09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MERCEDES SHOW !! HAMILTON STRAPAZZA TUTTI, ANCHE ROSBERG, BENINO LE FERRARRI MA CHE ...DISTACCO !!

Melbourne. Il campionato di F.1 riprende il suo cammino con lo stesso lo stesso spartito di come si era concluso nel novembre 2014. La Mercedes é ancora imprendibile e probabilmente lo sarà per tutto il campionato con grande smacco di Bernie Ecclestone che prevede di assistere a un clamoroso crollo dell'audience televisiva con conseguente fuggi fuggi degli sponsor.

Siamo solo alla prima qualifica e quindi ogni previsione è un azzardo ma se il buon giorno si vede dal mattino c'è veramente poco da stare allegri. Se molti team hanno fatto passi in avanti la Mercedes il passo lo ha allungato di più.

Non era difficile essere facili profeti quando dicevamo che i risultati e i tempi fatti registrare nei test di Jerez e Barcellona non erano assolutamente indicativi. Alla prima qualifica Sauber e Lotus sono subito state ridimensionate mentre la McLaren ha "gustato" l'oltraggio di partire addirittura in ultima fila....

Hamilton così firma la sua prima pole stagionale mentre Rosberg é riuscito ad acchiappare una seconda posizione quasi insperata dopo essere stato protagonista di una passeggiata sull'erba del circuito australiano che potrebbe essere sintomo di un notevole nervosismo di Nico già prima di cominciare...

Alle spalle delle due stelle d'argento Felipe Massa con la Williams che é la sola vera conferma. Ad oggi il brasiliano é la seconda forza del campionato !!

Quarto e quinto tempo per la Ferrari. Nei box della rossa si é quasi sfiorata la festa. Rispetto alle posizioni dello scorso anno sicuramente Vettel e Raikkonen, che ha però iniziato con la solita litania "non ho guidato bene"...., hanno fatto un balzo in avanti. Un balzo però solo di posizioni non di prestazione cronometrica. Il divario tra la Mercedes di Hamilton e la Ferrari di Vettel é di 1" e quattro decimi: questa é la realtà! E' un distacco inferiore a quello dello scorso anno certo ma é un divario che proiettato sul numero di giri di un Gran Premio non induce certo ad alcun ottimismo. Per bene che vada si può sperare nel gradino più basso del podio se qualcuno davanti commette errori clamorosi sempre che Vettel e Raikkonen sappiano resistere agli attacchi che verranno da dietro vale a dire da gente come Bottas, dagli arrembanti e affamati di gloria come i piloti della Toro rosso, oggi Sainz meglio di Verstappen.

Poi c'è l'incognita Red Bull. Di sicuro Chris Horner si aspettava molto di più dai progressi della Renault. Sino ad ora l'ex squadra di Vettel si é tenuta nascosta e molti pensavano che fosse una strategia. Forse non é così. Di certo una Toro Rosso quasi alla pari se non davanti alle monoposto della Casa "madre" non rende felice il team ex campione del mondo. E questo potrebbe acquire ancora di più i rapporti con la Renault. D'altra parte quali altre alternative? Vedremo se in gara la musica sarà diversa: già l'anno scorso la Red Bull era tutt'altra cosa a partire da metà corsa...

Chi certo starà consumando fazzoletti intrisi di lacrime sono gli uomini McLaren. La Honda pare stia andando incontro a una stagione disastrosa già prima di cominciare. Di certo in Giappone questo primo risultato non sarà accolto molto bene e non ci sarebbe da stupirsi che la vergogna di essere in coda allo schieramento non ci porti la notizia di qualche harakiri con protagonisti tecnici di vario genere.

Bastava vedere la faccia di Eric Boullie ....dopo i primi test di Jerez, aveva detto "a Melbourne potremo lottare per il podio con qualche vittoria a fine stagione" ...Tutto può essere ma sembra alquanto difficile che la previsione si avveri.

Hanno detto a fine qualifica:

Lewis Hamilton: «Sono molto contento della prestazione del team e anche della mia.Non era andata alla grande per circa tre giri, ma poi è cambiato il vento che era il mio problema principale e ho trovato un buon ritmo. La macchina è fantastica, ho fatto veramente un grande giro. La quarta pole in Australia è un record? Non lo sapevo, sono concentrato su domani ma la pole è un'ottima sensazione.L'anno scorso ho avuto la migliore macchina che abbia mai guidato e quest'anno è lo stesso»

Maurizio Arrivabene: «Non penso all'anno scorso, penso a quest'anno e non tiro nessun sospiro di sollievo. Anzi, sono anche un po' incazzato perché potevamo essere messi meglio. Secondo me oggi le due rosse in seconda fila potevano essere non un sogno, ma una realtà. Nel Q2 siamo stati troppo conservativi, abbiamo avuto paura di fare una cavolata e abbiamo voluto essere sicuri. Questo lo abbiamo pagato nel Q3. Secondo Vettel il podio è possibile? Oddio, farei un gesto scaramantico…ma siamo tutti qua per lottare e tentare di andare sul podio. Io non dico niente, ne parliamo domani. La sicurezza c'è, ma poi non ti devi far prendere dalla paura di tornare alla situazione dell'anno scorso . Bisogna essere più aggressivi, bisogna rischiare di più. La Williams la nostra avversaria di domani? Le nostre dirette avversarie sono le Mercedes, ma quali Williams...Ce la faremo a stare con loro? Non lo so, ma se riusciamo a dargli un'artigliata sull'ala dietro io sarei contento…»

Sebastian Vettel: "È un ottimo risultato e domani possiamo lottare per il podio:Siamo stati molto vicini, ma possiamo essere molto contenti. Entrambe le nostre macchine sono fra le prime cinque, è un ottimo risultato per noi. Finora è stato un weekend in cui tutto è filato liscio e senza problemi, chiaramente c'è ancora molto da fare perché c'è ancora un grosso gap dalla Mercedes, ma per ora possiamo essere contenti e domani possiamo lottare per il podio. Il passo gara ieri andava bene, quindi possiamo continuare su questa strada e migliorare la macchina per domani. Dobbiamo vedere quali saranno le condizioni meteo, ma abbiamo dimostrato in tutte le sessioni che possiamo essere lì, abbastanza forti per lottare per il podio. Oggi non mancava molto, se avessi fatto un giro leggermente migliore nel Q3 saremmo stati terzi già oggi ma alla fine Massa ha fatto un lavoro migliore del mio, seppure per poco, e ha chiuso davanti a noi».(John Sturm)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1'26"327 - Q3
2,Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1'26"921 - Q3
3.Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) - 1'27"718 - Q3
4.Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'27"757 - Q3
5.Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1'27"790 - Q3
6.Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1'28"087 - Q3
7.Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'28"329 - Q3
8.Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'28"510 - Q3
9.Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1'28"560 - Q3
10.Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1'29"480 - Q3
11.Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1'28"800 - Q2
12.Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'28"868 - Q2
13.Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'29"070 - Q2
14.Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) - 1'29"208 - Q2
15.Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1'29"209 - Q2
16.Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) - 1'31"376 - Q1
17.Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) -1'31"422 - Q1
18.Kevin Magnussen (McLaren MP4/30-Honda) - 1'32"037 - Q1