09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

G.P. MALESIA: UNO SGUARDO AL CIRCUITO CON REMI TAFFIN, DIRETTORE RENAULT SPORT F.1

 

Sepang. Quello di Sepang è uno dei circuiti dove il nuovo regolamento tecnico avrà un forte impatto. Nell’era del V8, la pista si collocava nella media fra i circuiti in calendario in termini di sfide per i motori, ma d’ora innanzi rappresenterà una delle gare più ardue dell’anno.

Dei sei componenti principali dell’unità di alimentazione, il motore a combustione interna sarà quello messo più a dura prova in Malesia.

L’umidità di Sepang attenuava la pressione esercitata sui motori atmosferici, e la potenza quindi diminuiva con l’aumento del tasso di umidità. Ciò significa che, se finora siamo riusciti a compensare in linea di massima l’impatto dei due rettilinei del circuito, quest’anno non godremo dello stesso lusso. In un motore turbo, il flusso dell’aria è costantemente controllato, indipendentemente dalla temperatura e dall’umidità, e quei due lunghi rettilinei si faranno sentire. Sepang si rivelerà dunque molto meno clemente per i propulsori, che si troveranno a viaggiare a pieno carico due volte per giro, spingendo il motore turbo a una velocità di circa 100.000 giri al minuto per oltre 10 secondi.

D’altro canto, i rettilinei - lunghi più di 1 chilometro ciascuno - offriranno un’eccellente opportunità di ricarica dell’MGU-H.

Inoltre, le curve strette, come il tornante T15, la prima concatenazione e le curve del terzo settore da affrontare a velocità medio-bassa, consentiranno all’MGU-K di recuperare energia in frenata. Quest’aspetto sarà particolarmente importante, considerato il consumo di carburante particolarmente elevato dovuto alle brevi ma brusche fasi di accelerazione fra una curva e l’altra.

Le condizioni climatiche continueranno ad essere determinanti per stabilire le strategie di gestione del motore.

Se la temperatura dell’aria fosse elevata, dovremo concentrarci sul livello di raffreddamento adeguato, mentre la presenza di pioggia – sempre molto probabile in Malesia - renderebbe le vetture particolarmente difficili da guidare a causa di una coppia elevata del propulsore e della perdita di aderenza.

A quel punto, dovremo garantire una flessibilità di guida ideale e monitorare la temperatura dell’aria in entrata.

A Melbourne abbiamo riscontrato svariati problemi su diverse nostro monoposto, ma ne abbiamo risolti gran parte sul banco prove di Viry-Châtillon e troveremo una soluzione per gli altri entro le prove di venerdì a Sepang. Sebbene non possiamo escludere nuove difficoltà, siamo ora in grado di reagire molto più rapidamente per limitare il loro impatto.(Franco Liistro)

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