09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

DOPPIETTA MERCEDES E HAMILTON CALA IL POKER, RICCIARDO A PODIO, FERRARI ….ASSENTE

 

Barcellona. E sono quattro su cinque gare! Hamilton ha calato il poker che vuol anche dire lasciare Barcellona da leader in classifica seppure per solo una manciata di punti. Ed ora il ruolo di inseguitore è di Rosberg che forse con uno o due giri di più avrebbe potuto arginare lo tsunami di nome Hamilton.

Ma le corse non sono fatte né dei “se” né dei “ma”. La realtà è che a vincere è stato Hamilton ed è anche l’ennesima doppietta Mercedes che oramai nella classifica Costruttori è ben difficilmente raggiungibile.

Continua senza fine il dominio Mercedes : il margine in gara forse è leggermente calato ma è sempre molto vicino al secondo a giro, un gap che Red Bull, Ferrari, Williams e Lotus stanno tentando di colmare. Al momento la sola ad aver fatto un passettino in avanti è la sola Red Bull che ha portato Ricciardo sul podio ma che, soprattutto, ha messo Vettel nelle condizioni di recuperare da un quindicesimo posto a un ben più gratificante quarto posto. Vettel, oltretutto, ha staccato il giro più veloce nonostante che i primi due fossero in bagarre e che quindi non si sono certo risparmiati.

Questo senza togliere nulla alla bellissima prova, l’ennesima, di Ricciardo che sta dando ragione all scelta coraggiosa di Chris Horner che ha preferito puntare sull’incertezza di un giovane piuttosto che portarsi in casa un vecchio rudere della F.1.

Il fatto poi che la Lotus sia andata per la prima volta a punti conferma che in Renault si è determinati a rimontare. Il problema è: quando?

Tra quindici giorni a Montecarlo ci sarà una importante prova verità. Tra i muretti c’è poco da scherzare e tra i muretti conta meno l’aerodinamica ma di più la power unit.

A Barcellona la Ferrari ha recitato un ruolo da comprimaria che certo avrà fatto imbestialire ancora una volta il presidente Montezemolo.

La realtà, purtroppo, è quella dell’ordine di arrivo. Il sesto e settimo posto di Alonso e Raikkonen significano una bocciatura indiscutibile. Le due “rosse” non sono mai state in gara e le uniche emozioni le hanno date nella lotta interna per il miglior piazzamento. La facilità con cui lo stesso Vettel ha passato prima lo spagnolo poi il finlandese è stata disarmante. Badate ben parliamo della Red Bull non della Mercedes !!

Poi…….Alonso è l’ultimo dei piloti non doppiati, sì, perché Raikkonen ha dovuto subire l’onta del doppiaggio. Erano anni che questo non succedeva. Un’altra ignominia che a Maranello dovranno digerire e non sarà facile!

Insomma dopo l’addio di Domenicali nulla è cambiato anzi forse si è fatto peggio. Il fatto è che in F.1 non si inventa nulla dall’oggi al domani e che col chiedere le dimissioni di uno solo dei responsabili di un disastro non si risolve spesso un bel nulla.

Montezemolo, in pratica, ha messo tutto nelle mani di James Allison che ha brillato in passato solo alla Lotus ed è un aerodinamico mentre i problemi della Ferrari hanno ben altra sede e in modo molto pesante.!!!

Non sta certo molto meglio la McLaren. Dopo un avvio di campionato sfavillante soprattutto con Magnussen le monoposto di Ron Dennis sono andate avanti come i…gamberi. La sola giustificazione è che a Woking si sia già non solo con la testa al prossimo anno e che da parte dell’Honda sia richiesta già una concentrazione sul futuro e quindi il campionato attuale…non è un problema.

Che numeri giocare sulla roulette di Montecarlo? Il 6 di Rosberg o il 44 di Hamilton ? o magari l’1 di Vettel?

 

I COMMENTI A FINE GARA:

Fernando Alonso:

«Sapevamo dall'inizio che sarebbe stato un fine settimana difficile. Abbiamo un passo di gara troppo lento rispetto ai top team, un minuto e mezzo di distacco è davvero troppo. Dobbiamo migliorare prima possibile, procedendo passo passo. Da qui a Montecarlo lavoreremo molto, porteremo delle novità, come peraltro faranno gli altri, ma comunque speriamo di recuperare»

Lewis Hamilton:

«Il mio team ha fatto un lavoro incredibile quest'anno. Sono contento per i tifosi, i migliori che abbia mai avuto. E' la mia prima vittoria in Spagna, sono felice. Non ero abbastanza veloce, Nico lo era più di me: fortunatamente lui era dietro. I pit stop non erano abbastanza veloci oggi, ho dovuto affidarmi ai miei ingegneri per trovare il bilanciamento giusto per la vettura».

Nico Rosberg:

«Credo che con un giro in più avrei potuto provare a sorpassare Hamilton. Comunque ho conquistato il secondo posto e altri punti utili per il campionato: ci sono ancora tante gare. A Monaco cercherò di migliorarmi e di arrivare primo, per ripetere l'impresa dell'anno scorso»

Daniel Ricciardo:

«Le Mercedes erano molto avanti, sapevamo di non avere il passo per stare dietro. Abbiamo ottenuto un buon terzo posto e abbiamo solo dovuto concentrarci per mantenere a posto le gomme. E' bello stare sul podio... stavolta sono sicuro che me lo lasceranno!»(Jorge Caceres)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 66 GIRI:

 

1.Lewis Hamilton (Mercedes W05) – 1 h. 41’05”155
2. Nico Rosberg (Mercedes W05) - 0"636
3. Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) - 49"014
4. Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) – 1’16”702
5. Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) - 1'19"392
6. Fernando Alonso (Ferrari F14-T) - 1'27"743
7. Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) – 1 giro
8. Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) – 1 giro
9. Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) – 1 giro
10. Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) – 1 giro
11. Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1 giro
12.Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1 giro
13. Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) – 1 giro
14. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) – 1 giro
15. Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) – 1 giro
16. Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
17. Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
18. Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) – 2 giri
19. Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) – 2 giri
20. Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) – 2 giri