09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

ROSBERG “BRUCIA” HAMILTON, RED BULL E WILLIAMS O.K., FERRARI SALTO IN…ALTO….MANCATO

 

Montreal. Rosberg ha dato uno schiaffo ad Hamilton che potrebbe metterlo al tappeto. Eppure Hamilton aveva in pratica dominato tutte le prove libere ma per lui l’ultimo minuto di qualifica è stato determinante per non agguantare la quinta pole position. Ed ora il punteggio è di 4-3 ancora a favore di Hamilton però potrebbe ripetersi la gara fotocopia di quindici giorni orsono a Montecarlo anche se sul circuito dell’isola di Notre Dame i sorpassi sono possibili.

A Montreal il dominio della Mercedes si è concretizzato nell’ennesima doppietta, ci si attendeva un avvicinamento della concorrenza e questo è avvenuto ma solo in parte.

Alle spalle del duo Mercedes troviamo a sorpresa Vettel che finalmente è riuscito a far meglio di Ricciardo che però ha compromesso la sua qualifica con un errore madornale sul finale del giro veloce e le due Williams sulla cui tenuta ci sono però tanti dubbi dal momento che nelle gare passate hanno sempre accusato un forte consumo delle gomme.

Invece con ogni probabilità la Red Bull tirerà a difendere la posizione per poi giocarsi tutto nel finale: a serbatoi mezzi vuoti le monoposto di Newey hanno dimostrato di poter tenere il ritmo giusto.

Il divario con Mercedes è ancora elevato ma è evidente che le Red Bull un bel balzo in avanti lo hanno fatto: frutto di un grosso lavoro sull’elettronica da parte della Renault e sull’aerodinamica posteriore con un cofano motore ancora più rastremato da parte dello staff progettativo.

Le prove libere avevo illuso i tifosi della Rossa. Alonso e Raikkonen sono sempre stati attaccati ai primi poi è arrivata la dura realtà della qualifica: settimo Alonso, decimo il finlandese.

Al momento il frutto delle tante innovazioni promesse da Montezemolo per Montreal proprio non si è visto. Il sorriso di Alonso di venerdì e sabato si è trasformato in un viso piuttosto “tirato” e lo spagnolo nel dopo qualifica non ha nascosto la delusione e l’ammissione…” Se siamo settimi e decimi non è certo dovuto alla nostra incapacità di guida……In qualcosa siamo migliorati, il fatto è che gli altri hanno fatto piu’ di noi ed evidentemente meglio. E i risultati si vedono.” Una analisi veramente amara ma vera.

In Ferrari si è puntato il dito contro il caldo forse dimenticando che i 45 gradi rilevati sull’asfalto c’erano per tutti.

In gara forse sarà diverso ma anche solo il podio sembra un po’ difficile da raggiungere e sarebbe già un gran bel risultato.

Molto dipenderà, anche per gli altri, dalle strategie. Il primo dubbio riguarda le gomme: partenza con le soft (gialle) o supersoft (rosse)? E’ probabile che i primi, Mercedes compresa, scelgano le gialle che garantiscono maggior durata di rendimento. Però ogni calcolo potrebbe andare gambe all’aria se ci sarà l’intervento della safety car che in Canada è all’ordine del giorno.

Un bel dilemma senza dubbio che però potrebbe giocare non a favore della coppia di testa e forse proprio in questo in tanti ci sperano.(Paul Delaittre)

GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Nico Rosberg (Mercedes W05) - 1'14"874 - Q3
2.Lewis Hamilton (Mercedes W05) - 1'14"953 - Q3
3.Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) - 1'15"548 - Q3
4.Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) - 1'15"550 - Q3
5.Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) - 1'15"578 - Q3
6.Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) - 1'15"589 - Q3
7.Fernando Alonso (Ferrari F14-T) - 1'15"814 - Q3
8.Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'16"162 - Q3
9.Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'16"182 - Q3
10.Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) - 1'16"214 - Q3
11.Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'16"300 - Q2
12.Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'16"310 - Q2
13.Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) - 1'16"472 - Q2
14.Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) - 1'16"687 - Q2
15.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'16"713 - Q2
16.Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) - 1'17"314 - Q2
17.Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) - 1'18"328 - Q1
18.Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) - 1'18"348 - Q1
19.Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) - 1'18"359 - Q1
20.Kamui Kobayashi (Caterham CT05-Renault) - 1'19"278 - Q1
21.Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) - 1'19"820 - Q1
22.Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) – s.t.