Logo

ROSBERG SOFFIA LA POLE A VETTEL, DISASTRO FERRARI….SBAGLIANO I TECNICI E I PILOTI

 

Silverstone. Per cinque secondi, oramai l’ultimo giro era stato fatto, Vettel ha assaporato il gusto di aver ritrovato la pole position ma…..mancava ancora la bandiera a scacchi per Rosberg che passando la linea del traguardo ha riportato il sorriso all’interno del box Mercedes e per lui è la quarta pole stagionale dopo Bahrain, Monaco e Canada.

Persino Lauda suo grande mentore ha ripreso colore ed ha avuto un sussulto. La paura di mancare la pole infatti si era già impadronita di meccanici e tecnici. E così ancora una “stella d’argento” in pole con a fianco la grande sorpresa Vettel, uno che certo è abituato alla prima fila.

Alle loro spalle Button e Hulkenberg, poi Magnussen ed Hamilton che deve solo rimproverare se stesso per non aver voluto tornare in pista convinto oramai di aver giocato il “numero” giusto sulla roulette di Silverstone.

Invece Vettel, in primis, e Rosberg sono rimasti calmi al box..poi quando c’è stato un minimo accenno del cessare della pioggerella si sono lanciati nel giro finale quando oramai mancavano solo due minuti allo stop delle qualifiche. E la sorte li ha premiati grazie anche ai loro tecnici che hanno saputo interpretare nel migliore dei modi le proiezioni meteo.

Anche questo fa parte del bagaglio tecnologico della F.1.

Cosa che non é avvenuta in casa Ferrari. Si badi ben non nel girone finale ma nel corso del primo turno di qualificazione. Alonso e Raikkonen, già un primo errore quello di tenere entrambi i piloti fermi, hanno atteso il cessare della pioggia. Ma il tempo passava inesorabile…Quando la pioggia è diminuita sono usciti, entrambi, secondo errore, con le gomme lisce ed è stato il patatrac al riprendere del cadere delle prime gocce.

Hanno sbagliato i tecnici ma hanno sbagliato i piloti cui spetta sempre la decisione finale se andare in pista o meno. Evidentemente regna un certo sconforto o quantomeno insicurezza che ha oramai coinvolto anche i piloti e se manca un leader decisionale allora…si può tornare a casa. E a casa chissà come se la ride Stefano Domenicali: sino ad ora il suo successore si è espresso con parole di fiducia e di speranza ma in pista è chiaramente un pesce fuor d’acqua.

Per la Ferrari domenica, probabilmente sotto la pioggia, sarà una gara a inseguimento di certo però la corsa, ovvero un gradino sul podio massimo risultato cui Alonso più che Raikkonen può sperare, è compromessa.

Davanti invece toccherà a Rosberg respingere l’attacco di Vettel e se pioggia prepariamoci a un grande spettacolo. Rosberg obbligatoriamente deve partire al massimo per creare il buco perché di certo Hamilton non starà a guardare…..Eccetto Button che però sente il profumo di casa, i primi sei in griglia sono tutti piloti che sul bagnato non hanno paura di niente e di nessuno.

Se invece non piovesse allora sarà tutt’altra musica…Silverstone è uno dei circuiti più veloci in assoluto, circa il 70% dei circa 5.800 metri viene percorso con il piede giù sull’acceleratore e allora occhio ai consumi e all’affidabilità delle power unit. Per la Mercedes la ferita è ancora aperta ma magari Red Bul, Force India e McLaren una speranza la hanno ancora..

HANNO DETTO:

Sebastian Vettel: «Alla fine di queste difficili qualifiche abbiamo cambiato gomme e abbiamo rischiato, provando con quelle da asciutto. Pensavamo che la pista potesse asciugarsi e abbiamo indovinato. Qui puo' succedere sempre di tutto: oggi è andata molto bene. Ripeto, abbiamo corso un bel rischio ed è andata bene: sono molto contento. E' un vero piacere per me e per il team partire dalla prima fila»

Nico Rosberg: «E' stata una qualifica pazzesca, molto difficile in quanto il tempo cambiava velocemente, ma tutto è andato bene. Abbiamo fatto un bel lavoro con gli ingegneri, domani parto primo ed è perfetto, sono contento che Hamilton parta sesto, così posso prendere un bel distacco all'inizio, perché lui è un combattente e recupererà facilmente vista la macchina che ha. Sto vivendo un periodo in cui tutto va per il verso giusto, cerco di raccogliere il massimo».

Lewis Hamilton:«Ho sbagliato, è stato un mio errore. Ho scelto di uscire in pista per primo ma evidentemente non azzecco mai la decisione.Ho commesso un errore, mi scuso con i miei tifosi che sono qui. Ora analizzeremo la situazione e faremo il possibile per andare al massimo domani. Del resto, quello che non uccide rende più forte».(John Sturm)

 LA GRIGLIA DI PARTENZA:

 1.Nico Rosberg (Mercedes W05) - 1'35"766 - Q3
2.Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) - 1'37"386 - Q3
3.Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'38"200 - Q3
4.Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'38"329 - Q3
5.Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'38"417 - Q3
6.Lewis Hamilton (Mercedes W05) - 1'39"232 - Q3
7.Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) - 1'40"457 - Q3
8.Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) - 1'40"606 - Q3
9.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'40"707 - Q3
10.Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'40"855 - Q3
11.Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) - 1'38"496 - Q2
12.Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) - 1'38"709 - Q2
13.Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) - 1'44"018 - Q2
14.Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) - no time - Q2
15.Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) - 1'45"318 - Q1
16.Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) - 1'45"695 - Q1
17.Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) - 1'39"800 - Q2 **
18.Fernando Alonso (Ferrari F14-T) - 1'45"935 - Q1
19.Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) - 1'46"684 - Q1
20.Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) - 1'49"421 - Q1
21.Kamui Kobayashi (Caterham CT05-Renault) - 1'49"625 - Q1

22.Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) - 1'40"912 - Q2 ***

 ** penalizzato di 5 posizioni

*** penalizzato di 10 posizioni

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara