a combattere per la vittoria, ma ci vuole tempo»

Sebastian Vettel:Alla fine non sono contento della mia gara, ho commesso un paio di errori nei momenti cruciali. Per due volte ho perso la posizione guadagnata dopo il pit stop. Nel complesso è stata una buona gara per il team, ma la mia prestazione non è stata perfetta». Il secondo posto di Raikkonen? Dobbiamo essere molto contenti, è fantastico vedere quanto siamo competitivi. Speriamo di migliorare ancora per mettere più pressione alla Mercedes. Ma in questo momento sono ancora forti. Faremo del nostro meglio per raggiungerli».

ORDINE DI ARRIVO DOPO 57 GIRI:

1.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - in 1 h. 35'05"809
2. Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 3"380
3. Nico Rosberg (Mercedes W06) - 6"033
4. Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 42"957
5. Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 43"989
6. Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'11"751
7. Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1'24"763
8. Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1 giro
9. Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1 giro
10 Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1 giro
11. Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) - 1 giro
12. Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1 giro
13. Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1 giro
14. Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1 giro
15. Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1 giro
16. Will Stevens (Manor 04-Ferrari) - 2 giri
17. Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) - 3 giri


Classifica campionato piloti
1.Hamilton 93; 2.Rosberg 66; 3.Vettel 65; 4.Raikkonen 42; 5.Massa 31; 6.Bottas 30; 7.Ricciardo 19; 8.Nasr 14; 9.Grosjean 12; 10.Hulkenberg, Verstappen, Sainz 6; 13.Perez, Ericsson 5; 15.Kvyat 4.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 159; 2.Ferrari 107; 3.Williams-Mercedes 61; 4.Red Bull-Renault 23; 5.Sauber-Ferrari 19; 6.Lotus-Mercedes, Toro Rosso-Renault 12; 8.Force India-Mercedes 11.

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