ROSBERG IN SOLITARIA, BOTTAS LA NUOVA STELLA, HAMILTON REGALA SPETTACOLO E ALONSO RINGRAZIA……

Hockenheim. Nico Rosberg ha chiuso nel modo migliore un week end iniziato con il rinnovo contrattuale, proseguito con la pole position arricchita dallo stop del rivale Hamilton, condito dai pesantissimi giudizi di Lauda sulla McLaren e sulla Ferrari. Giudizi che meriterebbero dure prese di posizione da parte di Ron Dennis e di Luca Montezemolo e che Lauda avrebbe fatto meglio ad evitare sia perché lui oggi è un uomo Mercedes non certo di secondo rango sia perché Lauda è diventato Lauda proprio grazie alla Ferrari e perché alla “mensa” di Maranello lui ha continuato a mangiarci anche per tanti anni quando oramai non era piu’ pilota ma solo grande amico del Presidente.
La Mercedes ha vinto sul circuito di casa ma di certo il top management della Casa di Stoccarda non avrà affatto gradito che Lauda abbia definito la McLaren e la Ferrari “macchine di m…..”::un giudizio che in parte sminuisce anche il successo, forse quello più atteso.
Sugli scudi dunque un Rosberg perfetto che allunga in classifica, quattordici punti di vantaggio su Hamilton non sono una sicurezza ma un ottimo viatico che mette quantomeno ansia nei pensieri di Hamilton. Se per Rosberg è stato tutto facile, sin troppo facile quanto è successo alle sue spalle richiederebbe un intero volume di una enciclopedia…. A partire dal botto alla prima curva tra Massa e Magnussen. Di chi la colpa? I commissari lo hanno giudicato un normale incidente di corsa. Sta di fatto che Massa un pò troppo ripetutamente,di recente, si trova coinvolto in incidenti spettacolari (oggi un bel capottamento!!) e mette a rischio i punti per il proprio team. Per fortuna della Williams c’è Bottas che porta a casa punti pesanti per il team e un gruzzolo di dollari ben consistente per il suo conto corrente. Pochi credevano in lui, Frank Williams vinto ancora una volta una scommessa !!
Oggi Bottas ha corso alla grandissima e quando si è trovato in scia un Hamilton assatanato non ha mai perso la calma chiudendo sempre la porta e tenendo un ritmo pazzesco a tratti anche sui 340 km/h. con gomme che avevano già 42 giri di circuito percorsi. Onore a questo giovane finlandese ma onore pure a Lewis Hamilton che, pur partendo dalla ventesima posizione, ha accettato la battaglia a suon di sorpassi spettacolari e a giri da cardiopalma. In fin dei conti è questo quello che gli amanti di questo sport chiedono ed esigono dai piloti.
Di certo il terzo posto sul podio per Hamilton non è il massimo ma la sua rimonta sta a dimostrare che l’inglese non ha la minima intenzione di mollare e che farà di tutto per rimanere il più attaccato possibile al compagno-rivale ben sapendo che prima o dopo la ruota della fortuna potrebbe girare e che in fin dei conti c’è sempre l’ultima gara con punteggio doppio……..proprio in questo spera Bernie Ecclestone per offrire il massimo show possibile.
Se il duo Bottas – Hamilton ha dato spettacolo, non meno hanno fatto le due Red Bull e la Ferrari di Alonso. Questa volta Vettel ha avuto la meglio sia su Alonso che su Ricciardo che però ha pagato pesantemente l’escursione fuori pista per evitare Massa e Magnussen. Sta di fatto che i tre hanno offerto uno spettacolo nello spettacolo con dei sorpassi e contro sorpassi da manuale dell’automobilismo. Non potendo vincere le monoposto “con le ali” e la Rossa hanno recitato perfettamente il loro ruolo e sono state egualmente protagoniste.
Il loro piazzamento rispecchia il loro attuale valore ma ancora una volta…….Alonso avrebbe forse meritato di più, il quarto posto era alla sua portata, ma ancora una volta dal muretto hanno sbagliato tutto non richiamando al pit stop Alonso quando lo spagnolo aveva un bel margine di vantaggio su Vettel ma era un vantaggio che si erodeva a vista d’occhio…oltre due secondi al giro.
Vettel di sicuro ringrazia ma nel box Ferrari qualcuno dovrebbe essere messo all’indice. In un team come la Ferrari non è ammissibile che vengano compiuti degli errori così da principianti ! Sarebbe l’ora che qualcuno se ne accorgesse. Possibile che Mattiacci non se ne accorga o che qualcuno non vada a farglielo rimarcare?
Ed ora il Circus si sposta per l’ultima fatica estiva a Budapest….farà caldo ma il circuito di certo non è dei piu’ veloci, i sorpassi non sono facili e quindi non si potranno fare errori neppure, soprattutto, in qualifica.
Poi tutti in vacanza…si fa per dire ….(Robert Rosboch)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 67 GIRI:
1- Nico Rosberg (Mercedes W05) – 1 h. 33'42"914
2 - Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) - 20"789
3 - Lewis Hamilton (McLaren MP4/29-Mercedes) - 22"530
4 - Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) - 44"014
5 - Fernando Alonso (Ferrari F14-T) - 52"467
6 - Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) - 52"549
7 - Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'04"178
8 - Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'24"711
9 - Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1 giro
10 - Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) - 1 giro
11 - Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) - 1 giro
12 - Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) - 1 giro
13 - Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) - 1 giro
14 - Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) - 1 giro
15 - Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) - 1 giro
16 - Kamui Kobayashi (Caterham CT05-Renault) - 2 giri
17 - Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) - 2 giri
18 - Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) - 2 giri
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1.Rosberg 190; 2.Hamilton 176; 3.Ricciardo 106; 4.Alonso 97; 5.Bottas 91; 6.Vettel 82; 7.Hulkenberg 69; 8.Button 59; 9.Magnussen 37; 10.Massa 30; 11.Perez 29; 12.Raikkonen 19; 13.Vergne 9; 14.Grosjean 8; 15.Kvyat 6; 16.Bianchi 2.