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VOLA LA WILLIAMS E AUMENTANO GLI INTERROGATIVI SULLE CONDIZIONI DI ALONSO

 

Barcellona. Ultimi giorni di test prima dell'impacchettamento delle monoposto e della spedizione con destinazione Australia per la prima gara di campionato.

Più che i giri dei vari piloti il principale argomento a tenere banco è stata ancora la vicenda Alonso che è rientrato a casa ma sulle sue possibilità di recupero poco si sa. La stessa McLaren si sta coprendo le spalle richiamando probabilmente Magnussen.

Su Alonso il mistero continua...non ci sono riprese televisive che possano chiarire la dinamica dell'incidente. Secondo la McLaren la telemetria non ha rilevato alcun problema alla vettura ma secondo Ron Dennis Alonso avrebbe perso conoscenza (quando? prima do dopo l'urto?). Una versione che contrasta con le dichiarazione di Borra, fisioterapista dello spagnolo, e del manager Garcia che hanno più volte assicurato che Fernando é sempre stato vigile e conscio.

Questo quanto detto da Dennis: " La permanenza in ospedale di Fernando è stata voluta dai dottori, non da noi. Tutti gli esami sono negativi e non c’è nessun danno per il pilota. E’ successo tutto in pochi secondi, massimo due. Fernando non ne ha memoria, capita quando si prende un colpo. Dai nostri dati non emergono problemi alla vettura, la telemetria non riporta avarie ed anche l’analisi dei componenti risulta normale. Alonso è stato riportato a casa dalla sua famiglia, i dottori gli hanno suggerito riposo assoluto, e noi lo rivogliamo pronto per l’Australia. Ho contattato la federazione, chiedendo a Charlie Whiting di avere maggiori informazioni. Le immagini del circuito purtroppo non sono di risoluzione abbastanza buona da permettere un’analisi completa. Quando si perde conoscenza è normale che i medici vogliano capirne di più. Sicuramente Fernando ha preso un forte colpo, e la mancanza di memoria è un fatto comune, motivo per cui non può ricostruire l’accaduto”.

Allora come la mettiamo? Cosa si cerca di nascondere o cosa non si vuole dire? Alla prima gara mancano in pratica una dozzina di giorni. E' probabile che Alonso dia forfeit se é vero che i medici gli hanno imposto una settimana di riposo assoluto. Forse di più si capirà se la FIA chiederà, come dovrebbe essere nella logica, una visita di controllo di idoneità fisica prima di salire sull'aereo per Melbourne. Con la sicurezza del pilota non si scherza e non si deve scherzare !!!

Intanto il primo acuto della giornata é stato di Felipe Massa che ha lasciato ben lontani sia la Sauber di Ericsson che Hamilton: i primi due sono andati oltre i cento giri mentre il campione del mondo si é fermato a 48. Nel pomeriggio Hamilton non ha infatti girato a causa di un problema al sistema di recupero di energia della sua Mercedes. E' il primo problema tecnico accusato dalla Stella di Argento in otto giornate di test.

Un segnale? Difficile ma certo stupisce che la Mercedes sino ad ora non abbia mai provato a chiudere la giornata con il miglior tempo. Un eccesso di generosità nei confronti degli avversari, molti dei quali sono alla ricerca di sponsor e quindi hanno bisogno di fare...bella figura?

Intanto assente Alonso, tocca a Button sobbarcarsi il lavoro di sviluppo della McLaren - Honda. . L'ex campione del mondo a dire il vero non ha lavorato e faticato molto. Dopo sette giri il motore si é ammutolito e la prima giornata se ne è andata con un nulla di fatto.

Bisogna arrivare al sesto tempo per trovare la Ferrari di Raikkonen che ha sempre girato con gomme medie, come le Mercedes quindi con una differenza di oltre 2 secondi, montando le soft solo per girare con il pieno.

Benino anche la Toro Rosso che con Sainz si é presentata con una vettura con una serie di modifiche aerodinamiche, in pratica macchina completamente nuova. Quante altre si stanno ancora nascondendo?

La Red Bull di sicuro ma non è da escludere la stessa Mercedes che in Australia potrebbe avere una forma anteriore con modifiche sostanziali. Intanto per venerdì é attesa la Force India, forse con la monoposto nuova. (Jorge Caceres)

I MIGLIORI TEMPI DI GIOVEDI' 26 FEBBRAIO:

1 – Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) – 1’23”500 – 103 giri
2 – Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) – 1’24”610 – 122
3 – Lewis Hamilton (Mercedes W06) - 1'24"881 – 48
4 – Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'25"947 – 75
5 – Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) - 1'26"177 – 75
6 – Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) - 1'26"327 – 80
7 – Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'26"962 – 85
8 – Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'31"479 - 7

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