09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LA MERCEDES E' GIA'...MONDIALE, PER HAMILTON TUTTO FACILE, LA FERRARI C'E'....SUL PODIO

Melbourne. Il mondiale 2015 é iniziato nel segno della "Stella" così come era terminato, Una doppietta Mercedes che è come una sentenza su chi sarà il campione 2015 tra i Costruttori con ben nove mesi di anticipo.

I due piloti di Stoccarda hanno fatto gara a se ed Hamilton, che quì l'anno passato fu costretto al ritiro dopo soli tre giri lasciando il successo a Rosberg. Il campione del mondo ha così gustato il sapore della vendetta e lo ha fatto con una gara perfetta sempre condotta al comando mettendo sul piatto una lucidità eccezionale: mai una sbavatura, rispondendo giro su giro ad ogni attacco del compagno di squadra per tenerlo sempre a distanza di sicurezza tra un secondo e qualche decimo a due secondi e mezzo.

In fin dei conti se c'é uno sconfitto in questo week end australiano quello é proprio Rosberg: battuto in qualifica e sconfitto in gara. Contro un Hamilton in questo stato di grazia anche mentale per la verità c'era e ci sarà, se l'inglese saprà mantenerla, ben poco da fare.

Le belle notizie vengono invece dalla Ferrari. Il prevedibile terzo posto finale é un viatico non indifferente. Arrivabene si é dichiarato insodisfatto. Sarà però meglio che prenda per oro colato il primo podio e quelli che verranno. Salvo sventure e débacles imprevedibili al momento più del gradino più basso del podio non si potrà andare. I 34 secondi di distacco finale di Vettel da Hamilton sono ancora tanti...quasi un decimo al giro e avrebbero potuto essere ben di più se i due davanti si fossero trovati a farsi veramente la guerra.

Ciò non toglie che ci troviamo davanti a una Ferrari nuova,finalmente competitiva...chissà come si morderà le mani ora Alonso pensando che avrebbe potuto esserci ancora lui. Vettel é stato bravissimo nel capire che Massa non avrebbe retto il ritmo e poi nel gestire la monoposto quando nel finale sono sorti problemi di consumo di benzina e di degrado delle gomme. Non tutte le ciambelle riescono con il buco: a rovinare la prima giornata felice dopo mesi di sofferenza ci hanno pensato gli uomini del pit stop con due cambi gomme disastrosi sulla monoposto di Raikkonen cui poi il secondo ha portato allo stop. Con il ritmo che aveva finalmente il finlandese non è neppure detto che sul podio ci sarebbe andato Vettel. Peccato! Una volta tanto la decantata efficienza del box della Rossa ha....toppato.

Giornata a tinte non brillanti per la Williams il quarto posto di Massa é stato il minimo sindacale, il problema ora sarà il secondo pilota. Bottas non ha neppure preso il via. Il finlandese che certo sarebbe stato meno arrendevole del brasiliano pare abbia un problema fisico non indifferente per un pilota: ernia del disco é la prima diagnosi Se questa fosse confermata dagli esami dei prossimi giorni sarebbero guai grossi per la Williams.

La Red Bull con il solo Ricciardo, dal momento che Daniil Kvyat non è neppure partito per rottura del cambio....anticipato, continua a non brillare. Chris Horner dovrebbe cominciare ad essere preoccupato: i tanti promessi miglioramenti al propulsore, anzi power unit, non sembrano essere arrivati. Se così fosse sarebbero guai veramente grossi. Ricciardo ci mette ora anche del suo ma si vede chiaramente l'impotenza a effettuare sorpassi o a resistere a monoposto che arrivano da dietro. I rapporti tra Red Bull e Renault già molto incandescenti l'anno passato giorno dopo giorno peggiorano se mai è ancora possibile. Sino ad ora le crepe sono state mimetizzate ma prima o dopo qualcuno non resisterà piu' a esimersi dal lanciare qualche bomba , verbale, contro il Costruttore francese. Lo stesso Mateschitz, patron Red Bull, ha già mandato segnali educati di insofferenza. D'altra parte la Red Bull deve mangiare....questa minestra perchè alternative non ce ne sono a tempi brevi. La sola speranza é che la Renault non si adagi e trovi la via altrimenti il discorso per il campionato è morto prima di cominciare.

Oltre alla Ferrari le buone notizie vengono da casa Sauber e dalla Toro Rosso ovvero da Felipe Nasr e Carlos Sainz. I due debuttanti hanno disputato o una gara da protagonisti senza alcun timore reverenziale nè in partenza nè durante i 58 giri del Gran Premio. I due hanno una carriera alle spalle: Nasr l'anno scorso é stato il pilota collaudatore della Williams insieme alla consorte di Toto Wolf dopo essere stato protagonista nel campionato GP2. Carlos Sainz é invece il campione delle World Series by Renault che continuano chosì a sfornare piloti per il grande Circus (lo stesso Vettel anni fa esordì proprio a Misano sulle monoposto francesi con due successi). Nasr festeggia con un quinto posto, Sainz con un nono anche per via di un pit stop disastroso. La differenza l'ha fatta il propulsore? Forse sì forse no. E' importante però che la F.1 proponga volti nuovi sopratutto se sono dei talenti.

