ED ORA ROTTA SU MELBOURNE: SOLO WILLIAMS PUO' IMPENSIERIRE LA MERCEDES?

Barcellona. I test sono finiti. Ora le monoposto, cassettiere e attrezzature varie saranno "impacchettate " per essere imbarcate sui "vagoni Volanti" con destinazione Melbourne ove domenica 15 ci sarà il primo responso della stagione.
Sula carta é alle porte un campionato dall'esito segnato ma mai dire ma in F.1. La Mercedes nei 12 giorni di test ha macinato chilometri, quando ha deciso di mettere le gomme morbide ha lasciato tutti a distanza ma al momento il "pacchetto" preparato dal gruppo di Aldo Costa non é ancora al livello che i piloti si aspettavano. Ogni tanto qualche debolezza spunta, basi pensare a quanto diceva Rosberg nei giorni scorsi... ..." Avevo moltissimo sovrasterzo e poi anche problemi di trazione. In più, perdevo continuamente il retro. Voglio sempre il meglio dalla mia macchina indipendentemente dal set up. Non dico che non sono soddisfatto, ma dobbiamo migliorare ancora».
Problemi forse momentanei derivati da ricerche di set up estremizzati ma così non fosse allora un lato debole ci sarebbe. Ma la concorrenza é in grado di approfittarne?
Se i risultati dei test sono veritieri, e su questo come sempre ci sono dubbi, gli unici in grado di proporsi come alternativa sono Massa e Bottas. La Williams apparentemente è stata la monoposto con meno problemi in assoluto e i due piloti hanno sempre dettato il ritmo ovviamente quando Rosberg ed Hamilton avevavo altro cui dedicarsi. Non c'è d'altra parte da stupirsi visto che l'anno passato la Williams é sempre stata nella scia delle Stelle d'Argento.
E oggi ancora una volta la Williams ha fatto segnare il miglior tempo con Bottas con un giro in 1'23"063 che la dice lunga sulla efficienza della monoposto.
Il secondo tempo di giornata é stato fatto dalla Ferrari con Vettel. La Ferrari indubbiamente ha fatto un gran balzo in avanti, ci voleva poco per la verità !! Vettel ha portato nuovo entusiasmo, Raikkonen ha ritrovato il sorriso, ed é già un miracolo, e con il miglior umore anche forse nuove motivazioni in fin dei conti é sempre un ex campione del mondo. Rimane per la Rossa il punto interrogativo del rendimento in gara, della affidabilità,dell'adattamento a temperature differenti. Allison pare abbia fatto un bel lavoro ma non é detto che sia un mago o che riesca a ripetere il risultato ottenuto in Lotus a livello di complesso di monoposto.
Di sicuro in Ferrari il clima é cambiato anche se si sta facendo di tutto per non lasciarsi trascinare dell'entusiasmo che troppe volte, in passato, é stata un'arma letale ma..al contrario. Significative sono le parole di Maurizio Arrivabene:"È difficile dire dove siamo rispetto agli altri, ognuno segue il proprio programma, ha i propri assetti, più o meno benzina, ma se volessi essere positivo quello che posso dire è che siamo perfettamente in linea col nostro programma e questa è una certezza. Non dico che andremo a vincere in Australia ma siamo in linea col nostro programma. Abbiamo avuto riscontri piuttosto positivi sia per la qualifica che per la gara al momento, se dovessi scegliere, direi che la qualifica è la parte un pochino più debole. Preferisco un programma di sviluppo concreto e continuativo nel tempo senza definire date particolari. Parlare di date è un po' difficile e soprattutto impegnativo, cambiare di un giorno o due il programma vuol dire ritardare o anticipare di una settimana, dire che porteremo step ulteriori in Spagna, in Bahrain o in Belgio oggi non lo so e non è il caso di creare inutili e aspettative senza senso."
E gli altri? La Red Bull sembra, é un pò l'opinione generale, che abbia giocato a nascondersi badando più a sistemare ogni particolare che a fare tempi da ...applausi. La verità la sapremo solo in Australia. Il team di Chris Horner probabilmente punterà tutto su Ricciardo. Il giovane russo Daniil Kvyat é sembrato ancora abbastanza acerbo e dovrà avere il tempo di maturare, di fare esperienza oltretutto non ha una grande conoscenza dei circuiti. In Red Bull negli ultimi anni in fatto di piloti non hanno mai sbagliato un colpo e questa é già una ...benedizione.
Chi invece si ritrova con due rookies arrembanti, affamati di mettersi in mostra é la Toro Rosso. Più Verstappen che Sainz forse. Entrambi però con molta umiltà si sono adeguati ai giorni di scuola ed hanno fatto vedere cose interessanti. Piuttosto é la monoposto che é ancora lontana da uno stato ottimale. Ogni giorno ha accusato qualche problema. Problemi di poco conto ma che in gara diventano fatali.
Anche oggi la Force India ha dimostrato grande affidabilità e sono solo tre i giorni in cui ha girato. Perez oggi ha messo sul piatto ben 128 giri: niente male anche perchè i tempi cominciano a scendere.
Per l'ennesima volta la Sauber ha ricoperto il ruolo di stakanovista. Nasr é stato in pista per 159 giri. Per tutte le giornate di test la monoposto svizzera è stata tra i primissimi, oggi terzo tempo. Sul team però incombono nubi di ...budget. Riuscirà a tenere il ritmo di sviluppo e aggiornamento? O i test sono stati scelti come ottima vetrina e specchietto di richiamo per gli sponsor? Anche per Nasr ed Ericsson la risposta é rinviata a Melbourne.
Purtroppo all'appello manca la McLaren - Honda che ha un passato mica da ridere in F.1. A momenti di speranza di una buona resa della monoposto si sono alternati lunghi periodi di sosta nei box causa rotture o problemi sopratutto alla power unit. Purtroppo é un po'il quadro di molte vetture esattamente una anno fa.
Dal momento che i test sono contingentati non c'è altra soluzione che la..pazienza. Però il team non vive neppure momenti sereni per via dei misteri attorno all'incidente di Alonso.
Comincia a volare qualche straccio tra le parti, le dichiarazioni di Ron Dennis in merito alla perdita di conoscenza del pilota sono state smentire dall'entourage del pilota. C'é il pericolo che qualcosa siincrini nei rapporti team - Alonso e questo porterebbe a conseguenze disastrose. In più Alonso formalmente ha un contratto annuale con opzioni......(Jorge Caceres)
I MIGLIORI TEMPI DI DOMENICA 1 MARZO:
1 - Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) - 1'23"063 - 88 giri
2 - Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'23"469 - 129
3 - Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) - 1'24"023 - 159
4 - Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'24"527 - 85
5 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) - 1'24"638 - 72
6 - Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) - 1'25"113 - 129
7 - Nico Rosberg (Mercedes W06) - 1'25"186 - 148
8 - Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'25"327 - 30
9 - Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1'28"272 - 36