MERCEDES SEMPRE IMPRENDIBILI, LA RED BULL SI FA SOTTO, LA FERRARI SI ACCONTENTA….

Shangai. Terza pole position per Lewis Hamilton e quarta stagionale (su quattro gare) della Mercedes. Anche sulla pista bagnata di Shangai ha trovato conferma la superiorità delle Stelle d’Argento e se Rosberg non avesse commesso qualche sbavatura sarebbe stata prima fila per entrambe le vetture invece tra le due monoposto tedesche si sono inserite le due Red Bull.
Sia Ricciardo, ancora una volta il più veloce, sia Vettel hanno trovato un valido supporto nel telaio sicuramente il migliore del lotto e Adrian Newey può dormire sonni tranquilli ancora una volta. Il giorno (a Barcellona?) in cui gli uomini Renault riusciranno a ottimizzare la power unit allora si potrà veramente dire che la Red Bull c’è !
Il propulsore è, a quanto pare, il solo punto debole della Red Bull che anche a Shangai hanno dimostrato che sul misto con dei bei curvoni sono al top mentre sul dritto…….
Lewis Hamilton ha costruito la sua pole position proprio nel tratto finale del giro veloce ovvero sul lunghissimo rettilineo e i riscontri delle velocità di punta sono impietosi.
Alle spalle delle Mercedes e delle Red Bull la Ferrari di Alonso che, nonostante il fondo bagnato su cui lo spagnolo è un “ artista”, ha rimediato poco meno di due secondi. Un solco, per non dire baratro, è da prevedere una gara tutta in salita se sarà asciutto mentre se piovesse tutto può accadere.
Di certo Marco Mattiacci si sarà reso conto che anche un quinto posto in griglia non è un piazzamento da Ferrari ma il problema è dove mettere le mani per ripartire oltre a chi appoggiarsi a occhi chiusi. C’è il rischio di peggiorare ulteriormente la situazione. Prima che il successore di Domenicali riesca a mettere a fuoco la reale situazione quanto tempo serve? Non sarà troppo tardi. Urge che il presidente Montezemolo giochi immediatamente tutti i jolly con i rischi annessi.
Tristemente Raikkonen non ha disputato la Q3 essendosi fermato in undicesima posizione a tre secondi esatti da Hamilton. Ancora una volta Raikkonen non ha fatto il Raikkonen. Il finlandese è irriconoscibile quando sale sulla monoposto: c’è solo da pensare che non abbia ancora trovato il giusto feeling con la F14T ma cosa aspetta? Un Raikkonen demotivato sarebbe un bel guaio per la Scuderia c’è il rischio di ripetere il grigio rendimento di Felipe Massa.
Quel Massa che in Williams sembra rinato, o è solo merito delle power unit Mercedes?, comunque sia domenica partirà proprio a fianco di Alonso…..ne potremmo vedere delle belle !!!
Alle loro spalle i piloti emergenti: Bottas, Hulkenberg e Vergne, all’elenco manca solo il russo Kvyat mentre all’appello mancano le due McLaren relegate nella seconda parte dello schieramento. La squadra di Ron Dennis è in evidente stato di crisi dopo un avvio di campionato promettente. Difficile individuare i motivi e quanto incida che oramai il team guardi già alla prossima stagione quando sarà celebrato il secondo matrimonio con la Honda, E si sa che i giapponesi non amano fare brutte figure e che soprattutto vogliono vincere…
HANNO DETTO AL TERMINE DELLE QUALIFICHE:
Pat Fry:«Fernando è riuscito a completare le tre manche di qualifica senza particolari problemi e la quinta posizione domani gli consentirà di partire con il gruppo di testa. Con lui cercheremo di sfruttare ogni possibilità di attacco. Con Kimi tenteremo la rimonta per conquistare punti alla sua portata: per entrambi i primi due giri saranno decisivi. Le previsioni meteorologiche annunciate per questa giornata non sono state disattese e una pioggia sottile ma intensa ha condizionato entrambe le sessioni. Al mattino abbiamo preferito girare il meno possibile per non utilizzare gli pneumatici da bagnato e risparmiare così il maggior numero di set per qualifiche e gara. Kimi purtroppo é uscito in Q2, ieri ha perso la prima sessione di libere e oggi si è ritrovato a lottare con il bilanciamento della vettura, soprattutto nelle curve lente»
Paul Hembery : «Abbiamo centrato il nostro obiettivo. La prestazionalità delle gomme intermedie, che disperdono 25 litri di acqua al secondo alla massima velocità, è stata chiaramente dimostrata dalla Williams di Bottas che ha raggiunto i 316 km/h sul rettilineo in condizioni più adatte alle gomme da bagnato che a quelle intermedie. Nonostante tutto, i livelli di usura sono stati veramente bassi: praticamente inesistenti sulle posteriori, mentre si è notata qualche piccola abrasione su quelle anteriori, ma solo su alcune vetture».
Daniel Ricciardo: «Il gap dalle Mercedes è ancora di mezzo secondo, non so se posso lottare per la vittoria, ma ci proverò. Questo è un circuito impegnativo e soprattutto con la pioggia è difficile trovare la traiettoria giusta. Oggi poteva andare meglio perché sono riuscito ad andare come volevo solo negli ultimi 3-4 minuti. Ce la metterò tutta per andare sul podio»
Sebastian Vettel.«Sono contento di tornare in conferenza stampa, anche se non ne ho saltato tantissime. Sapevamo che il bagnato ci favoriva così siamo più vicini alle Mercedes rispetto all’ultima gara, anche se oggi è mancata la Ferrari. Domani dovrebbe essere asciutto, comunque speriamo di replicare il risultato di oggi. Non sono dove vorrei essere, ci sono stati tanti cambiamenti anche per i piloti, quest’anno è stata una F1 diversa e dobbiamo abituarci, non sono ancora al 100%. Daniel sta andando bene, se è più veloce vuol dire che ha fatto un lavoro migliore del mio. Comunque è bello avere un compagno di squadra competitivo».
Lewis Hamilton:«La macchina va in modo eccellente, speriamo solo che domani ci sia la pista asciutta perché sul bagnato perdiamo un po’ della nostra potenza, Comunque questa pista mi piace molto e conto di fare un'ottima gara. Il confronto con Clark? Non ci penso, ma solo essere menzionato in rapporto a lui è una cosa speciale per me» (John Sturm)
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1.Lewis Hamilton (Mercedes W05) - 1'53"860 - Q3
2.Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) - 1'54"455 - Q3
3.Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) - 1'54"960 - Q3
4.Nico Rosberg (Mercedes W05) - 1'55"143 - Q3
5.Fernando Alonso (Ferrari F14-T) - 1'55"637 - Q3
6.Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) - 1'56"147 - Q3
7.Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) - 1'56"282 - Q3
8.Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'56"366 - Q3
9Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'56"773 - Q3
10.Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) - 1'57"079 - Q3
11.Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) - 1'56"860 - Q2
12.Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'56"963 - Q2
13.Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'57"289 - Q2
14.Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) - 1'57"393 - Q2
15.Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'57"675 - Q2
16.Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) - 1'58"264 - Q2
17.Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) - 1'58"988 - Q1
18.Kamui Kobayashi (Caterham CT05-Renault) - 1'59"260 - Q1
19.Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) . 1'59"326 - Q1
20.Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) - 2'00"646 - Q1
21.Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) - 2'00"885 - Q1
22.Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) - no time - Q1