Invece povera McLaren. L'undicesimo posto, ultimo in classifica a due giri, di Button é un vero schiaffo alla storia di una scuderia tanto titolata. In casa Honda soddisfazione per i 58 giri compiuti ma anche i giapponesi sanno bene che il loro ruolo attuale non é certo quello che ci si aspetta e sono ben consci di non avere le potenzialità per essere protagonisti nel mondo della F.1. Avranno a Tokyo la forza di invertire la situazione?

Una volta tanto un accenno positivo per la Pirelli. In passato dopo sei -sette giri con gomme soft tutti rientravano ai box. Ora le soft non ci costringono più a queste gare da ..taxisti. Fatto salvo il bonus di qualche giro di safety car, il pit stop è arrivato dopo non meno di 20 giri, Button addirittura é percorsi 27, ancora meglio sono le medie , con Perez che ci ha girato per 38 giri, così quasi tutti hanno impostato la gara solo una sosta e lo spettacolo non é mancato.

Hanno detto a fine gara:

Toto WolfÈ molto importante che la Ferrari vada veloce. Oggi abbiamo visto che il loro salto di qualità è stato più grande del nostro in questa stagione. Ne sono molto felice perchè la Ferrari è sempre molto importante per il mondo della F1. Mi piace lavorare con la gente della Ferrari. Prevediamo una grande battaglia. Sono molto felice, abbiamo fatto bene il nostro lavoro. È una macchina che funziona molto benema è solo la prima gara, dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Rosberg un po' nervoso? No, qui a Melbourne c’è sempre un problema con il consumo di la benzina. Quando sei secondo è molto difficile superare se c’è questo problema».

SebastianVettel :"Abbiamo una bella macchina, per la qualifica e per la gara. Ragazzi, Forza Ferrari!.È grandioso, sono al settimo cielo, è davvero fantastico. La Ferrari è speciale per il sostegno che mi ha dato. In gara spingi sempre al massimo, ma non ti rendi conto del colore che indossi fino a che non arrivi al traguardo. È un onore essere qui. Siamo dietro rispettoslla Mercedes ma in gara siamo più vicini. La macchina va meglio dell’anno scorso e il nostro obiettivo è rendere difficile la vita a Hamilton e Rosberg. Il podio di oggi non è come una vittoria perché non ho sentito l’inno italiano della Ferrari, ma credo che possiamo essere molto contenti. Peccato per Kimi che si è fermato, a parte questo è stato un week end pulito. Grazie al team e alle persone qui e a Maranello che hanno lavorato tantissimo, la Ferrari è un sogno realizzato al momento giusto. È stato bello assaggiare lo champagne, ne ho lasciato un po’ al team perché so che gli piace. Abbiamo una grande macchina per qualifica e gara e spero che quest’anno abbiamo tanti podi e magari qualche vittoria».

Maurizio Arrivabene:"Sono contento per questo podio e per Sebma potevamo fare meglio con Kimi Raikkonen. Peccato, stava picchiando come un martello e poi l’errore lo ha costretto a fermarsi. Ho detto ai ragazzi del team di andare sotto il podio per festeggiare con Seb, perché la squadra lo merita, anche se il podio non è quello che voglio io».

Carlos Sainz: "Sono davvero felice, è una bella sensazione poter iniziare la mia prima gara di Formula 1 dall'ottava posizione sulla griglia, domani. La qualifica è filata liscia, a parte la Q1 dove ho commesso un piccolo errore, ma non ha avuto conseguenze e dopo tutto è andato molto bene. Sono rimasto concentrato e ho adattato la la vettura alle mie esigenze per tirare fuori il meglio del suo potenziale. Mi sento veramente bene in macchina e mi sono divertito molto. E' difficile sapere cosa aspettarsi da domani, perché sarà la mia prima gara, ma non vedo l'ora di correre. Sarà sicuramente un'avventura, ma mi sono preparato per tutto l'inverno e mi sento pronto!"(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 58 GIRI:

1.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1 h.31'54"067
2. Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1"360
3. Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 34"523
4. Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 38"196
5. Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1'35"149
6. Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1 giro
7. Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1 giro
8. Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1 giro
9. Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1 giro
10. Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1 giro
11. Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 2 giri

CAMPIONATO PILOTI:
1.Hamilton 25; 2.Rosberg 18; 3.Vettel 15; 4.Massa 12; 5.Nasr 10; 6.Ricciardo 8; 7.Hulkenberg 6; 8.Ericsson 4; 9.Sainz 2; 10.Perez 1.

CAMPIONATO COSTRUTTORI:
1.Mercedes 43; 2.Ferrari 15; 3.Sauber 14; 4.Williams 12; 5.Red Bull 8; 6.Force India 7; 7.Toro Rosso 2.